
Dalla cantera della Roma alle esperienze in Italia e all’estero: l’esterno offensivo classe 2003 porta in biancazzurro velocità, dribbling e voglia di emergere.
Il Santa Croce Soccer aggiunge qualità e imprevedibilità al proprio reparto offensivo con l’arrivo di Daniel Barel Tueto Fotso, attaccante camerunense, cresciuto nel prestigioso settore giovanile della Roma e protagonista di un percorso calcistico che lo ha portato a maturare esperienze in Italia e all’estero.
Nato a Douala, in Camerun, Tueto Fotso è arrivato giovanissimo nel vivaio giallorosso, nel 2016. Con la Roma ha compiuto un importante percorso di crescita, bruciando le tappe e mettendosi in evidenza per le proprie qualità tecniche e atletiche. Un talento che, già sotto età, aveva conquistato un posto da protagonista nell’Under 17 giallorossa allenata da mister Fabrizio Piccareta, attirando l’attenzione degli addetti ai lavori.
Velocità, dribbling e capacità di attaccare la profondità sono le caratteristiche principali del nuovo giocatore biancazzurro. Esterno offensivo prevalentemente di sinistra, ama puntare l’avversario nell’uno contro uno, sfruttare gli spazi e accelerare palla al piede, diventando particolarmente pericoloso nelle ripartenze. Qualità a cui abbina una buona capacità realizzativa e un tiro che gli consente di trasformare le iniziative personali in occasioni da rete.
Dotato di una struttura fisica importante e di ampi margini di miglioramento, Tueto Fotso rappresenta un profilo interessante per il presente e per il futuro del Santa Croce Soccer. Il suo percorso, iniziato in uno dei settori giovanili più prestigiosi d’Italia, testimonia la voglia di crescere e di continuare a ritagliarsi uno spazio.
Dopo l’esperienza con la Roma, il suo cammino è proseguito attraverso realtà giovanili e prime squadre di diversi campionati, tra cui l’Atalanta Primavera, la Dinamo Zagabria, il Torpedo Kutaisi e diverse società italiane. Nel suo curriculum figurano anche l’Angelana Assisi, in Eccellenza umbra, l’Acireale, in Serie D, il Quartu Sant’Elena, in Eccellenza sarda, e l’Oltrepò Pavese.