{"id":39668,"date":"2016-06-25T12:59:45","date_gmt":"2016-06-25T10:59:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=39668"},"modified":"2016-06-25T13:09:22","modified_gmt":"2016-06-25T11:09:22","slug":"padre-giorgio-occhipinti-25-anni-da-pastore-del-signore-e-custode-della-sofferenza-tra-gli-ammalati-dei-reparti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2016\/06\/25\/padre-giorgio-occhipinti-25-anni-da-pastore-del-signore-e-custode-della-sofferenza-tra-gli-ammalati-dei-reparti\/","title":{"rendered":"<font color=red>Ragusa &#8211;<\/font color> Padre Giorgio Occhipinti, 25 anni da pastore del signore e custode della sofferenza tra gli ammalati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno dell\u2019ordinazione sacerdotale rimane il pi\u00f9 caro, il pi\u00f9 significativo e il pi\u00f9 importante della sua vita. San Giuseppe Cottolengo diceva: il sacerdozio \u00e8 un dono talmente alto che non baster\u00e0 l\u2019eternit\u00e0 per ringraziare di esso la bont\u00e0 di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, giorno della nascita di San Giovanni Battista, nella Cappella dell\u2019ospedale \u201cCivile\u201d, gremita da fedeli e tanti amici, Padre Giorgio ha celebrato la santa messa ricordando, in un\u2019appassionata omelia il suo 25mo anno di sacerdozio. Ad accompagnarlo, la sua dolce mamma, i suoi familiari e a collaborarlo, nella celebrazione della Messa, Padre Salvatore Giaquinta, cappellano dell\u2019ospedale \u201cMaria Patern\u00f2 Arezzo\u201d e Don Nino Aprile, parroco della Parrocchia Sacro Cuore di Pozzo Cassero (Modica).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>Tutto \u00e8 iniziato da qui, in questo luogo<\/em> \u2013 ha detto padre Giorgio \u2013 <em>quando dopo l\u2019incontro con Don Giuseppe Cabibbo (Cappellano del Civile)<\/em> la <em>mia vita ha avuto una svolta. Ho riempito le mie giornate, prima occupate da futili attivit\u00e0 ed interessi, al volontariato in ospedale, <u>in questo ospedale<\/u>, scegliendo come reparto l\u2019oncologia, luogo di grande sofferenza e fragilit\u00e0. Dove il dolore \u00e8 un\u2019esperienza sensoriale o viscerale che ti pone in una condizione interiore di grande impatto emotivo<\/em>\u00bb.\u00a0 La voce di Padre Giorgio, ogni tanto leggermente vibrava, ma senza sosta ha continuato a catturare i cuori di tutti presenti nel breve, ma intenso, racconto dei suoi 25 anni di sacerdozio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>Poi \u00e8 arrivato il momento della scelta<\/em>\u00bb lo sguardo ha incontrato quello della madre \u00ab<em>mia mamma mi ha molto aiutato nell\u2019intraprendere una nuova strada, l\u2019ingresso in seminario\u00bb<\/em>. Ha riportato alla memoria l\u2019incontro con l\u2019allora Vescovo, Mons. Angelo Rizzo, che lo ha accolto con affetto paterno e negli ultimi anni della sua sofferenza (per le attenzioni che ricevette in ospedale e a casa) lo definiva \u201cil suo giovane angelo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma Padre Giorgio ha voluto ricordare tutti coloro che in questo suo nuovo percorso di vita gli sono stati accanto e lo hanno accompagnato: i vescovi che si sino avvicendati negli anni, da Mons. Rizzo fino a Mons. Carmelo Cuttita. Un passaggio molto caro lo ha dedicato a Mons. Antonio Staglian\u00f2, riferimento significativo e fondamentale: \u00ab<em>Staglian\u00f2 \u00e8 un mio fraterno amico. Una persona che vive accanto alla gente, ma soprattutto ai giovani attraverso il linguaggio della musica riuscendo a creare in loro un legame forte con Dio e con la Chiesa<\/em>\u2026 un linguaggio che io condivido pienamente&gt;&gt;. Infatti Don Giorgio, ha chiuso la sua omelia con un ritornello della canzone di Marco Mengoni: \u201c<em>Credo negli esseri umani. Che hanno coraggio, coraggio di essere umani. Credo negli esseri umani. Credo negli esseri umani. Credo negli esseri<\/em> <em>umani<\/em>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Auguri Padre Giorgio, in questa ricorrenza del 25\u00b0 anniversario della sua ordinazione sacerdotale, per l&#8217;opera svolta a favore della comunit\u00e0 di Ragusa.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-39668 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2016\/06\/25\/padre-giorgio-occhipinti-25-anni-da-pastore-del-signore-e-custode-della-sofferenza-tra-gli-ammalati-dei-reparti\/2016-06-25-photo-00000118\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/2016-06-25-PHOTO-00000118.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/2016-06-25-PHOTO-00000118-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2016\/06\/25\/padre-giorgio-occhipinti-25-anni-da-pastore-del-signore-e-custode-della-sofferenza-tra-gli-ammalati-dei-reparti\/2016-06-25-photo-00000117\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/2016-06-25-PHOTO-00000117.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/2016-06-25-PHOTO-00000117-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giorno dell\u2019ordinazione sacerdotale rimane il pi\u00f9 caro, il pi\u00f9 significativo e il pi\u00f9 importante della sua vita. 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