{"id":42441,"date":"2016-09-11T09:58:28","date_gmt":"2016-09-11T07:58:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=42441"},"modified":"2016-09-11T09:58:28","modified_gmt":"2016-09-11T07:58:28","slug":"turismo-e-accoglienza-gastronomica-al-posto-giusto-arancine-e-tradizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2016\/09\/11\/turismo-e-accoglienza-gastronomica-al-posto-giusto-arancine-e-tradizione\/","title":{"rendered":"Turismo e accoglienza gastronomica &#8220;Al posto giusto&#8221;: arancine e tradizione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">A Punta Secca c&#8217;\u00e8 chi riesce pure a fare turismo fai da te. Accade settimanalmente con gite organizzate nei mitici luoghi del commissario Montalbano, che diventano poi percorsi eno-gastronomici, con tappa da \u201cmpa nzulu\u201d. E proprio &#8220;Al posto giusto&#8221; possono degustare pane casareccio, pizze, focacce con broccoli, ma anche con pomodoro capuliatu, patate e prezzemolo, patate e salsiccia, spinaci e uva passa. E poi per gusti pi\u00f9 tradizionali santacrocesi, i famosi \u201ctesti i turchi\u201d con ricotta, salsiccia, formaggio e prezzemolo. Per poi finire con gli arancini multi-gusto con il profumo e il sapore della tradizione siciliana. Anche questa \u00e8 accoglienza&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Arancina di Montalbano: tutto sulla specialit\u00e0 simbolo della\u00a0&#8220;casa&#8221; di Punta Secca<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse \u00e8 diventato un orgoglio tutto italiano. Il mitico arancino mangiato dal Commissario Montalbano \u00e8 diventato il piatto pi\u00f9 richiesto in Sicilia. Attribuito prima ai catanesi, l&#8217;origine di questa ricetta sembrerebbe tutta palermitana. Anche se non si \u00e8 del tutto certi, visto che \u00e8 sconosciuta la provenienza dell&#8217;inventore, sicuramente saraceno. Quello che \u00e8 certo \u00e8 che era un piatto popolare, fatto per durare a lungo, sperimentato originariamente in questa strana &#8220;palla&#8221; con del riso fatta friggere nell&#8217;olio, mentre il pomodoro non era ancora stato &#8220;scoperto&#8221;. Eh gi\u00e0 perch\u00e9 l&#8217;originaria forma dell&#8217;arancino non \u00e8 quella famosa, a cono, ma quella sferica. Furono poi i cuochi della corte di Federico II a introdurre la panatura, che conservava meglio sia il riso che il ripieno. Grazie alla ricetta &#8220;definitiva&#8221;, infatti, fu conciliata la bont\u00e0 col risparmio. Riso, pan grattato, e poco altro. I catanesi per\u00f2 hanno dato senz&#8217;altro una marcia in pi\u00f9 a questo piatto, conferendogli, oltre ai diversi e molteplici ripieni, anche l&#8217;ormai classica forma a cono, come detto prima, che in realt\u00e0 \u00e8 una forma ispirata al nostro Vulcano. A proposito di campanilismo, c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra diatriba su questo piatto: il nome. Arancina o arancino e, quindi, arancine o arancini? I Siciliani &#8220;occidentali&#8221; sono forti sostenitori dell&#8217;appellativo al femminile, perch\u00e9, dicono, \u00e8 il diminutivo di arancia. Questo nome \u00e8 confermato anche dagli storici, bench\u00e9 nei dizionari italiani compaia il termine arancino, al maschile, appellativo sostenuto dagli Etnei. Adesso invece gli arancini pi\u00f9 conosciuti sono quelli del Commissario Montalbano, decantati in un romanzo di Andrea Camilleri letto da milioni di persone e mangiati da Luca Zingaretti nella veste di attore protagonista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma adesso, per tutti coloro che non hanno la ricetta e le dosi, ecco come fare. Gli ingredienti per circa gr. 500 di riso sono: gr. 400 di carne tritata, gr. 400 di piselli freschi, 2 uova, 100 gr. di formaggio pecorino, 500 gr pomodori da salsa, estratto di pomodoro, sedano tritato, prezzemolo tritato, cipolla bianca, olio, sale, pepe. Il procedimento prevede: per ottenere il condimento lavare il prezzemolo ed il sedano, tritarli finemente assieme alla cipolla, mettere tutto in un tegame con un filo d&#8217;olio, la carne tritata ed il sale necessario. Fare rosolare almeno per dieci minuti poi mettere i piselli e fare cuocere a fuoco lento mescolando spesso. Occorre raggiungere per il condimento una consistenza piuttosto densa perch\u00e9 altrimenti le arancine si apriranno durante la frittura. Pepate a piacere. Lessare il riso in una pentola con acqua salata q.b.; sgocciolarlo al dente e lasciarlo raffreddare per almeno cinque minuti; mescolarlo quindi con le uova ed un cucchiaio di farina bianca e lasciarlo riposare ancora per altri cinque minuti. Fare all&#8217;interno delle proprie mani disposte a conca delle mezze palline ben compatte e introdurvi il rag\u00f9 preparato precedentemente e ormai ben freddato. Chiudere la pallina con la met\u00e0 mancante e compattarla bene con le mani. Passarla poi nell&#8217;uovo sbattuto e nel pane grattugiato. Friggere le arancine cos\u00ec prodotte in una padella con olio ben caldo e quando sono dorate porle su carta da cucina e servirle calde.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Punta Secca c&#8217;\u00e8 chi riesce pure a fare turismo fai da te. 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