{"id":15682,"date":"2014-05-08T11:18:09","date_gmt":"2014-05-08T09:18:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=15682"},"modified":"2014-05-08T11:18:09","modified_gmt":"2014-05-08T09:18:09","slug":"scuola-utilita-e-contraddizioni-dei-test-invalsi-oltre-2-milioni-di-studenti-impegnati-nella-prova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2014\/05\/08\/scuola-utilita-e-contraddizioni-dei-test-invalsi-oltre-2-milioni-di-studenti-impegnati-nella-prova\/","title":{"rendered":"Scuola, utilit\u00e0 e contraddizioni dei test Invalsi: oltre 2 milioni di studenti impegnati nella prova"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Invalsi al via da ieri per oltre 2 milioni di studenti: le prove tra maggio e giugno coinvolgeranno le classi seconde e quinte della scuola primaria, le terze della media e il secondo anno delle superiori al fine di \u201cmigliorare l\u2019efficacia della scuola per le fasce pi\u00f9 deboli della popolazione scolastica e far emergere le esperienze di eccellenza presenti nel Paese\u201d. I Test Invalsi sono un momento di verifica per accertare i livelli di apprendimento e le competenze degli alunni in italiano (comprensione della lettura e grammatica) e matematica. Gli studenti interessati saranno, dati alla mano, oltre 2.285.000 (circa 568.000 in seconda primaria, 561.000 in quinta primaria, 594.000 nelle terze delle medie e 562.000 in seconda superiore). Le prove, strutturate in modo differente in base al livello scolastico cui si riferiscono, sono direttamente collegate con le Indicazioni Nazionali (i programmi di studio) e vanno da un minimo di 20-25 domande per materia per la seconda primaria a un massimo di 50 domande, sempre per materia, per le superiori. I test a crocette con risposta multipla, vengono preparati a livello centrale da un ente apposito al ministero, con tanto di gruppo direttivo, lavoratori stipendiati e somministratori (sono coloro che vanno in scuole campione e controllano le procedure di svolgimento nelle classi). \u00a0I questionari sono domande spesso con &#8216;giochi di parole&#8217; o trabocchetti e, volendo essere buoni, si potrebbe dire che attraverso questi si valuta lo sviluppo di un ragionamento dell&#8217;alunno: eventuali e inevitabili difficolt\u00e0 degli alunni, rilevate in seguito alla correzione, possono derivare da molteplici fattori tra i quali per esempio essere in un quartiere o comunque in una area geografica disagiata o ancora essere privi di mezzi ecc.Volendo essere pi\u00f9 critici, si pu\u00f2 parlare di test totalmente staccati dal contesto delle materie atti a valutare una presunta capacit\u00e0 dell&#8217; alunno di orientamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal proposito anche questa volta, come accade \u00a0da anni, l\u2019appuntamento con le rilevazioni dell\u2019Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione (INVALSI), \u00e8 accompagnato da polemiche e proteste; i test Invalsi sono infatti stati imposti insieme a una serie di misure (tagli alle ore, ai \ufb01nanziamenti, aumento del numero degli alunni per classe, accorpamenti di classi, tagli al sostegno, ecc.) che hanno reso sempre pi\u00f9 dif\ufb01cile il lavoro degli insegnanti, peggiorando sensibilmente gli standard qualitativi della scuola italiana. Si tratta di prove definite altres\u00ec discriminatorie poich\u00e9 addirittura escludono gli alunni disabili, che dovrebbero essere allontanati (a discrezione del dirigente dell&#8217; istituto) dalla classe per non \u201cinquinare\u201d lo svolgimento dei test, cosa che non accade nemmeno in sede di esame di stato. Ad oggi solo un 30% delle scuole pubblica i risultati delle prove Invalsi perch\u00e9 evidentemente non sono ritenute esaustive o rappresentative di tutta la didattica, nondimeno sono strumenti necessari per avere un certo tipo di informazioni. In pi\u00f9, adesso \u00e8 fiorito, grazie alle Prove Invalsi, un gran business di libri, libretti e istruzioni per l\u2019uso, cartacee e online, come se fosse assodato il fatto che preparandosi per quel tipo di test si possa diventare davvero \u201cpi\u00f9 preparati\u201d. Qualcuno dir\u00e0 che la resistenza e il boicottaggio sono un fenomeno residuale, che tutto sta andando per il meglio, altri invece sosterranno che le proteste si estendono, che gli insegnanti non accettano una valutazione semplicistica n\u00e9 di essere sovraccaricati di compiti impropri: un dibattito che resta inesorabilmente alla superficie del problema. L\u2019impegno dell\u2019INVALSI \u00a0a parere degli addetti ai lavori (gli insegnanti) dovrebbe essere invece quello di valutare i risultati, le variabili di contesto, l\u2019organizzazione della scuola per migliorare sempre pi\u00f9 il processo di insegnamento e di apprendimento. L\u2019impegno delle singole scuole sarebbe invece quello di costruire un curricola efficace, che offra opportunit\u00e0 a tutti gli studenti e che rifletta sulle modalit\u00e0 di apprendimento degli alunni, coinvolgendo tutti gli attori e promuovendo una didattica pi\u00f9 funzionale ai quadri di riferimento nazionali e internazionali. Il processo educativo \u00e8 sicuramente molto complicato e un docente non \u00e8 un lavoratore di catena di cui alla fine conti i pezzi prodotti, ma il lavoro del docente non pu\u00f2 prescindere dalle relazioni educative-affettive che si instaurano con gli studenti: tutto questo \u00e8 e rimarr\u00e0 invalutabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Giusy Zisa<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Invalsi al via da ieri per oltre 2 milioni di studenti: le prove tra maggio e giugno coinvolgeranno le classi seconde e quinte della scuola primaria, le terze della media e il secondo anno delle superiori al fine di \u201cmigliorare l\u2019efficacia della scuola per le fasce pi\u00f9 deboli della popolazione scolastica e far emergere le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":15683,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,1],"tags":[],"class_list":["post-15682","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15682\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}