{"id":48310,"date":"2017-04-15T14:59:36","date_gmt":"2017-04-15T12:59:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=48310"},"modified":"2017-04-15T15:22:24","modified_gmt":"2017-04-15T13:22:24","slug":"ragusa-violenza-sessuale-su-una-minore-arrestato-un-pedofilo-di-40-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2017\/04\/15\/ragusa-violenza-sessuale-su-una-minore-arrestato-un-pedofilo-di-40-anni\/","title":{"rendered":"Ragusa, violenza sessuale su una minore: arrestato un pedofilo di 40 anni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia di Stato \u2013 Squadra Mobile \u2013 ha sottoposto a fermo di P.G. un quarantenne per aver commesso i reati di violenza sessuale aggravata e atti sessuali con minorenne, ai danni della figlia della donna con le quali conviveva da anni. Un solerte ed intelligente cittadino ragusano aveva installato mesi addietro delle telecamere per controllare la casa di campagna. La scorsa settimana, notando che alcuni oggetti del cortile fossero stati spostati, cercava di capire se vi fosse stato un tentativo di furto ai suoi danni. Esaminando le immagini catturate dalla video sorveglianza, si insospettiva quando notava la presenza di un uomo e di un\u2019altra figura rassomigliante ad una ragazzina di giovanissima et\u00e0. Seppur non avesse subito alcun furto ed avendo appreso che il cortile di casa fosse stato utilizzato solo come luogo dove nascondersi per consumare atti sessuali, l\u2019onesto cittadino, con grande acume, avvisava la Squadra Mobile che immediatamente andava ad analizzare le immagini. La conoscenza del territorio e dei soggetti che ivi orbitano, ha permesso agli investigatori della Polizia di Stato di riconoscere l\u2019uomo in quanto pluripregiudicato per altre tipologie di reato. L\u2019utilizzo di speciali software per la gestione delle immagini e l\u2019abilit\u00e0 acquisita negli anni di indagini tecnico-scientifiche dalla Squadra Mobile di Ragusa hanno permesso di focalizzare l\u2019attenzione sul soggetto di probabile interesse investigativo nel giro di poche ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Squadra Mobile concordava con il Pubblico Ministero Dott. Marco Rota un intervento immediato per porre fine agli abusi subiti dalla piccola. Un team di investigatori specializzato della Sezione Reati contro i minori ha ascoltato la bambina che con grande coraggio e nonostante la fisiologica paura, ha raccontato tutto alle poliziotte ed alla psicologa (indispensabile per reati di questa tipologia). Un altro team di investigatori ha individuato il criminale conducendolo presso gli uffici della Squadra Mobile dove, nonostante una prima reticenza, ha ammesso quanto accaduto e i precedenti abusi da lui commessi negli anni ai danni della figlia della donna con la quale conviveva. Anche la madre della piccola, nonch\u00e9 compagna da anni dell\u2019uomo, \u00e8 stata escussa dagli investigatori ed era ignara di quanto il criminale commettesse in sua assenza. Presa dallo sconforto e colta da malore, la donna ha sporto querela per i reati non procedibili d\u2019ufficio, avvisando anche il padre della bambina che ha gi\u00e0 avanzato le stesse richieste. Dal racconto della piccola, confermato anche dal soggetto abusante, \u00e8 emerso che lui minacciasse di far del male a lei ed alla madre che la bambina voleva proteggere pertanto rimaneva in silenzio. Gli abusi avvenivano da anni e questo \u00e8 stato dichiarato dalla piccola che con grande coraggio e per una liberazione si \u00e8 affidata alla Polizia di Stato riuscendo a raccontare fatti di una spiccata gravit\u00e0 sia dal punto di vista giuridico che morale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non era la prima volta che l&#8217;uomo portava la piccola in zone di campagna presso casolari abbandonati o case disabitate, cos\u00ec da non essere visti da chi avrebbe potuto informare la Polizia di Stato. Ancora una volta gli impianti di video sorveglianza hanno aiutato gli investigatori e soprattutto la vittima a porre fine agli abusi subiti, quegli abusi che come in questo caso avvenivano anche tra le mura domestiche dove i bambini si sentono protetti e spesso invece sono costretti da ricatti psicologici a subire in silenzio gravissimi reati. Al termine delle brevi indagini, la Squadra Mobile ha condotto il soggetto in carcere dove sar\u00e0 allocato presso un reparto speciale dedicato ai sex offender in attesa del giudizio. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha gi\u00e0 espletato l\u2019udienza di convalida ed ha applicato la misura cautelare pi\u00f9 grave, ovvero quella del collocamento in un Istituto di Pena.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/2.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-48312 lazyload\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/2-1024x678.jpg\" alt=\"\" width=\"850\" height=\"563\" data-sizes=\"auto\" data-srcset=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/2-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/2-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/2-768x509.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 850px) 100vw, 850px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato \u2013 Squadra Mobile \u2013 ha sottoposto a fermo di P.G. un quarantenne per aver commesso i reati di violenza sessuale aggravata e atti sessuali con minorenne, ai danni della figlia della donna con le quali conviveva da anni. Un solerte ed intelligente cittadino ragusano aveva installato mesi addietro delle telecamere per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":48311,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,22],"tags":[],"class_list":["post-48310","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-provincia","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48310\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}