{"id":36417,"date":"2016-03-07T12:29:06","date_gmt":"2016-03-07T11:29:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=36417"},"modified":"2016-03-07T12:29:06","modified_gmt":"2016-03-07T11:29:06","slug":"il-cane-randagio-che-spaventa-punta-secca-non-ci-portano-piu-la-posta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2016\/03\/07\/il-cane-randagio-che-spaventa-punta-secca-non-ci-portano-piu-la-posta\/","title":{"rendered":"Il cane randagio che spaventa Punta Secca: &#8220;Non ci portano pi\u00f9 la posta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Via Arturo Toscanini, a Punta Secca, non \u00e8 pi\u00f9 sulla mappa di Poste italiane. Ne \u00e8 uscita da qualche mese, cio\u00e8 da quando un cane randagio, che si aggira\u00a0da quelle parti giorno e notte,\u00a0mette a repentaglio l&#8217;incolumit\u00e0 delle persone (postini su tutti). Chiariamo subito: non si tratta di un disservizio specifico. Ma di una reazione a una situazione particolare: provate voi ad avvicinarvi a un&#8217;abitazione, in motorino, quando un cane vi insegue a tutta birra. E&#8217; quello che succede ormai da mesi. Lo denunciano i residenti della zona con forza sempre maggiore: &#8220;Ho segnalato il problema ai vigili urbani, poi ho scritto una lettera al sindaco\u00a0ma non ho avuto alcuna risposta &#8211; spiega una signora\u00a0&#8211; Mi hanno suggerito di ritirare la posta all&#8217;ufficio postale di Santa Croce. Ma io sono una residente di Punta Secca, pago le tasse e vorrei beneficiare di tutti i servizi, compreso quello che riguarda la consegna della posta. Questo cane randagio, per\u00f2, insegue in modo concitato tutti quelli che transitano da quelle parti: auto, motorini e soprattutto bici&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In via Toscanini &#8211; che sorge nei pressi del Rione della Musica, all&#8217;ingresso di Punta Secca &#8211; in inverno abitano tre famiglie. E il cane, che si \u00e8 trasferito l\u00ec prima della scorsa estate. &#8220;Era solo un cucciolo &#8211; spiega la signora &#8211; I residenti stagionali gli davano da mangiare e lo accoglievano in veranda per la notte.\u00a0Poi il cane ha cominciato a crescere e la zona si \u00e8 spopolata. Provate a fare due pi\u00f9 due&#8230;&#8221;. Da quel momento la sua presenza \u00e8 diventata un incubo: &#8220;L&#8217;altro giorno ha rischiato di far cadere un ragazzino su uno scooter. Insegue tutti, abbaia in continuazione e ogni volta che attraversa la strada rischia di essere messo sotto dalle auto. Pu\u00f2 provocare degli incidenti, anche gravi. Eppure qualcuno continua a viziarlo dandogli da mangiare o portandolo a fare lunghe passeggiate col guinzaglio, salvo dimenticarsene quando va a lavoro. Per loro \u00e8 una compagnia, ma a tutti gli altri d\u00e0 fastidio, siamo esasperati&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ci si comporta nei casi di randagismo? Il Sindaco, sulla base del dettato degli articoli 823 e 826 del Codice Civile, esercita la tutela delle specie animali presenti allo stato libero nel territorio comunale, vigila sull\u2019osservanza delle leggi e delle norme relative alla protezione degli stessi. &#8220;Ho segnalato la situazione pi\u00f9 volte &#8211; conclude la signora -, mi sono rivolta alla stampa, ma fanno tutti orecchie da mercante. Aspettiamo che succeda qualcosa di grave prima di intervenire?&#8221;. Ammettere che esiste un problema sarebbe il primo passo per cercare di risolverlo. Gioverebbe a tutti, non solo a quelle tre famiglie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Via Arturo Toscanini, a Punta Secca, non \u00e8 pi\u00f9 sulla mappa di Poste italiane. Ne \u00e8 uscita da qualche mese, cio\u00e8 da quando un cane randagio, che si aggira\u00a0da quelle parti giorno e notte,\u00a0mette a repentaglio l&#8217;incolumit\u00e0 delle persone (postini su tutti). Chiariamo subito: non si tratta di un disservizio specifico. Ma di una reazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":36420,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-36417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36417"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36417\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}