{"id":32144,"date":"2015-09-29T08:00:52","date_gmt":"2015-09-29T06:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=32144"},"modified":"2015-09-28T23:52:05","modified_gmt":"2015-09-28T21:52:05","slug":"vittoria-arrestati-il-padre-e-i-due-figli-trafficavano-droga-anziche-fiori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2015\/09\/29\/vittoria-arrestati-il-padre-e-i-due-figli-trafficavano-droga-anziche-fiori\/","title":{"rendered":"Vittoria, arrestati il padre e i due figli: trafficavano droga anzich\u00e9 fiori"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Vasta operazione contro il traffico internazionale di stupefacenti tra l\u2019Italia e l\u2019Olanda, con decine di arresti eseguiti in tutta Italia. Nell\u2019ambito di tale operazione, condotta sotto la guida della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, sono stati arrestati 3 vittoriesi, Cilia Giovanni di anni 61 e suo figlio Cilia Rosario di anni 35, arrestati a Vittoria, e Cilia Emanuele di anni 40 residente a Roma e sempre figlio di Giovanni. Dalle indagini svolte nei loro confronti dai Carabinieri dei Nuclei Investigativi di Ragusa e Latina, \u00e8 emerso che gli stessi, in quanto titolari di aziende operanti nel settore del commercio di fiori, poich\u00e9 Cilia Rosario \u00e8 amministratore unico e socio di maggioranza della societ\u00e0 Max Flora, con sede a Vittoria nei pressi del mercato ortofrutticolo, mentre suo fratello Emanuele, nelle zone di Roma, \u00e8 titolare di altre aziende operanti in tale settore economico, erano pienamente inseriti nel sodalizio criminale sgominato con l\u2019operazione condotta, che utilizzava diverse societ\u00e0 per il commercio di fiori per occultare un enorme traffico di stupefacenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tale traffico, inoltre, nonostante non risulti titolare di alcuna azienda, era pienamente coinvolto anche Cilia Giovanni, padre di Rosario ed Emanuele, soggetto storicamente appartenente al clan \u201cDominante \u2013 Carbonaro\u201d e, per tale motivo, gi\u00e0 tratto in arresto nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cPiazza Pulita\u201d degli anni \u201990, che inflisse il primo duro colpo alle organizzazioni mafiose operanti nel vittoriese che, fino ad allora, avevano operato pressoch\u00e9 incontrastate. Gi\u00e0 allora il Cilia\u00a0Giovanni, nel corso delle conversazioni intercettate durante le indagini e nelle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia, tra cui lo stesso capo clan Carbonaro\u00a0Bruno, veniva chiamato con l&#8217;appellativo di &#8220;Il PRESIDENTE&#8221;, ad indicare il ruolo di primissimo livello ricoperto fin da quegli anni, quando era gi\u00e0 da tempo sospettato di far parte del clan &#8220;Dominante &#8211; Carbonaro&#8221;. In particolare lo stesso, come risult\u00f2 dalle indagini dell\u2019epoca, era inserito nell&#8217;organizzazione con lo specifico compito di dare appoggio ai latitanti sia essi vittoriesi che gelesi della Stidda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivamente, a seguito dei processi seguiti alla maxi operazione, il Cilia Giovanni ha subito una condanna per associazione mafiosa ed estorsione, venendo scarcerato per l\u2019ultima volta nel 2005. All\u2019epoca, inoltre, il Cilia Giovanni venne anche sottoposto alla sorveglianza speciale di p.s. e colpito da misura di prevenzione patrimoniale, per cui gli vennero sequestrati numerosi beni acquistati con i proventi accumulati con le attivit\u00e0 illecite svolte al servizio del clan. Da allora lo stesso sembrava aver mantenuto un basso profilo criminale ma, in realt\u00e0, come dimostrato dall\u2019operazione odierna, lo stesso ha mantenuto inalterata la sua caratura delinquenziale, evitando per\u00f2 di apparire in prima persona anche in attivit\u00e0 economiche che potevano essere oggetto di attenzioni investigative, lasciando che fossero i suoi figli Rosario ed Emanuele, formalmente incensurati, a risultare come imprenditori. Le aziende per il commercio di fiori della famiglia Cilia , per\u00f2, si sono dimostrate essere soltanto una copertura per occultare ben pi\u00f9 lucrosi traffici di stupefacenti, condotti in complicit\u00e0 con le potenti famiglie calabresi, nello specifico quella dei Crupi, facente parte del potente clan dei Commisso, operante nella Locride e che, con le altre \u2018ndrine calabresi, detiene praticamente il monopolio nel traffico internazionale di stupefacenti del tipo cocaina che importa, in quantit\u00e0 industriali, dal Sud America, grazie ai legami che \u00e8 riuscita ad instaurare con i cartelli colombiani che controllano il traffico mondiale di cocaina, per cui chiunque voglia importare stupefacente da quei paesi deve essere <em>sponsorizzato<\/em> da qualche clan della \u2018ndrangheta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le indagini hanno dimostrato che la famiglia Crupi, attraverso la propria ditta \u201cKRUPY s.r.l.