{"id":20508,"date":"2014-10-16T09:39:39","date_gmt":"2014-10-16T07:39:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=20508"},"modified":"2014-10-16T13:04:31","modified_gmt":"2014-10-16T11:04:31","slug":"commette-violenza-sessuale-su-una-donna-rintracciato-a-santa-croce-31enne-in-custodia-cautelare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2014\/10\/16\/commette-violenza-sessuale-su-una-donna-rintracciato-a-santa-croce-31enne-in-custodia-cautelare\/","title":{"rendered":"Commette violenza sessuale su una donna: rintracciato a Santa Croce, 31enne in custodia cautelare <font color=red>VIDEO<\/font color>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La vittima, una giovane ragazza, stava tornando a casa dal lavoro a tarda ora, quando si avvede di un uomo, che l\u2019aveva gi\u00e0 precedentemente seguita durante il tragitto, che sceso dall\u2019autovettura si dirige dritto verso di lei sbottonando la patta dei pantaloni. Per sottrarsi alle mire e proteggersi dall\u2019uomo, tenta di entrare in un androne condominiale sperando che il portone sia aperto, ma non lo \u00e8. In un ultimo tentativo di preservarsi, simula di essere arrivata a casa e fa finta di prelevare le chiavi dalla borsa. Spera cos\u00ec che il soggetto receda dai suoi intenti, ma l\u2019uomo non le d\u00e0 scampo e le si avventa addosso, le tappa la bocca con le mani impedendole di gridare, la trattiene da tergo, la scaraventa a terra e le si pone a cavalcioni. Toglie le mani dalla bocca solo per afferrarle il collo. La ragazza finalmente pu\u00f2 gridare aiuto, ma con una mano l\u2019uomo le palpa i genitali ed il seno e la bacia ripetutamente in bocca nonostante i tentativi di lei di divincolarsi tanto che scalciando perde una scarpa. Infine, forse udendo sopraggiungere qualcuno, il violento si allontana velocemente a bordo della sua auto. La ragazza \u00e8 terrorizzata ma mantiene la lucidit\u00e0, intanto qualcuno che abita nelle vicinanze ha sentito le sue urla e la soccorre, cerca di individuare l\u2019aggressore, ma ormai \u00e8 tardi, il violentatore \u00e8 scomparso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia di Vittoria raccoglie la denuncia della vittima, che le si affida qualche giorno dopo il drammatico evento, ed avvia subito le indagini. Le informazioni sono approfondite con la stessa vittima ed emergono ulteriori particolari. Gi\u00e0 alcuni giorni prima lo stesso uomo con lo stesso veicolo l\u2019aveva seguita durante il tragitto lavoro-casa. Il giorno dell\u2019aggressione le si era addirittura accostato e da dentro l\u2019abitacolo del mezzo le aveva profferito intenti ed inviti esplicitamente molto offensivi. E\u2019 un italiano, un uomo trentunenne del posto. La ragazza \u00e8 dovuta ricorrere alla cure del pronto soccorso perch\u00e9 accusava dolori al capo, al collo, al polso ed al ginocchio destro ed alle braccia. La prognosi \u00e8 stata di 4 giorni salvo complicazioni. Ha raccontato tutto alla madre e dopo tre giorni, insieme, hanno avuto il coraggio di non tenere per loro il male, l\u2019oltraggio, la violenza subite e si sono presentate al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria dove sono state prese in carico da un ispettore di Polizia donna che assieme alla stretta collaborazione dei colleghi ha ricostruito l\u2019intera vicenda. La descrizione che la vittima ha fornito dell\u2019aggressore \u00e8 stata precisa, puntuale e dettagliata. I sopralluoghi sul posto dell\u2019aggressione hanno rilevato la presenza di telecamere. La Polizia Scientifica \u00e8 riuscita a recuperare i filmati registrate da quegli apparecchi. Sono stati attentamente vagliati. Si vedono le fasi dell\u2019arrivo dell\u2019uomo in auto, che viene lasciata probabilmente in moto, con lo sportello aperto al fine di avere una fuga pi\u00f9 agevolata e poi l\u2019incedere verso l\u2019inerme vittima, l\u2019abbassare la cerniera dei pantaloni e l\u2019aggressione, durata trenta secondi. Poi la fuga repentina. Immagini che sono state viste e riviste ed hanno consentito ai poliziotti, conoscitori di buona parte dell\u2019universo grigio di Vittoria, di sospettare fortemente di un soggetto, gi\u00e0 con diversi pregiudizi dello stesso tenore, ossia commessi a danno di donne. Immediatamente \u00e8 scattata una perquisizione presso l\u2019abitazione del sospettato dove sono stati rinvenuti gli indumenti indossati il giorno dell\u2019aggressione, poi la ricerca dello stesso, a lavorare in una non meglio indicata contrada come bracciante agricolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutta la mattina di ricerche ha prodotto i suoi risultati quando finalmente \u00e8 stato rintracciato in contrada Menta in territorio di Santa Croce Camerina. Portava per\u00f2 i capelli quasi rasati, non come il giorno dell\u2019aggressione. Riferiva di averli tagliati il giorno prima. Condotto presso il Commissariato di Polizia di Vittoria, sulla scorta degli inequivocabili indizi e dalla individuazione fotografica eseguita dalla vittima che lo riconosceva con assoluta certezza, N. G. di anni 31, vittoriese, saltuariamente bracciante agricolo, con diversi pregiudizi penali, \u00e8 stato sottoposto a fermo di persona gravemente indiziata del delitto di violenza sessuale aggravata dall\u2019avere approfittato di circostanze di tempo e di luogo tali da ostacolare la pubblica e privata difesa. Sentita l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria del capoluogo, \u00e8 stato condotto a Ragusa, presso la Casa Circondariale. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Ragusa in sede di udienza di convalida della misura precautelare adottata dalla Polizia di Stato e richiesta dalla Procura della Repubblica, pur ritenendo non fondato il pericolo di fuga, ma sussistenti i gravi indizi di colpevolezza ed esigenze cautelari sotto il profilo del pericolo di recidivanza, fronteggiabili solo con la custodia in carcere, attesa la modalit\u00e0 del fatto, che denota un\u2019allarmante carenza di freni inibitori e la facile predisposizione a passare alle vie di fatto e all\u2019aggressione fisica, i precedenti penali specifici e diversi carichi pendenti, applicava al soggetto la misura cautelare della custodia in carcere.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Redazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #ff0000;\"><strong>Clicca sotto per vedere il VIDEO della violenza della ragazza nell&#8217;androne<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[youtube]lleAjAWhPVQ[\/youtube]\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/stampa-2bis.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20511 lazyload\" title=\"stampa 2bis\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/stampa-2bis-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" data-sizes=\"auto\" data-srcset=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/stampa-2bis-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/stampa-2bis-768x1096.jpg 768w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/stampa-2bis-718x1024.jpg 718w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vittima, una giovane ragazza, stava tornando a casa dal lavoro a tarda ora, quando si avvede di un uomo, che l\u2019aveva gi\u00e0 precedentemente seguita durante il tragitto, che sceso dall\u2019autovettura si dirige dritto verso di lei sbottonando la patta dei pantaloni. 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