{"id":31971,"date":"2015-09-28T09:12:49","date_gmt":"2015-09-28T07:12:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=31971"},"modified":"2015-09-27T11:22:55","modified_gmt":"2015-09-27T09:22:55","slug":"31971","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2015\/09\/28\/31971\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, altro treno perso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;ambito del nuovo Atto Aziendale (il documento che ha il compito di delineare la progettazione organizzativa della nuova azienda sanitaria per i prossimi anni), approvato dalla conferenza dei sindaci il 25 settembre, molti primi cittadini si sono impegnati con delle proposte che l&#8217;Azienda Sanitaria Provinciale ha in parte accolto.\u00a0Le osservazioni riguardavano i criteri e gli indirizzi relativi al rafforzamento e lo sviluppo del ruolo dei Distretti Sanitari, della riorganizzazione della Rete Ospedaliera e dei servizi sul territorio (Poliambulatori).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questi incontri, come documentato da foto e articoli, ha partecipato anche il sindaco di Santa Croce Franca Iurato per rappresentare e soprattutto tutelare la nostra comunit\u00e0 locale. Una occasione del genere doveva essere sfruttata per valorizzare la gamma dei servizi-socio sanitari attualmente esistenti nel territorio di Santa Croce (carenti sia dal punto di vista strutturale che organizzativi), potenziandoli e migliorandoli qualitativamente. Il potenziamento delle attivit\u00e0 \u00e8 motivato da un duplice ordine di esigenze: garantire migliori livelli assistenziali anche ai cittadini che durante la stagione estiva aumentano in modo esponenziale (circa 40.000 presenze) e ridurre i ricoveri inappropriati e i tempi delle liste d&#8217;attesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerata inoltre la forte vocazione agricola di tutto il territorio comunale e la numerosissima presenza di extracomunitari, il primo cittadino avrebbe dovuto richiedere anche l&#8217;ubicazione e il decentramento di alcuni servizi sanitari di prevenzione e cura gi\u00e0 esistenti all&#8217;ASP 7 senza nessuna ulteriore spesa aggiuntiva, da collocare nella struttura sanitaria di Santa Croce che ha tanti spazi liberi e utilizzabili. Resta sempre attuale e incompiuta\u00a0infine la problematica relativa alla sistemazione e al rifacimento con asfalto del manto stradale dell&#8217;area adiacente all&#8217;ingresso del Poliambulatorio (dopo la cessione definitiva dell&#8217;area) che da anni i cittadini aspettano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo contesto naturalmente era necessaria &#8211; preventivamente &#8211; anche una discussione e un confronto con le istituzioni locali decentrate, con le categorie professionali ed economiche, con le realt\u00e0 associative e culturali, con le forze sociali presenti nel territorio. E invece non \u00e8 emerso alcun dibattito, nessuna condivisione sulle scelte o osservazioni (ammesso che siano\u00a0state fatte). I fatti purtroppo dimostrano che nessun risultato \u00e8 stato portato a casa dal primo cittadino. Ancora una volta\u00a0la politica di partecipazione che faceva parte dei programmi del sindaco con la quale si &#8220;doveva dar voce a tutti\u201d \u00e8 stata disattesa, mentre emerge sempre di pi\u00f9 la confusione e l\u2019inadeguatezza di una classe politica sorda alle esigenze della citt\u00e0 e imperterrita nel promuovere solo gli interessi di parte. E&#8217; un&#8217;ennesima occasione persa\u00a0per il nostro territorio, un altro treno che perdiamo, un altro contributo che viene a mancare, utile per soddisfare al meglio i bisogni e per migliorare la qualit\u00e0 della vita dei cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito del nuovo Atto Aziendale (il documento che ha il compito di delineare la progettazione organizzativa della nuova azienda sanitaria per i prossimi anni), approvato dalla conferenza dei sindaci il 25 settembre, molti primi cittadini si sono impegnati con delle proposte che l&#8217;Azienda Sanitaria Provinciale ha in parte accolto.\u00a0Le osservazioni riguardavano i criteri e gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":31972,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-31971","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}