In merito al dibattito politico seguito al riconoscimento dei debiti fuori bilancio approvati lo scorso 31 marzo dal Consiglio comunale, l’Amministrazione comunale di Santa Croce Camerina ritiene doveroso intervenire per ristabilire la corretta lettura dei fatti e riportare il confronto pubblico su un piano di verità, responsabilità e trasparenza amministrativa.
Il punto centrale della vicenda non è una PEC, come qualcuno tenta oggi di far apparire, ma l’esistenza di fatture non pagate relative alla fornitura di energia elettrica riferite agli anni compresi tra il 2018 e il 2020, dunque a un periodo precedente all’attuale Amministrazione.
“Quando si indica la luna, è sempre facile fermarsi a guardare il dito – dichiara il Sindaco Peppe Dimartino –. E oggi il tentativo di spostare l’attenzione su una PEC rappresenta esattamente questo: una distrazione rispetto al vero nodo della questione. Il problema reale non è il mezzo con cui una comunicazione è arrivata o meno, ma il fatto che esistano fatture non pagate che il Comune si è ritrovato a dover affrontare e regolarizzare”.
L’Amministrazione sottolinea che i debiti fuori bilancio riconosciuti non nascono da scelte dell’attuale governo cittadino, ma da situazioni pregresse lasciate irrisolte e sedimentatesi nel tempo.
“Tra coloro che oggi sollevano polemiche – prosegue il Sindaco – vi sono anche esponenti che in passato hanno avuto ruoli importanti proprio nelle amministrazioni da cui queste situazioni hanno avuto origine. Per questo appare quantomeno singolare che oggi si provi a costruire una polemica su aspetti marginali, evitando accuratamente di affrontare la sostanza dei fatti”.
L’Amministrazione comunale rivendica invece una linea improntata alla serietà istituzionale e al rigore amministrativo, scegliendo di affrontare e riconoscere i debiti anziché rinviarli o occultarli.
“Abbiamo scelto di mettere ordine nei conti del Comune con responsabilità e trasparenza – aggiunge il Sindaco Peppe Dimartino –. Non abbiamo nascosto nulla sotto il tappeto. Abbiamo fatto quello che un’Amministrazione seria deve fare: riconoscere i debiti, verificare ogni aspetto tecnico e amministrativo e garantire la tutela dell’Ente”.
Per quanto riguarda le criticità tecniche sollevate nel dibattito, l’Amministrazione precisa che esse riguardano esclusivamente una delle posizioni in esame e che, su tale aspetto, è già in corso una verifica approfondita.
Parallelamente, il Comune di Santa Croce Camerina evidenzia di trovarsi oggi in una condizione di maggiore solidità finanziaria rispetto al passato, grazie a un percorso di riordino amministrativo e di programmazione economico-contabile.
“Oggi il Comune è più strutturato e più solido rispetto a ieri – sottolinea il Sindaco –. Ci siamo dotati, finalmente, di strumenti fondamentali come il registro dei contenziosi, che prima non esisteva, e abbiamo costruito un bilancio serio, con fondi accantonati che ci permettono di affrontare anche debiti ereditati senza creare squilibri o problemi per l’Ente”.
L’Amministrazione invita pertanto tutte le forze politiche a evitare letture strumentali e ad assumere un atteggiamento più responsabile e aderente alla realtà dei fatti.
“Santa Croce Camerina ha bisogno di chiarezza, serietà e senso delle istituzioni – conclude il Sindaco Peppe Dimartino –. Meno polemiche futili e meno cortine fumogene. Il tema vero non è una PEC: il tema vero sono fatture non pagate che oggi qualcuno vorrebbe far dimenticare”.