{"id":13990,"date":"2014-03-13T14:32:26","date_gmt":"2014-03-13T13:32:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=13990"},"modified":"2014-03-13T14:33:04","modified_gmt":"2014-03-13T13:33:04","slug":"vasta-operazione-contro-limmigrazione-clandestina-i-carabinieri-fermano-sei-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2014\/03\/13\/vasta-operazione-contro-limmigrazione-clandestina-i-carabinieri-fermano-sei-persone\/","title":{"rendered":"Una vasta operazione contro l&#8217;immigrazione clandestina: i Carabinieri fermano sei persone"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">I militari della Stazione Carabinieri di Santa Croce Camerina e Marina di Ragusa hanno condotto \u2013 mercoled\u00ec mattina \u2013 un\u2019operazione contro l\u2019immigrazione clandestina presso le contrada caratterizzate da alta densit\u00e0 di serre, ove si concentrano molti stranieri, quasi tutti regolari ma alcuni irregolari, per lavorare nel comparto agricoltura. Sono stati ispezionati diversi casolari di campagna nella fascia costiera compresa tra l\u2019Irminio e Bosco Braccetto, tra i comuni di Ragusa e Santa Croce Camerina. Purtroppo la clandestinit\u00e0 di molti stranieri \u00e8 una cosa naturale, connessa alla spinta migratoria insistente da sud a nord, essa per\u00f2 \u00e8 senza dubbio favorita da datori di lavoro delinquenti e senza scrupoli che, per risparmiare sui costi di produzione ed essere quindi pi\u00f9 efficienti poi sul mercato, non esitano ad impiegare manodopera clandestina. Sorprenderli \u201ccon le mani nel sacco\u201d, ovvero trovare i clandestini nelle serre mentre lavorano, \u00e8 quasi impossibile poich\u00e9 tali strutture sono talmente grandi che di fatto \u00e8 impossibile controllare tutte le uscite salvo impiegare un battaglione di militari. Pi\u00f9 facile \u00e8 rintracciare i clandestini la sera tardi o la mattina presto presso le abitazioni degli stranieri extra-UE. Spesso infatti chi \u00e8 irregolare non pu\u00f2 far altro che trovar assistenza e ospitalit\u00e0 da qualche parente titolare di permesso di soggiorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle prime luci dell\u2019alba sono stati controllati i documenti di decine di persone. Tre di essi, M.R. 58enne algerino, H.R. 38enne tunisino e A.S. 18enne anch\u2019egli tunisino, non avevano alcun documento al seguito e hanno quindi rallentato e reso pi\u00f9 difficoltosa l\u2019identificazione. S\u2019\u00e8 scoperto poi che erano regolari ma l\u2019omessa tempestiva presentazione di un documento d\u2019identit\u00e0 e del titolo di soggiorno costituisce reato e quindi sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica iblea. O.G., 36enne libico sedicente, \u00e8 stato sottoposto a fermo d\u2019identificazione assieme al ghanese trentenne E.A., entrambi privi di alcun documento d\u2019identit\u00e0. \u00c8 emerso che il primo fosse gravato da un ordine di espulsione dell\u2019agosto 2010, il secondo, medesimo ordine, ma del gennaio 2014. Peraltro quest\u2019ultimo s\u2019era reso responsabile di un grave tentativo di rapina in abitazione la scorsa estate a Marina di Ragusa. Espulso allora e accompagnato al C.I.E., dopo sei mesi avevano dovuto rilasciarlo poich\u00e9 non erano riusciti a rimpatriarlo nei tempi di legge. Ovviamente anche il nuovo ordine d\u2019espulsione con invito ad allontanarsi entro sette giorni era stato trattato dall\u2019uomo come carta straccia e nemmeno aveva pensato minimamente ad andarsene. Mentre per il primo dei due, il libico, \u00e8 stato emesso un nuovo ordine d\u2019espulsione, il secondo \u2013 il ghanese \u2013 \u00e8 stato riportato al C.I.E. di Trapani. L\u2019uomo per manifestare il suo malcontento ha inveito contro i due carabinieri accompagnatori per circa 350 chilometri da Ragusa a Trapani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro straniero, Dridi Bacem, alias Mohamed Al\u00ec Woieur, algerino trentenne, \u00e8 stato arrestato poich\u00e9 i militari di Santa Croce, fermatolo per identificazione poich\u00e9 vi erano dubbi sulla sua vera identit\u00e0 (e infatti aveva cinque alias), hanno scoperto che pendeva a suo carico una condanna a cinque mesi di reclusione per spaccio di stupefacenti aggravato e continuato in concorso, residuo di pena inflitta dal Tribunale di Catania in seguito alle indagini che i Carabinieri di Vittoria avevano svolto con la Distrettuale Antimafia per un grosso traffico di stupefacenti sull\u2019asse Palermo \u2013 Vittoria \u2013 Santa Croce. L\u2019algerino, forse pensando di averla ormai fatta franca con il nuovo nome, evidentemente non era ancora stato fermato dagli attenti militari di Santa Croce che non si fanno convincere dai sedicenti. \u00c8 finito quindi in carcere alla contrada Pendente. I Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa stanno valutando di proporlo al Signor Prefetto per l\u2019espulsione per motivi di sicurezza pubblica cosicch\u00e9 all\u2019uscita dal carcere forse trover\u00e0 un biglietto di sola andata per l\u2019Algeria.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Redazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/11.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-13994 lazyload\" title=\"1\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/11-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" data-sizes=\"auto\" data-srcset=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/11-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/11.jpg 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/3.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-13995 lazyload\" title=\"3\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/3-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/dridi-bacem.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-13996 lazyload\" title=\"dridi bacem\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/dridi-bacem-226x300.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"300\" data-sizes=\"auto\" data-srcset=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/dridi-bacem-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/dridi-bacem.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I militari della Stazione Carabinieri di Santa Croce Camerina e Marina di Ragusa hanno condotto \u2013 mercoled\u00ec mattina \u2013 un\u2019operazione contro l\u2019immigrazione clandestina presso le contrada caratterizzate da alta densit\u00e0 di serre, ove si concentrano molti stranieri, quasi tutti regolari ma alcuni irregolari, per lavorare nel comparto agricoltura. 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