{"id":43878,"date":"2016-10-29T10:03:07","date_gmt":"2016-10-29T08:03:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=43878"},"modified":"2016-10-29T10:03:07","modified_gmt":"2016-10-29T08:03:07","slug":"ragusa-il-comitato-spontaneo-dei-consorzi-di-bonifica-dipendenti-da-5-mesi-senza-stipendio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2016\/10\/29\/ragusa-il-comitato-spontaneo-dei-consorzi-di-bonifica-dipendenti-da-5-mesi-senza-stipendio\/","title":{"rendered":"<font color=red>Ragusa &#8211;<\/font> Il comitato spontaneo dei Consorzi di Bonifica: &#8220;Dipendenti da 5 mesi senza stipendio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Come ampiamente previsto all\u2019arrivo delle cartelle esattoriali del Consorzio di Bonifica 8 Ragusa le istituzioni locali (Comuni \u2013 Sindacati \u2013 Politica) si sono d\u2019incanto svegliate dal lungo torpore e si accorgono che le stesse sono esose, insopportabili per il comparto agricolo e la colpa viene attribuita al Consorzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dimenticano tali soggetti come tale situazione \u00e8 stata rappresentata ed ampiamente documentata da questo Comitato che in occasione di diversi incontri con i soggetti protagonisti della bonifica provinciale e non solo hanno dimostrato che si sarebbe arrivati al collasso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dipendenti senza stipendi da oltre cinque mesi nell\u2019indifferenza di tutte le parti sociali e della politica regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La regione che, all\u2019art. 47 della legge regionale n. 9\/2015, prevede il proprio progressivo disimpegno finanziario a valere sul contributo regionale a sostegno degli emolumenti del personale dipendente degli enti cui con la stessa norma vengono garantiti gli attuali livelli occupazionali trasferendo, di fatto, il relativo costo alla propriet\u00e0 privata consorziata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella carta d\u2019intenti posta a base di questo Comitato Spontaneo si prevedeva che:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong><em>occorre <\/em><\/strong>adoperarsi per una strategia comune tesa a trovare soluzioni straordinarie ed urgenti nell\u2019interesse dei lavoratori, degli indispensabili servizi consortili da garantire all\u2019utenza agricola dell\u2019Ente;<\/li>\n<li><strong><em>occorre <\/em><\/strong>immediatamente eliminare l&#8217;art. 47 della legge regionale 9 del 2015, il comma 11 \u2013 1 quater che prevede nel periodo 2015 \/ 2021 il progressivo disimpegno finanziario della Regione Siciliana a valere sul contributo regionale a sostegno degli emolumenti dei dipendenti dei consorzi;<\/li>\n<li><strong><em>occorre <\/em><\/strong>ripristinare il contributo previsto dalla legge regionale n. 45 \/1995 e successive modifiche ed integrazioni, riportandolo <strong><em>al 95% <\/em><\/strong>ed eliminando il primo comma dell\u2019art. 4 della legge regionale 13 del 2014 che lo aveva fissato &#8220;<em>\u00a0<strong>fino al 95%<\/strong>&#8220;;<\/em><\/li>\n<li><strong><em>occorre <\/em><\/strong>modificare l\u2019art. 5, della legge regionale 27 del 1997 e consentire ai consorzi di fruire del contributo previsto dall\u2019art. 25 della legge regionale 45 del 1995 e successive modifiche ed integrazioni per tutto il personale assunto a qualsiasi titolo in esecuzione di sentenze o conseguente a specifiche disposizioni legislative o accordi regionali transattivi di vertenze di lavoro stipulati dai Sindacati Regionali dei lavoratori firmatari del CCNL, stabilendo altres\u00ec che all\u2019onere della spesa si dovr\u00e0 provvedere trasferendo ai consorzi la relativa provvista finanziaria regionale stanziata ed erogata annualmente per le Garanzie Occupazionali;<\/li>\n<li><strong><em>occorre <\/em><\/strong>con legge regionale ripristinare le competenze dei consorzi in tema di viabilit\u00e0 rurale, di gestione delle dighe e dei corsi di acqua pubblica trasferendo agli stessi le necessarie provviste finanziarie;<\/li>\n<li><strong><em>occorre <\/em><\/strong>con legge regionale prevedere che in caso di progettazione di opere pubbliche interna agli uffici tecnici degli enti di bonifica tra i costi del progetto siano riconosciute le <em>Spese Generali nella misura forfettaria del <\/em><u><\/u><em>% <\/em>( da definirsi in sede legislativa ) sugli importi posti a base d\u2019asta e comunque sui lavori;<\/li>\n<li><strong><em>occorre <\/em><\/strong>con urgenza procedere all\u2019attuazione della riforma dei consorzi di bonifica prevedendo lo scioglimento dei vecchi consorzi ed il loro <strong><em>risanamento finanziario con mutui a carico della Regione Siciliana <\/em><\/strong>e la nascita dei nuovi enti scevri da posizioni debitorie in carico alle gestioni democratiche in rappresentanza dell\u2019agricoltura;<\/li>\n<li><strong><em>occorre <\/em><\/strong>con legge regionale prevedere che nelle more dell\u2019attuazione della legge di