{"id":44242,"date":"2016-11-09T10:27:51","date_gmt":"2016-11-09T09:27:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=44242"},"modified":"2016-11-09T15:43:07","modified_gmt":"2016-11-09T14:43:07","slug":"ragusa-impiantato-in-cardiologia-del-maria-paterno-arezzo-il-pacemaker-piu-piccolo-al-mondo-e-senza-fili-nel-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2016\/11\/09\/ragusa-impiantato-in-cardiologia-del-maria-paterno-arezzo-il-pacemaker-piu-piccolo-al-mondo-e-senza-fili-nel-cuore\/","title":{"rendered":"Ragusa, impiantato al M.Patern\u00f2 Arezzo il pacemaker pi\u00f9 piccolo al mondo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Pesa solo 2 grammi, \u00e8 grande poco pi\u00f9 di una pillola, non necessita di alcun filo o catetere n\u00e9 richiede incisioni nel torace o tasche sottocutanee (fig. 1). Nessuna cicatrice, nessun \u201cgonfiore\u201d sotto la pelle del torace: il paziente dopo una degenza torna immediatamente al suo lavoro, senza limitazioni all\u2019attivit\u00e0 fisica. A differenza del tradizionale pacemaker &#8211; esterno al cuore e collegato a cateteri &#8211; questo pacemaker \u00e8 impiantato in anestesia locale con un cateterino introdotto attraverso la vena femorale e fissato al tessuto cardiaco attraverso uncini metallici. Due i pazienti ai quali \u00e8 stato impiantato il nuovo sistema: un uomo di 78 anni con fibrillazione atriale permanente, bassa risposta ventricolare e asistolie di circa 4 secondi; una donna di 73 anni con fibrillazione atriale permanente, bassa risposta ventricolare e fasi di eccessivo rallentamento del battito cardiaco fino a 20 battiti\/minute. Entrambi avevano gi\u00e0 subito un intervento di cardiochirurgia ed erano ad elevato rischio per un impianto del pacemaker tradizionale per deformit\u00e0 toracica e condizioni cliniche generali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abEssere protagonista di questo piccolo primato siciliano \u2013 dice il Dr. Nicosia, Direttore della Cardiologia \u2013 mi rende particolarmente orgoglioso per varie ragioni. Abbiamo aiutato due pazienti \u201cfragili\u201d, impiantando dei sistemi di elettrostimolazione con una tecnica che ha minimizzato i rischi connessi alla procedura (infezione, pneumotorace); abbiamo familiarizzato con una tecnica rivoluzionaria, in atto molto costosa, ma che probabilmente rappresenter\u00e0 lo standard per tutti i pazienti che necessitano l\u2019impianto di un pacemaker\u00bb. E\u2019 veramente un\u2019emozione vedere pazienti cos\u00ec \u201cfragili\u201d andare a casa dopo 24 ore senza cicatrice senza necessit\u00e0 di antibiotici, visto che non ci sono rischi di infezione. Sento, infine, il dovere di ringraziare le persone che hanno reso possibile tale primato. La Direzione aziendale che, nonostante il costo elevato, ha compreso l\u2019importanza di questa rivoluzione tecnologica; Il dr. Giuseppe Campisi e l\u2019equipe infermieristica dell\u2019Emodinamica della Cardiologia di Ragusa che, con la loro professionalit\u00e0 e dedizione al lavoro, hanno consentito rapidamente il raggiungimento dell\u2019obiettivo; Il Prof. Tondo e l\u2019equipe di elettrofisiologia dell\u2019ospedale Monzino di Milano che hanno seguito i nostri primi passi anche ospitandoci presso la Cardiologia di Milano.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viva soddisfazione esprime il Direttore Generale, Dr. Maurizio Aric\u00f2: \u00abSi tratta di un altro passo avanti della sanit\u00e0 ragusana sulla strada della qualit\u00e0 e della ricerca clinica, nel superiore interesse dei nostri cittadini. Grazie a tutti i Professionisti della Sanit\u00e0 aziendale che, nonostante le ristrettezze di personale legati alle note vicende regionali, garantiscono assistenza di qualit\u00e0 con queste punto di assoluta eccellenza.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Immagine-1.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-44246 lazyload\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Immagine-1.jpg\" alt=\"immagine\" width=\"600\" height=\"273\" data-sizes=\"auto\" data-srcset=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Immagine-1.jpg 600w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Immagine-1-300x137.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Fig. 1 Foto del pacemaker senza fili (a destra) e rappresentazione grafica del suo impianto nella cavit\u00e0 ventricolare destra (a sinistra)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pesa solo 2 grammi, \u00e8 grande poco pi\u00f9 di una pillola, non necessita di alcun filo o catetere n\u00e9 richiede incisioni nel torace o tasche sottocutanee (fig. 1). Nessuna cicatrice, nessun \u201cgonfiore\u201d sotto la pelle del torace: il paziente dopo una degenza torna immediatamente al suo lavoro, senza limitazioni all\u2019attivit\u00e0 fisica. A differenza del tradizionale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":44241,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,22],"tags":[],"class_list":["post-44242","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-provincia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44242"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44242\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}