
Condizioni igienico-sanitarie precarie e incuria all’interno degli spogliatoi del Palazzetto dello Sport di Santa Rosalia. È questa la denuncia pubblica sollevata dal movimento Laboratorio Politico Camarinense, che ha riacceso i riflettori sullo stato di salute delle strutture sportive locali a seguito di una video-segnalazione girata da un cittadino. Il filmato, circolato rapidamente sui social network, mostra immagini dettagliate dei locali interni destinati ad atleti e giovani frequentatori, evidenziando criticità strutturali e di pulizia che hanno immediatamente innescato la reazione delle opposizioni.
La nota del Laboratorio Politico Camarinense
«Non possiamo accettare che luoghi destinati allo sport, frequentati da giovani e atleti, vengano lasciati in condizioni di degrado», si legge nella nota ufficiale diffusa dal Laboratorio Politico Camarinense. «Un impianto sportivo non è soltanto un edificio: è un servizio alla comunità e merita cura, manutenzione e rispetto».
Il movimento politico sottolinea come le immagini diffuse dal cittadino meritino un’attenzione immediata e impongano una risposta concreta da parte degli organi preposti alla gestione e alla manutenzione del patrimonio pubblico.
Le richieste formali al Comune
Il Laboratorio Politico Camarinense ha indirizzato una richiesta ufficiale all’Amministrazione comunale e agli uffici tecnici competenti, articolata in quattro punti specifici:
- Sopralluogo urgente: la verifica immediata sul posto di tutte le criticità documentate nel video.
- Intervento straordinario: l’avvio di operazioni di pulizia profonda e il ripristino delle idonee condizioni igienico-sanitarie all’interno degli spogliatoi.
- Manutenzione programmata: l’esecuzione delle riparazioni necessarie per sanare il deterioramento della struttura.
- Trasparenza: la comunicazione pubblica del cronoprogramma dei lavori e l’indicazione chiara del responsabile dell’esecuzione.
«Non bastano promesse o rassicurazioni: servono un sopralluogo, un cronoprogramma e interventi verificabili», conclude la nota del movimento, che esorta la giunta ad assumersi le proprie responsabilità senza ulteriori rinvii per garantire dignità allo sport locale e sicurezza ai ragazzi che frequentano l’impianto. La parola passa adesso a Palazzo di Città, da cui si attende una replica o l’annuncio dei primi provvedimenti.