Sabato il Parco Urbano Fonte Paradiso si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto, dove colori, tele e sensibilità artistiche hanno dato vita all’Estemporanea di Pittura 2026, un evento dedicato al tema della pace e della condivisione.
L’iniziativa, ideata dall’artista locale Gianni Giacchi, ha voluto lanciare un messaggio forte in un momento storico particolarmente complesso, affidando all’arte il compito di costruire ponti e favorire il dialogo.
“Tra i sentieri del Parco Urbano Fonte Paradiso, non hanno solo dipinto tele, ma hanno lanciato un messaggio corale. In un momento storico così delicato, in cui il bisogno di armonia si fa sentire più che mai, l’Estemporanea di Pittura 2026 è stata pensata e realizzata per dare voce alla Pace.
Ogni colore steso, ogni sfumatura e ogni tratto sulla tela hanno rappresentato il nostro desiderio collettivo di serenità e dialogo.
L’arte ha il potere di unire dove le parole a volte falliscono, e oggi Santa Croce Camerina ha parlato il linguaggio della bellezza.
Un ringraziamento istituzionale speciale va al Comune di Santa Croce Camerina e alla Pro Loco, per aver creduto in questo progetto e per aver compreso l’urgenza di promuovere valori così preziosi attraverso la cultura. Il mio grazie più grande va agli artisti che hanno trasformato questo pensiero in realtà”, ha dichiarato Giacchi.
Protagonisti della giornata sono stati gli artisti Maria Rosa Ruggero, Ethel Di Bari, Teresa Scarso, Giuseppe La Rosa, Enzo Napolitano, Nuccia Sileci, Luisa Puglisi, Elisa Varsallona, Federica Buffone, Alessandro Cimbali, Sandra Sottile, Ilka Lehmann, Maria Primitivo, Giovanna Riggio, Rosina Macrì e Ilenia Bellio, che con le loro opere hanno interpretato il tema della pace attraverso linguaggi e sensibilità diverse.
L’estemporanea ha riscosso grande partecipazione e apprezzamento da parte del pubblico, confermando ancora una volta il valore dell’arte come strumento di aggregazione e riflessione collettiva.