riforma dei consorzi e del loro risanamento finanziario, la giunta di Governo possa deliberare, su proposta dell\u2019assessore Regionale dell\u2019Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea la sospensione totale o parziale dei ruoli dei consorzi di bonifica autorizzando l\u2019Assessorato a rimborsare i consorzi delle mancate riscossioni come gi\u00e0 avvenuto nel passato con l\u2019art. 13 della legge regionale 33 del 1996;<\/li>\n<li><strong><em>occorre <\/em><\/strong>ripristinare con legge l\u2019istituto del <strong><em>Tourn over <\/em><\/strong>del personale ( legge regionale 33 del 1996, art. 12 ) autorizzando i consorzi, con onere a carico della Regione a coprire i posti vacanti nei Piani di Organizzazione Variabile con il personale delle Garanzie Occupazionali anche attraverso mobilit\u00e0 regionale e procedere alla riqualificazione del personale dipendente.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso dei numerosi incontri con moltissimi produttori agricoli dell\u2019intero comprensorio consortile sono emerse le seguenti considerazioni:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>condivisibile l\u2019iniziativa del Comitato cos\u00ec come rappresentata come esperimento di democrazia diretta;<\/li>\n<li>di manifestare solidariet\u00e0 al Comitato ed ai dipendenti consortili;<\/li>\n<li>indispensabile l\u2019azione del Consorzio di Bonifica sul territorio pur manifestando alcune criticit\u00e0 organizzative dovute ad una forza lavoro pensata dalla Regione Siciliana non come risorsa ma come un ammortizzatore sociale;<\/li>\n<li>insostenibile il peso impositivo del ruolo consortile proporzionalmente esponenziale alla irrazionale ed incosciente riduzione\/scomparsa del contributo regionale ai consorzi di cui all\u2019art. 47 della r. 9\/2015 e ci\u00f2 nel momento di maggiore crisi del comparto agricolo;<\/li>\n<li>indispensabile il coinvolgimento delle Organizzazioni Agricole a livello provinciale e regionale le quali prendendo spunto anche dall\u2019iniziativa del Comitato ne facciano proprie le azioni condivise di proposta e concorrano affinch\u00e9 il tema della bonifica siciliana e del Consorzio di Bonifica 8 di Ragusa abbiano una corsia preferenziale nell\u2019agenda politica regionale e ne venga riconosciuto il carattere di straordinariet\u00e0 in uno alla adozione di soluzioni strategiche di breve e medio periodo che oggi appaiono indispensabili ed improcrastinabili;<\/li>\n<li>di dovere rappresentare, condividendo il presente documento, alle istituzioni la gravit\u00e0 del momento attraversato dalla bonifica siciliana e nello specifico dal Consorzio di Ragusa, lasciato solo ad affrontare una crisi che viene da lontano e dalle scelte della politica regionale nel tempo ma che vede, in prima battuta, i dipendenti i primi ed i soli a pagare il prezzo pi\u00f9 alto senza certezza dello stipendio e della stabilit\u00e0 e dignit\u00e0 del proprio posto di lavoro;<\/li>\n<li>di dovere rappresentare come a caduta tutto quanto sopra si riverbera nei confronti della utenza agricola non solo in termini di qualit\u00e0 della organizzazione consortile, della sua attivit\u00e0 manutentoria e della gestione complessiva dell\u2019ente ma soprattutto in termini di insostenibilit\u00e0 dei relativi costi caricati al mondo agricolo;<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli stessi imprenditori agricoli incontrati con la sottoscrizione di\u00a0 apposito documento, fermo restando i ruoli che ciascuna parte deve esercitare anche attraverso le proprie rappresentanze sindacali agricole hanno inteso impegnare le istituzioni ad agire nel precipuo interesse del mantenimento dell\u2019istituto &#8220;Consorzio di Bonifica&#8221; a tutela del comprensorio consortile ripensato e riformato secondo moderni criteri organizzativi e di gestione tesa alla ottimizzazione della spesa pubblica e privata e alla democratizzazione dei vertici di amministrazione di tali enti e hanno dichiarato la propria adesione al Comitato Spontaneo e la disponibilit\u00e0 a richiedere e partecipare ad iniziative ed incontri finalizzati ai principi sopra enunciati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se solo si fosse affrontato uno solo di questi temi oggi la situazione sarebbe diversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Auspichiamo che la intellighenzia politica e sindacale abbia un sussulto d\u2019orgoglio e anzich\u00e9 la via breve e demagogica dell\u2019attacco al consorzio di Ragusa, si mobiliti a Palermo per la risoluzione del problema con l\u2019assunzione di provvedimenti straordinari quali il caso richiede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COMITATO SPONTANEO &#8220;<u><strong><em>UNITI PER IL FUTURO DEI CONSORZI DI BONIFICA IN SICILIA&#8221;<\/em><\/strong><\/u><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come ampiamente previsto all\u2019arrivo delle cartelle esattoriali del 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