{"id":16771,"date":"2014-06-12T09:59:27","date_gmt":"2014-06-12T07:59:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=16771"},"modified":"2014-06-12T11:29:53","modified_gmt":"2014-06-12T09:29:53","slug":"ex-caserma-noi-ci-crediamo-chiede-la-ricostruzione-delledificio-decidiamo-insieme-cosa-farne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2014\/06\/12\/ex-caserma-noi-ci-crediamo-chiede-la-ricostruzione-delledificio-decidiamo-insieme-cosa-farne\/","title":{"rendered":"Ex caserma, &#8216;Noi ci crediamo&#8217; chiede la ricostruzione dell&#8217;edificio: &#8220;Decidiamo insieme cosa farne&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce della recente demolizione dell&#8217;ex caserma della GdF sita in Via F.lli Bandiera a Punta Secca (RG), il movimento politico &#8220;Noi Ci Crediamo&#8221;, in una lunga nota che riportiamo sotto, chiede a tutte le forze politiche, culturali, di storia patria, sindacali, ambientaliste e ai singoli cittadini di Santa Croce Camerina, una profonda riflessione, e di aprire un dibattito sul destino della suddetta area auspicando di trovare una uniformit\u00e0 nel restituire alla fruibilit\u00e0 collettiva la ex dogana, conservando nel contempo la identit\u00e0 storico-culturale dell&#8217;area, anche al fine di una riappacificazione civica. &#8220;Noi ci crediamo&#8221; parla anche per bocca del suo leader, Giovanni Barone, che si rivolge direttamente agli attuali amministratori: &#8220;I nostri figli devono poter riconoscere la storia della loro terra, inoltre in quella posizione tra le due spiagge potrebbe essere allocata una guardia medica, i bagni pubblici, un presidio della polizia municipale e della protezione civile e tutti quei servizi turistici che servono per promuovere e far sviluppare la cultura del turismo legato alla nostra terra. Pensare solo ad abbattere tutto, per realizzare, poi, un semplice belvedere, significherebbe davvero sprecare una grande opportunit\u00e0 di sviluppo per il territorio e di investimento sulle professionalit\u00e0 emergenti&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Redazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ex Caserma GdF: lettera aperta di Giovanni Barone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il movimento politico NOI CI CREDIAMO,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-preso atto con costernazione della demolizione del fabbricato storico della antica dogana di Punta Secca, istituita con Regio Decreto del Regno delle due Sicilie, del 12\/03\/1833;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-vista la copiosa documentazione storica e fotografica che testimonia la rilevanza culturale e paesaggistica del fabbricato, tra l\u2019altro tutelato \u201cope legis\u201d dal DLgs n\u00b0 42 del 22\/01\/2004;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-viste le notizie di stampa secondo cui l\u2019Amministrazione Comunale intende realizzare un belvedere sull\u2019intero sedime;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-considerato che tale area \u00e8 di rilevante interesse storico, in quanto contenuta per tutta la sua lunghezza, in un muraglione, del XVI secolo, che esattamente duecento anni fa venne armato, dai Borboni filo-inglesi, allocandovi i cannoni della torre, a difesa dalle flotte napoleoniche sulla rotta per Malta;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-ritenendo che l\u2019obiettivo della realizzazione del belvedere, ovvero il poter assistere da un altro punto di vista agli spettacolari tramonti di Punta Secca, potrebbe essere raggiunto ampiamente anche se una piccola parte dell\u2019area fosse destinata alla riedificazione della ex dogana;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-ritenendo opportuno suggerire la ricostruzione filologica del suddetto edificio, allo scopo di ridare alla citt\u00e0 un fabbricato storico che \u00e8 stato per due secoli parte integrante del paesaggio di Punta Secca, nella composizione:\u201dtorre, muraglione, dogana, faro\u201d, pamorama di equilibrata bellezza (vedi foto) che fu deturpata negli ultimi quaranta anni dalla cementificazione e da superfetazioni che hanno determinato la rovina del monumento;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-considerato infine che la dogana di Punta Secca, che fu descritta nella vicenda di Ernesto, qualora ricostruita, per la sua collocazione, potr\u00e0 rappresentare una grande risorsa per la citt\u00e0, prestandosi alle pi\u00f9 svariate destinazioni, che l\u2019amministrazione riterr\u00e0 pi\u00f9 opportune (guardia medica, museo, uffici, servizi per il turismo, ecc.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>rivolgendosi<\/strong><br \/>\na tutte le forze politiche, culturali, di storia patria, sindacali, ambientaliste, singoli cittadini di Santa Croce Camerina,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>auspicando<\/strong><br \/>\nche, per l&#8217;occasione, si mettano da parte o si attutiscano le legittime contrapposizioni,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>chiede<\/strong><br \/>\nuna profonda riflessione e aprire un dibattito sul destino della suddetta area. Nel proporre l\u2019idea di ricostruire fedelmente il diruto fabbricato storico della ex dogana di Punta Secca, sull&#8217;originale sedime, cosi come rappresentato nello schizzo allegato (fig1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ritiene e augura<\/strong><br \/>\nche possa avvenire il ritrovarsi concordi di tutte le forze politiche di opposizione e di governo nel restituire alla fruibilit\u00e0 collettiva la ex dogana, conservando nel contempo la identit\u00e0 storico-culturale della intera area, anche al fine di una riappacificazione civica, via maestra per la risoluzione solidale delle gravi e difficili problematiche (ammortamento costi del s.i.i., crisi commerciale e dell\u2019agricoltura, sicurezza) che attanagliano Santa Croce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla luce della recente demolizione dell&#8217;ex caserma della GdF sita in Via F.lli Bandiera a Punta Secca (RG), il movimento politico &#8220;Noi Ci Crediamo&#8221;, in una lunga nota che riportiamo sotto, chiede a tutte le forze politiche, culturali, di storia patria, sindacali, ambientaliste e ai singoli cittadini di Santa Croce Camerina, una profonda riflessione, e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":16776,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,4],"tags":[],"class_list":["post-16771","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16771\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}