{"id":44497,"date":"2016-11-18T13:03:46","date_gmt":"2016-11-18T12:03:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=44497"},"modified":"2016-11-18T13:10:00","modified_gmt":"2016-11-18T12:10:00","slug":"ragusa-arrestato-pregiudicato-armato-di-pistola-pronto-a-dar-fuoco-nellambito-delloperazione-blade","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2016\/11\/18\/ragusa-arrestato-pregiudicato-armato-di-pistola-pronto-a-dar-fuoco-nellambito-delloperazione-blade\/","title":{"rendered":"<font color=red>Ragusa &#8211;<\/font color> Nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione Blade, arrestato un altro pregiudicato pronto a fare fuoco con una pistola"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia di Stato \u2013 Squadra Mobile e Commissariato di Modica \u2013 ieri ha proceduto all\u2019esecuzione di 14 delle 17 misure cautelari in carcere cos\u00ec come gi\u00e0 ampiamente descritto. Ieri, uno dei destinatari del mandato di cattura, PRENCE Odise di origini albanesi, veniva scovato, grazie alle attivit\u00e0 d\u2019indagine della Squadra Mobile e del Commissariato di Modica, nel comune di Marino (RM). I continui contatti con gli uomini della Polizia di Stato della Sezione investigativa del locale Commissariato di Marino, hanno permesso di trovare riscontro sul territorio romano per l\u2019individuazione del catturando. I poliziotti che dovevano ricercare il soggetto albanese destinatario della cattura erano stati informati dagli investigatori iblei della pericolosit\u00e0 del catturando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sin dalla notte dell\u2019esecuzione, Prence aveva cambiato appartamento, abitudine che aveva anche durante il periodo in cui era intercettato poich\u00e9 temeva che la Polizia lo potesse arrestare da un momento all\u2019altro. Nonostante il tentativo di sfuggire alla cattura, Prence veniva individuato grazie alla conoscenza del territorio dei poliziotti di Marino (RM). Giunti presso la nuova abitazione, i poliziotti cinturavano la zona, conoscendo la pericolosit\u00e0 del soggetto da catturare.\u00a0Non appena davanti la porta dell\u2019appartamento, si procedeva al blitz che doveva essere rapido e d\u2019impatto per evitare reazioni del catturando. In pochi secondi all\u2019intero della casa c\u2019erano 8 poliziotti che lo bloccavano; la perquisizione dava esito positivo, l\u2019uomo era in possesso di una pistola, modello revolver, pronta a far fuoco e con decine di munizioni a disposizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dagli accertamenti informatici presso la banca dati delle armi da sparo, si appurava che l\u2019arma fosse di provenienza furtiva, pertanto Prence veniva arresto in flagranza di reato per la detenzione di arma illegale. I poliziotti poi, notificavano anche l\u2019ordine di esecuzione della misura cautelare in carcere nell\u2019ambito della ampiamente descritta operazione \u201cBLADE\u201d. Prence, durante il periodo delle indagini, si occupava degli approvvigionamenti di stupefacente dal comune capitolino a Ragusa; successivamente la droga veniva ulteriormente ripartita nella provincia iblea. \u201cLa Polizia di Stato durante le operazioni di cattura di soggetti cos\u00ec pericolosi, adotta ogni cautela per preservare l\u2019incolumit\u00e0 di eventuali soggetti estranei ai fatti reato (parenti e vicini di casa ad esempio) e dei poliziotti inviati in missione per i blitz\u201d. Oggi avranno inizio gli interrogatori presso gli istituti di pena dove sono associati tutti gli indagati ad eccezione di una delle donne scarcerata perch\u00e9 ha un figlio neonato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato \u2013 Squadra Mobile e Commissariato di Modica \u2013 ieri ha proceduto all\u2019esecuzione di 14 delle 17 misure cautelari in carcere cos\u00ec come gi\u00e0 ampiamente descritto. 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