{"id":33750,"date":"2015-11-19T13:04:00","date_gmt":"2015-11-19T12:04:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=33750"},"modified":"2015-11-19T21:37:26","modified_gmt":"2015-11-19T20:37:26","slug":"veronica-sulla-morte-di-loris-non-volevo-mentire-avevo-solo-rimosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2015\/11\/19\/veronica-sulla-morte-di-loris-non-volevo-mentire-avevo-solo-rimosso\/","title":{"rendered":"Veronica sulla morte di Loris: &#8220;Non volevo mentire, avevo solo rimosso&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Quello che ha raccontato da subito non era frutto di fantasia, ma &#8220;ci\u00f2 che ho sempre ritenuto fosse accaduto&#8221;. Lo afferma Veronica Panarello, nella sua deposizione alla Procura di Ragusa, spiegando di &#8220;avere preso coscienza dei fatti sin dallo scorso mese di luglio&#8221;. E, cio\u00e8, che lei a scuola non Loris non lo aveva portato. E da quando ha realizzato quello che era veramente successo, di fronte alla visione della verit\u00e0 dei fatti, ha &#8220;patito un peso enorme di cui volevo assolutamente liberarmi&#8221;. Dopo avere portato il corpicino del bambino, che secondo la sua ricostruzione \u00e8 morto mentre giocava con delle fascette, nel canalone, si \u00e8 recata a un corso di cucina a Donnafugata. E l\u00ec, fa mettere a verbale il 13 novembre scorso, &#8220;ho incominciato a rimuovere il ricordo di ci\u00f2 che avevo fatto, rappresentandomi in realt\u00e0 che avevo lasciato Loris a scuola&#8221;. Per Veronica Panarello \u00e8 &#8220;stato un brutto sogno che avevo fatto&#8221;. Quindi \u00e8 tornata a Santa Croce Camerina e &#8220;in totale stato di confusione sono scesa dall&#8217;auto nella convinzione di prendere il bambino&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA DEPOSIZIONE DI VERONICA &#8211;<\/strong>\u00a0&#8220;Era in piedi, con il busto reclinato in avanti e la mani poggiate sul petto, ho pensato che avesse difficolt\u00e0 a respirare per avere ingerito qualcosa che gli era andato di traverso&#8221;. Cos\u00ec Veronica Panarello ricostruisce ai magistrati della Procura di Ragusa la scena del drammatico &#8220;incidente&#8221; che, secondo la sua versione, avrebbe causato la morte di suo figlio Loris. Lei, fa mettere a verbale il 13 novembre scorso,\u00a0tenta di soccorrerlo &#8220;battendogli gli schiena&#8221; e anche &#8220;cercando di mettergli una mano in bocca&#8221;, ma &#8220;era serrata&#8221; e non riusciva ad aprirla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando il bambino, &#8220;violaceo in viso&#8221;, &#8220;si accascia in posizione supina&#8221;, Veronica Panarello, dice, ha &#8220;potuto notare che il collo era cinto da una fascetta, le stesse che aveva ai polsi&#8221; e che si era messo per giocare &#8220;la sera prima&#8221;. Tenta quindi disperatamente di togliere la fascetta, di strapparla &#8220;anche con le unghie&#8221;, senza riuscirci. Per questo la taglia con &#8220;la forbice arancione&#8221;. &#8220;Ho poggiato la mia guancia sulla sua bocca &#8211; aggiunge la donna &#8211; per potere udire il suo respiro, ma non sentivo nulla&#8221;. Il primo istinto, sostiene davanti ai Pm, \u00e8 stato quello di chiamare aiuto con il cellulare, ma, &#8220;mi sono bloccata &#8211; spiega &#8211; e ho pensato che non avrei saputo come giustificare quanto accaduto&#8221;. Quindi la decisione di portare via il corpo di Loris caricandolo sulla sua auto. &#8220;Mi sono diretta verso Punta Secca &#8211; sostiene &#8211; non sapendo ancora dove andare, combattuta tra chiedere soccorso e il dubbio su come avrei potuto giustificare l&#8217;accaduto&#8221;. Poi l&#8217;arrivo a Mulino Vecchio dove lascia il cadavere del figlio per tornare a casa, recuperare indumenti e zaino del figlio, buttati via mentre va al corso di cucina, dove tutto diventa &#8220;un brutto sogno che avevo fatto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RINVIATA L&#8217;UDIENZA PRELIMINARE &#8211;<\/strong> L&#8217;udienza preliminare, come anticipato\u00a0nei giorni scorsi, \u00e8 stata spostata a venerd\u00ec 20 novembre, con inizio alle 10.30.\u00a0&#8220;Le scelte penali saranno valutate con molta attenzione&#8221;, anche quella di un eventuale ricorso a riti alternativi o consulenze psicologiche. Lo ha affermato l&#8217;avvocato Pia Giardinelli che ha rappresentato Veronica Panarello nell&#8217;udienza davanti al Gup di Ragusa. La penalista non ha voluto anticipare le linee della difesa che verranno esposte domani davanti al giudice per l&#8217;udienza preliminare, ma ha sottolineato che la sua assistita, oggi assente in aula, &#8220;\u00e8 molto, molto provata&#8221;.\u00a0Il marito e il suocero di Veronica Panarello, Davide e Andrea Stival, assistiti rispettivamente dagli avvocati Daniele Scrofani e Francesco Biazzo, chiederanno al Gup di Ragusa di potersi costituire parte civile. &#8220;Davide \u00e8 stanco &#8211; ha aggiunto il suo avvocato Scrofani\u00a0&#8211; ma \u00e8 ansioso di affrontare il processo, per capire come andr\u00e0 a finire questa vicenda. E&#8217; pronto a qualunque verit\u00e0 purch\u00e9 si arrivi a un accertamento pieno. E grazie al lavoro, che non si \u00e8 mai fermato, della Procura e di polizia di Stato e carabinieri di Ragusa ci stiamo arrivando, poco a poco&#8221;. In questi giorni Davide Stival &#8220;sta affrontando la vita cercando la normalit\u00e0, andando a lavorare&#8221; e &#8220;domani dovrebbe essere in aula&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello che ha raccontato da subito non era frutto di fantasia, ma &#8220;ci\u00f2 che ho sempre ritenuto fosse accaduto&#8221;. Lo afferma Veronica Panarello, nella sua deposizione alla Procura di Ragusa, spiegando di &#8220;avere preso coscienza dei fatti sin dallo scorso mese di luglio&#8221;. E, cio\u00e8, che lei a scuola non Loris non lo aveva portato. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":24142,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-33750","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33750","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33750"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33750\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}