
Anche Santa Croce Camerina entra nella prima rete siciliana di sportelli d’ascolto dedicati ai giovani, promossa dalla Commissione Politiche giovanili di Anci Sicilia. Il Comune ibleo figura tra i 51 enti locali che daranno il via alla fase sperimentale dell’iniziativa, insieme a Ragusa, Comiso, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Modica e Vittoria.
Il progetto partirà dal 15 ottobre e prevede, in ogni Comune aderente, almeno un appuntamento fisso al mese durante il quale gli amministratori con delega alle Politiche giovanili incontreranno direttamente ragazze e ragazzi per raccogliere proposte, esigenze e criticità e, dove possibile, costruire insieme nuove iniziative.
Alla presentazione del progetto, svoltasi nella sede di Anci Sicilia a Palermo, era presente anche Roberta Iacono, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Santa Croce Camerina, insieme a Simone Digrandi, assessore del Comune di Ragusa e coordinatore della Commissione Politiche giovanili di Anci Sicilia.
Particolarmente significativa, dunque, la presenza della provincia di Ragusa nella rete regionale, con sette Comuni iblei coinvolti nella fase iniziale. Per sei mesi le richieste e le indicazioni raccolte nei diversi territori confluiranno in un database regionale, con l’obiettivo di costruire una mappa delle esigenze delle nuove generazioni e orientare le future politiche giovanili dei Comuni e della Regione.