{"id":34452,"date":"2015-12-12T11:12:47","date_gmt":"2015-12-12T10:12:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=34452"},"modified":"2015-12-12T11:14:31","modified_gmt":"2015-12-12T10:14:31","slug":"comiso-la-notificata-unaltra-ordinanza-di-custodia-cautelare-al-pluripregiudicato-e-sorvegliato-speciale-mariu-u-checcu-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2015\/12\/12\/comiso-la-notificata-unaltra-ordinanza-di-custodia-cautelare-al-pluripregiudicato-e-sorvegliato-speciale-mariu-u-checcu-video\/","title":{"rendered":"<font color=red>Comiso &#8211;<\/font color> Notificata nuova ordinanza di custodia cautelare al pluripregiudicato \u201cMariu u checcu\u201d <span style=\"background-color:#FFFF00\">VIDEO<\/span>"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia di Stato \u2013 Squadra Mobile, Digos e Commissariato di Comiso \u2013 nel mese di luglio di quest\u2019anno avevano tratto in arresto Campailla Mario nato a Vittoria (RG) il 13.01.1962 (residente a Comiso) in quanto aveva violato la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno, minacciando ripetutamente il Sindaco, Vice Sindaco e i loro collaboratori. Il Dott. Francesco Puleio, titolare delle indagini, aveva chiesto la convalida dell\u2019arresto e la custodia cautelare in carcere, stante la spiccata pericolosit\u00e0 del soggetto. Il GIP convalidava l\u2019arresto ma applicava la misura cautelare, molto meno grave, dell\u2019obbligo di presentazione alla P.G. Considerato quanto accaduto, la Procura della Repubblica di Ragusa depositava immediatamente un atto d\u2019appello ed a supporto della richiesta al Tribunale del Riesame di applicare la pi\u00f9 grave misura della custodia cautelare in carcere, il Dott. Puleio, rappresentava, tra le altre cose, che Campailla Mario, detto \u201cMariu u checcu\u201d, \u00e8 un soggetto pluripregiudicato anche per aver fatto parte di un\u2019associazione a delinquere di stampo mafioso e per questo e tutti gli altri reati commessi (rapine, estorsioni, porto d\u2019armi, traffico di stupefacenti), data la sua pericolosit\u00e0 sociale, era destinatario della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza e non era possibile applicare una diversa misura se non quella del carcere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Tribunale del Riesame di Catania accoglieva il ricorso della Procura della Repubblica, evidenziando che effettivamente il soggetto in questione era particolarmente pericoloso e che doveva essere applicata una misura cautelare ben pi\u00f9 grave, sposando cos\u00ec le motivazioni addotte dalla Procura di Ragusa. Notificata l\u2019ordinanza a Campailla, questi ricorreva in Cassazione per ottenerne l\u2019annullamento, ma la Suprema Corte rigettava il provvedimento ed in data odierna personale della Squadra Mobile di Ragusa, con ordine d\u2019esecuzione della Procura della Repubblica di Ragusa, si recava in carcere da Campailla (dove attualmente si trova in regime di custodia cautelare per i reati di estorsione continuata) per notificare il provvedimento. Nel provvedimento del Tribunale del Riesame, i giudici riprendono pi\u00f9 volte l\u2019atto d\u2019appello della Procura della Repubblica di Ragusa, sottolineando che la misura cautelare dell\u2019obbligo di firma per un soggetto cos\u00ec pericoloso \u00e8 inadeguata, sposando quindi le motivazioni del ricorso della Procura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ricordare i fatti accaduti nel mese di luglio, Campailla non curante delle prescrizioni a lui imposte, tra le altre \u201crispettare le leggi, non dare ragioni di sospetto e vivere onestamente\u201d, aveva pi\u00f9 volte minacciato gli operai prima ed il Sindaco di Comiso Spataro dopo, per aver montato un palco in Piazza Fonte Diana a pochi passi dal bar della sua compagna (di fatto gestito da lui). A suo dire il palco doveva essere montato in un\u2019altra posizione perch\u00e9 i suoi clienti dovevano beneficiare degli spettacoli e che diversamente lui non avrebbe ricevuto il profitto sperato.\u00a0Il palco per gli spettacoli patrocinati dal Comune di Comiso era stato montato per diverse attivit\u00e0 di intrattenimento, a spese dei commercianti della Piazza, che onestamente volevano attirare i clienti investendo del denaro con il benestare del Sindaco che ha concesso il suolo pubblico. Campailla aveva pi\u00f9 volte minacciato gli operai che addirittura avevano sospeso i lavori di installazione del palco perch\u00e9 intimoriti e si erano rivolti anche all\u2019organizzatore.