\u201d, con sede legale a Roma e base operativa a Latina, che ha assunto una posizione di assoluto rilievo nel commercio florovivaistico tra l\u2019Italia e l\u2019Olanda, trasferiva ingenti somme di danaro in quest\u2019ultimo paese, che venivano utilizzate per l\u2019acquisto di cocaina che veniva abilmente occultata nei camion per il trasporto dei fiori nei viaggi di ritorno. Inoltre \u00e8 stata accertata anche la ricettazione di circa 260 tonnellate di cioccolata &#8220;Lindt&#8221; (valore 7.500.000 euro) sottratta da altri soggetti alla predetta societ\u00e0 rivendendola sul territorio nazionale e su quello olandese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso dell\u2019intera operazione venivano tratti in arresto in flagranza di reato 3 persone, individuati quali corrieri nel trasporto di stupefacenti, sequestrando circa 17 chili di cocaina, 20 tonnellate della cioccolata ricettata a Latina e 15 sul territorio olandese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I provvedimenti eseguiti in data odierna, nello specifico, sono dei fermi d\u2019indiziato di delitto, emessi dalla Procura della Repubblica \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, perch\u00e9 vi era il fondato pericolo che gli indagati, grazie ai loro consolidati legami con l\u2019estero, potessero darsi alla fuga anche fuori dal territorio nazionale. Tali provvedimenti, per\u00f2, dovranno essere ora convalidati dalle Autorit\u00e0 Giudiziarie dei luoghi ove sono stati eseguiti quindi, nel caso di Cilia Giovanni e Rosario, da quella di Ragusa che poi, dichiarandosi incompetente poich\u00e9 i fatti oggetto d\u2019indagine, in quanto si sono svolti altrove, trasmetter\u00e0 tutti gli atti all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria che ha emesso il provvedimento di fermo, ossia a quella di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019esecuzione dei provvedimenti restrittivi, inoltre, sono state seguite anche perquisizioni presso le abitazioni dei Cilia e presso la sede di Vittoria della societ\u00e0 MAX FLORA, nel corso delle quali \u00e8 stata rinvenuta e sequestrata una corposa documentazione, costituita da fatture, documenti di trasporto e ricevute di pagamento, che dimostra pienamente l\u2019esistenza di rapporti commerciali tra le societ\u00e0 della famiglia Cilia\u00a0e quelle della famiglia Crupi, dietro i quali si nascondevano lucrosi traffici di stupefacenti. A dimostrazione che si trattava di documentazione compromettente vi \u00e8 la circostanza che la stessa, anzich\u00e9 essere custodita in azienda, come una qualsiasi documentazione di natura commerciale, \u00e8 stata rinvenuta, invece, in casa di uno degli indagati, addirittura nascosta nel cassettone di un divano. Oltre a documentazione cartacea, nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati diversi computer, che verranno analizzati per verificare se contengono altri documenti importanti per le indagini, e denaro contante per oltre \u20ac 15.000 che, verosimilmente, faceva parte delle spedizioni di contante che periodicamente venivano effettuate verso Latina, da dove i Crupi\u00a0lo inviavamo alla loro societ\u00e0 in Olanda per pagare lo stupefacente che arrivava dal Sud America.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli arrestati, dopo le formalit\u00e0 di rito, sono stati condotti nel carcere di Ragusa, in attesa dell\u2019udienza di convalida del fermo.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-32144 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2015\/09\/29\/vittoria-arrestati-il-padre-e-i-due-figli-trafficavano-droga-anziche-fiori\/cilia-giovanni\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Cilia-Giovanni.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-32146\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Cilia-Giovanni-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-32146'>\n\t\t\t\tCilia Giovanni\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2015\/09\/29\/vittoria-arrestati-il-padre-e-i-due-figli-trafficavano-droga-anziche-fiori\/cilia-rosario\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Cilia-Rosario.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-32147\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Cilia-Rosario-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-32147'>\n\t\t\t\tCilia Rosario\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2015\/09\/29\/vittoria-arrestati-il-padre-e-i-due-figli-trafficavano-droga-anziche-fiori\/sony-dsc-46\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/flli-cilia.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/flli-cilia-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vasta operazione contro il traffico internazionale di stupefacenti tra l\u2019Italia e l\u2019Olanda, con decine di arresti eseguiti in tutta Italia. Nell\u2019ambito di tale operazione, condotta sotto la guida della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, sono stati arrestati 3 vittoriesi, Cilia Giovanni di anni 61 e suo figlio Cilia Rosario di anni 35, arrestati a Vittoria, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":32145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,22],"tags":[],"class_list":["post-32144","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-provincia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32144\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}