{"id":20802,"date":"2014-10-24T00:20:07","date_gmt":"2014-10-23T22:20:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=20802"},"modified":"2014-10-24T19:36:38","modified_gmt":"2014-10-24T17:36:38","slug":"gianni-luomo-che-sapeva-aggiustare-le-cose-il-ricordo-di-piero-mandara-funerali-oggi-alle-15","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2014\/10\/24\/gianni-luomo-che-sapeva-aggiustare-le-cose-il-ricordo-di-piero-mandara-funerali-oggi-alle-15\/","title":{"rendered":"&#8220;Gianni, l&#8217;uomo che sapeva aggiustare le cose&#8221;: il ricordo di Piero Mandar\u00e0. Svolti i funerali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. Non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano. Sono cose che ci lasciano un segno evidente. Sono rimasto impietrito alla notizia che Gianni fosse morto. All\u2019inizio ho provato un senso di sgomento: credo sia normale quando scompare all\u2019improvviso un caro amico, soprattutto se nel fiore dei suoi anni. Mentre cerco di farmi una ragione dell\u2019accaduto, continuo a chiedermi incessantemente perch\u00e9 un uomo muore mentre lavora, perch\u00e9 muore mentre si prodiga con tutta la sua intelligenza e la sua volont\u00e0 a svolgere un\u2019attivit\u00e0 che rappresenta di per s\u00e9 la celebrazione quotidiana della vita stessa: &#8220;si lavora per vivere&#8221;, si dice, e per dare la vita agli altri. Lavoro e vita mi suonano pi\u00f9 che mai come una contraddizione in termini, un ossimoro beffardo. Ma questa forse \u00e8 una questione troppo filosofica. Adesso mi preme accennare al mio ricordo di Gianni come persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per tante contingenze, ultimamente \u00a0non abbiamo avuto modo di frequentarci. Ma questo non ci ha mai impedito di riconoscere quel legame reciproco (legame di amicizia) che si rinnova, e si rigenera ogni giorno, anche se le distanze e le circostanze ci impediscono di essere vicini fisicamente. Gianni amava molto la vita, la sua famiglia, il suo lavoro e coltivava anche la passione per il calcio (era un grande tifoso dell&#8217;Inter). Amava trascorrere il tempo libero giocando anche a calcetto con gli amici. Ha indossato, fino all\u2019et\u00e0 di 22 anni, la maglia del Santa Croce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ho conosciuto da ragazzo in un momento difficile per lui, durante la lunga degenza ospedaliera della mamma Emma, che ho avuto l&#8217;onore ed il piacere di assistere e curare nella fase terminale della sua malattia. Lei lo adorava, per lei non era solo un figlio da amare ma un esempio da emulare&#8230; Poco prima della sua morte mi aveva sussurrato di guardarlo sempre da lontano con occhi particolari, perch\u00e9 sarebbe diventato una persona vera e insostituibile. A volte si dicono parole che lasciano dietro di s\u00e9 conseguenze e significati.\u00a0Qualche anno fa, scherzando, gli dissi: \u00a0&#8220;Tu sei quello che aggiusta le cose&#8221;. Credo che la definizione gli abbia fatto piacere. Tutto sommato era vero &#8211; mi disse &#8211; perch\u00e9 &#8220;sapeva sempre dove mettere le mani&#8221;. Era dotato di una intelligenza pratica non comune e di una passione e un talento innato, oserei dire, per la tecnica e i meccanismi in genere: non c\u2019era dispositivo satellitare, impianto o congegno elettrico che non riuscisse a far funzionare. Una dote straordinaria, affinata in anni di formazione e di pratica, che lo hanno portato a mettere su un\u2019azienda di grande spessore umano e professionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; vero che hai avuto una vita breve Gianni, ma \u00e8 ancor pi\u00f9 vero che la tua \u00e8 stata una vita intensa, vigorosa, e soprattutto incisiva. Credo che il tuo passaggio su questo pianeta abbia lasciato un segno che rimarr\u00e0 per sempre. Per quanto ne so, non si pu\u00f2 chiedere di pi\u00f9 all\u2019esistenza. Un saluto &#8220;all\u2019amico che sapeva aggiustare le cose&#8221;. Rimarr\u00e0 per sempre nei nostri cuori, perch\u00e9 una persona altruista come Gianni non se la porta via neppure la morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Piero Mandar\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Grande folla ai funerali di Gianni Sgarlata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si sono svolti venerd\u00ec 24 ottobre intorno alle ore 15.30 i funerali di Gianni Sgarlata, 47 anni, che ha perso la vita luned\u00ec scorso a seguito di un tragico incidente sul posto di lavoro. L\u2019uomo era molto conosciuto e stimato in paese, sia per la sua cordialit\u00e0 che simpatia. Migliaia le persone che hanno invaso le vie cittadine durante il lungo e doloroso corteo che ha raggiunto la chiesa Madre. L\u2019intera comunit\u00e0 si \u00e8 stretta agli amici e parenti di Gianni per il cordoglio. Le navate della chiesa erano gremite di persone, sopratutto di ragazzi, tutti raccolti in un silenzio assordante che esprime l\u2019incredulit\u00e0 di fronte ad una morte cos\u00ec improvvisa e ingiustificata.\u00a0La cerimonia funebre \u00e8 stata officiata da Don Flavio Manganuco.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1273-Copia.gif\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20851 lazyload\" title=\"_DSC1273 (Copia)\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1273-Copia-300x200.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" data-sizes=\"auto\" data-srcset=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1273-Copia-300x200.gif 300w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1273-Copia-768x512.gif 768w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1273-Copia-1024x683.gif 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1272-Copia.gif\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20850 lazyload\" title=\"_DSC1272 (Copia)\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1272-Copia-300x200.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" data-sizes=\"auto\" data-srcset=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1272-Copia-300x200.gif 300w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1272-Copia-768x512.gif 768w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1272-Copia-1024x683.gif 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1256-Copia.gif\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-20849 lazyload\" title=\"_DSC1256 (Copia)\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1256-Copia-300x200.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" data-sizes=\"auto\" data-srcset=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1256-Copia-300x200.gif 300w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1256-Copia-768x512.gif 768w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/DSC1256-Copia-1024x683.gif 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. 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