
In merito alle recenti polemiche sul progetto Exit, interviene il sindaco di Santa Croce Camerina, Peppe Dimartino, che affida a una nota la propria replica alle dichiarazioni diffuse nei giorni scorsi. Il primo cittadino respinge le accuse e le allusioni relative all’iter amministrativo del progetto, rivendicandone la trasparenza e il valore sociale per il territorio.
Di seguito pubblichiamo integralmente la dichiarazione del sindaco:
“In merito alle recenti dichiarazioni diffuse a mezzo stampa circa il progetto Exit, corre l’obbligo di fare immediata chiarezza per smentire con forza ricostruzioni del tutto prive di fondamento”. Lo afferma il sindaco di Santa Croce Camerina, Peppe Dimartino.
“Reputo estremamente gravi e offensive le allusioni a presunte ‘ombre su accordi e interessi particolari’ riguardanti l’iter del progetto Exit. Tuttavia, non sorprendono se provengono da chi fa dell’insinuazione l’attuale arma di azione politica. Allusioni gravi che respingiamo con fermezza, poiché l’iter amministrativo che ha permesso di mettere in campo uno straordinario progetto per il sociale a Santa Croce è stato trasparente, cristallino e gestito dagli uffici comunali con la consueta oculatezza”.
“Peraltro, si allude senza aver visionato alcuna documentazione richiesta attraverso l’accesso agli atti, quindi senza entrare nel merito di alcunché. Questo dimostra, in maniera inequivocabile, la natura esclusivamente strumentale di certe dichiarazioni, volte soltanto ad alimentare un “chiacchiericcio” pur di attaccare l’Amministrazione”.
“L’unico dato certo è la bontà e la bellezza di quello che è, a tutti gli effetti, uno dei più straordinari e qualificanti progetti sul sociale mai realizzati a Santa Croce Camerina. Non consentiremo che determinate illazioni possano compromettere o inficiare l’iter del progetto Exit, un progetto che ha un impatto reale sulla vita dei ragazzi e che sta offrendo un aiuto concreto a tante famiglie con figli con disturbo dello spettro autistico, garantendo sostegno, voucher, inclusione sociale e il coinvolgimento gratuito di tante associazioni in attività di laboratorio”.
“Inoltre, le votazioni in Consiglio comunale non prevedono alcuna necessità di astensione in occasione delle votazioni richiamate e relative al progetto Exit. Auspichiamo una attenta lettura degli atti, affinché si possa prendere atto del quadro complessivo, della trasparenza e della correttezza gestionale, così come dell’importanza di un progetto che rivendichiamo come un fiore all’occhiello della nostra attività amministrativa e che sta permettendo di sostenere le famiglie e i ragazzi con disturbo dello spettro autistico, attraverso il coinvolgimento virtuoso delle associazioni del territorio. La politica del sospetto, dell’illazione e dell’accusa strumentale la lasciamo a una stagione che sa di passato, di rabbia e di livore”.