{"id":36551,"date":"2016-03-11T17:38:07","date_gmt":"2016-03-11T16:38:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=36551"},"modified":"2016-03-11T17:38:07","modified_gmt":"2016-03-11T16:38:07","slug":"centro-diurno-anziani-allestita-una-cena-di-s-giuseppe-per-la-collettivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2016\/03\/11\/centro-diurno-anziani-allestita-una-cena-di-s-giuseppe-per-la-collettivita\/","title":{"rendered":"Centro Diurno anziani: allestita una cena di S.Giuseppe &#8220;per la collettivit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Su una coperta di ciniglia variopinta che fa da cornice alla tavolata, il centro diurno per anziani Terza Primavera di Santa Croce Camerina, con il sostegno dell\u2019assessorato ai Servizi sociali del Comune, ha realizzato, nei locali della struttura, la suggestiva cena di San Giuseppe. Il comitato formato da Maria Zisa, Mariuccia Giardina, Tina Pelligra, Maria Recca, Giovanna Zisa, con l\u2019aiuto delle altre socie e il supporto fondamentale dell\u2019assessore ai Servizi sociali, Marianna Cuciti, assieme al sindaco Franca Iurato, ha seguito i dettami di una tradizione che si perde nel tempo per l\u2019allestimento della tavolata. Nella coperta si fissano le arance amare, i limoni e rametti di zagara, segno dei dolori e delle amarezze della vita. Sulla tavola, poi, viene stesa una tovaglia bianchissima. Al centro si appoggia un quadro della Sacra Famiglia davanti al quale arde una lampada d\u2019olio. Ai lati dell\u2019immagine due portafiori con violaciocche e fresie, con accanto piatti di frumento appena germogliato. Il centro della tavola, invece, \u00e8 occupato da pasticci ripieni di spinaci, piatti colmi di frittura, dolci, biscotti, frutta di ogni genere. Ma lo spazio principale \u00e8 riservato al pane dalle molteplici forme e dal sapiente intaglio operato da mani esperte. Primeggiano su tutti gli \u201cucciddati\u201d, cio\u00e8 grosse ciambelle di pasta poste ai margini della tavola. Su ogni \u201cucciddato\u201d \u00e8 collocato il pasticcio ripieno di spinaci e un piatto colmo di frittura mentre accanto si trovano una bottiglia di vino chiusa da una arancia e vari doni della terra quali finocchi e pomodori. Ai lati del quadro collocato al centro si trovano \u201ca spera\u201d (l\u2019ostensorio), \u201cu vastuni\u201d (il bastone fiorito del santo), i \u201crusiddi\u201d (le rosette di pane), a \u201cvarva\u201d (il volto del santo), le iniziali di San Giuseppe vale a dire S. e G. senza dimenticare il pane nelle varie forme: due galletti, due canestrini, due splendidi grappoli d\u2019uva, due pesci e delle pere. Completano il banchetto una infinit\u00e0 di altre pietanze e una brocca d\u2019acqua chiusa da una arancia. Tutto ci\u00f2 viene offerto prima ai componenti della Sacra Famiglia, poi ai parenti degli stessi e ai presenti. \u201cIl centro diurno \u2013 dichiara l\u2019assessore Cuciti \u2013 ha voluto cos\u00ec celebrare nella maniera pi\u00f9 degna questo speciale aspetto della tradizione. San Giuseppe a Santa Croce Camerina assume un significato molto particolare, coinvolgente per tutti. Ed ecco perch\u00e9 abbiamo sostenuto l\u2019iniziativa nella maniera pi\u00f9 concreta possibile\u201d. E il sindaco Iurato aggiunge: \u201cSiamo convinti che la tutela delle tradizioni significhi la tutela dell\u2019identit\u00e0, del vissuto di un popolo. San Giuseppe per la cittadina di Santa Croce Camerina assume un significato speciale proprio per questo, perch\u00e9 affonda le radici in quell\u2019intreccio di tradizioni che tutti noi dobbiamo impegnarci a salvaguardare e a portare avanti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su una coperta di ciniglia variopinta che fa da cornice alla tavolata, il centro diurno per anziani Terza Primavera di Santa Croce Camerina, con il sostegno dell\u2019assessorato ai Servizi sociali del Comune, ha realizzato, nei locali della struttura, la suggestiva cena di San Giuseppe. 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