\u00a0Nonostante i tentativi di far capire che non potevano montare il palco in modo diverso, Campailla non desisteva e continuava con il suo comportamento criminoso. Non pago di aver gi\u00e0 minacciato gli operai, cos\u00ec come riferito in atti di Polizia Giudiziaria, Campailla si era recato presso l\u2019ufficio del Sindaco Spataro chiedendo conto e ragione del perch\u00e9 stava facendo montare il palco in quella posizione. Il Sindaco pi\u00f9 volte tentava di farlo calmare illustrando quali fossero i motivi di interesse pubblico che lo avevano portato a concedere l\u2019uso del suolo pubblico e che gli altri commercianti stavano contribuendo ad offrire un servizio per i loro concittadini. Campailla avendo ricevuto pi\u00f9 volte risposte negative rispetto alle richieste da lui fatte, iniziava a minacciare il Sindaco asserendo che se avesse fatto montare il palco, lui \u201cavrebbe appiccato il fuoco e che non aveva paura di tornare in galera\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante le minacce, il Sindaco ha mantenuto la sua posizione rispondendo fermamente che non accettava un comportamento simile. Per tutta risposta Campailla riferiva che a quel punto \u201cavrebbe dovuto avere paura di uscire da casa\u201d. Campailla non pago di tutto ci\u00f2, tornava alla carica contattando anche telefonicamente il Sindaco ed il Vice Sindaco rappresentando loro che se avessero fatto montare il palco \u201cavrebbe scannato tutti e che non aveva pura della Polizia\u201d. Ricevute le minacce, dopo i vari tentativi di riportare alla calma il Campailla, il Sindaco Spataro contattava la Polizia di Stato che immediatamente invia personale della Digos e del Commissariato per apprendere cosa fosse accaduto. Il Sindaco dopo una breve narrazione dei fatti occorsi, si recava presso il Commissariato della Polizia di Stato a Comiso per presentare formale denuncia nei confronti del Campailla. Nel rappresentare i fatti reato subiti, dichiarava, tra le altre cose, che voleva essere da esempio per i suoi concittadini che pi\u00f9 volte avevano lamentato il comportamento minaccioso del Campailla. Non voleva e non poteva pi\u00f9 accettare un simile comportamento da parte di chi viola la legge a dispetto degli onesti cittadini che quotidianamente rappresenta per loro mandato, per di pi\u00f9 in considerazione di un\u2019attivit\u00e0 destinata al benessere di tutti i comisani. Raccolta la denuncia e le testimonianze di numerose persone dipendenti e non del Comune di Comiso, la Squadra Mobile unitamente al personale del Commissariato si recava presso l\u2019abitazione del Sorvegliato Speciale Campailla, per condurlo dapprima negli uffici di Polizia e successivamente, dopo l\u2019arresto, presso il Carcere di Ragusa. Campailla negli uffici della Polizia di Stato, poco prima di andare via, ha anche fatto presente che \u201cnon sarebbe finita cos\u00ec\u201d, minacciando di fatto anche gli Ufficiali ed Agenti di Polizia presenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il soggetto oggi tratto in arresto ha dimostrato di non voler rispettare le pi\u00f9 elementari norme giuridiche e di convivenza civile, fatto che avvalora ancora di pi\u00f9 la sua pericolosit\u00e0 sociale, rafforzando quegli elementi che lo hanno portato pi\u00f9 volte e per diversi anni in carcere ed oggi ad essere sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, motivo che ha permesso alla Procura della Repubblica di Ragusa di supportare l\u2019atto d\u2019appello al Tribunale del Riesame, ottenendo quanto previsto dalla legge, ovvero che i soggetti pericolosi devono restare in carcere.\u00a0Inoltre, sempre la Polizia di Stato aveva tratto in arresto Campailla ad Aprile in quanto aveva violato nuovamente le prescrizioni imposte dalla Sorveglianza Speciale di P.S. In quella occasione era stato colto in flagranza del reato di guida senza patente. Durante le operazioni di Polizia aveva minacciato gli agenti riferendo loro che \u201cnon avrebbero potuto pi\u00f9 lavorare a Comiso\u201d. Ovviamente gli agenti di Polizia continuano a lavorare nel territorio casmeneo non curanti delle minacce subite ed in attesa del processo che si terr\u00e0 a breve per le minacce gravi subite. \u201cLa Squadra Mobile di Ragusa continua l\u2019attivit\u00e0 di contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata e diffusa in ogni parte del territorio, seguendo le direttive della Procura della Repubblica, lavorando in piena sinergia al fine di assicurare alla giustizia chi viola le leggi dello Stato italiano\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato \u2013 Squadra Mobile, Digos e Commissariato di Comiso \u2013 nel mese di luglio di quest\u2019anno avevano tratto in arresto Campailla Mario nato a Vittoria (RG) il 13.01.1962 (residente a Comiso) in quanto aveva violato la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno, minacciando ripetutamente il Sindaco, Vice Sindaco e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-34452","post","type-post","status-publish","format-video","hentry","category-breaking","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34452"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34452\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}