{"id":51434,"date":"2017-09-03T10:03:45","date_gmt":"2017-09-03T08:03:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=51434"},"modified":"2017-09-03T10:04:37","modified_gmt":"2017-09-03T08:04:37","slug":"da-danzica-allargentina-la-storia-di-giovanni-il-boliviano-sullarchivio-degli-iblei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2017\/09\/03\/da-danzica-allargentina-la-storia-di-giovanni-il-boliviano-sullarchivio-degli-iblei\/","title":{"rendered":"Da Danzica all&#8217;Argentina: la storia de &#8220;Il Boliviano&#8221; sull&#8217;Archivio degli Iblei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Una nuova storia di famiglia pubblicata dall\u2019Archivio degli Iblei in occasione della ricorrenza del 1 settembre, quando con l\u2019occupazione di Danzica nel 1939 ebbe inizio la II guerra mondiale Giovanni Tidona, conosciuto come \u201cil Boliviano\u201d (e qui si sveler\u00e0 il perch\u00e9), racconta la sua storia insieme a quella della sua famiglia ricostruita attraverso i racconti dei parenti, i propri ricordi, alcune fotografie, qualche documento. E\u2019 una storia molto complessa, con qualche aspetto ancora confuso per lo stesso Giovanni, che ha per teatro la Sicilia, l\u2019Europa, la Polonia, l\u2019America latina. Si intrecciano vicende e fenomeni che hanno segnato la storia del secolo scorso: la seconda guerra mondiale; la storia di Danzica, la \u201ccitt\u00e0 libera\u201d dove ha avuto inizio la II Guerra Mondiale; il destino dei soldati italiani che dopo l\u2019armistizio dell\u20198 settembre 1943 furono imprigionati dai tedeschi e reclusi in quanto \u201cInternati Militari Italiani\u201d; il ritorno a casa di quei soldati, spesso rocambolesco, a guerra conclusa; l\u2019emigrazione in Argentina negli anni \u201950; i rimpatri. Particolarmente interessante, anche per le molte domande che pone, \u00e8 la vicenda umana della madre di Giovanni, Elisabeth Ostrowska, nata a Danzica nel 1929 in una famiglia dove si parlava tedesco ma di nazionalit\u00e0 polacca. E gi\u00e0 da questo primo dettaglio si pu\u00f2 intuire quanto poco ovvia sia la narrazione della storia di questa donna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Danzica, secondo quando concordato nella Conferenza di Parigi del 1919 che segu\u00ec la Prima Guerra Mondiale, era allora sotto la tutela della Societ\u00e0 della Nazioni. L\u2019amministrazione della \u201cCitt\u00e0 libera di Danzica\u201d (Freie Stadt Danzig) era di competenza di un governo cittadino saldamente nelle mani della maggioranza tedesca e nelle elezioni locali del 1933 anche a Danzica, come in Germania, il Partito Nazional-socialista dei Lavoratori Tedeschi (NSDAP) risult\u00f2 il primo. L\u2019invasione nazista della Polonia, primo atto della seconda guerra mondiale (1 settembre 1939), ebbe inizio a Danzica che divenne a tutti gli effetti territorio del Terzo Reich tedesco. Fu allora che inizi\u00f2 la deliberata distruzione della cultura polacca e molti luoghi di formazione e cultura furono designati come Nur f\u00fcr Deutsche, \u201csolo per tedeschi\u201d. In pratica, in Polonia come a Danzica, ai giovani e alle giovani polacche fu impedito l\u2019accesso alla scuola superiore. E cos\u00ec anche a Elisabeth Ostrowska, come racconta il figlio Giovanni sulla scorta di quanto ha appreso da sua madre. Tra il 1944 e il 1945, Elisabeth conobbe il ragusano Carmelo Tidona (1921-1980), fatto prigioniero dai tedeschi in Grecia dopo l\u2019armistizio dell\u20198 settembre 1943, e se ne innamor\u00f2. Per la posizione di Carmelo che da Internato Militare diventa \u201clavoratore civile\u201d nel settembre 1944 si rimanda all\u2019approfondimento intitolato \u201cDa IMI a lavoratore civile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I mesi che vanno dalla fine della guerra al rientro a Ragusa sono stati per Giovanni fra i pi\u00f9 difficili da ricostruire e qualcosa continua a rimanere poco chiaro. L\u2019arrivo dell\u2019Armata Rossa \u00e8 preceduto dai bombardamenti alleati, che rasero al suolo la citt\u00e0 di Danzica, e fu seguito da momenti di grande confusione nell\u2019amministrazione e nella giustizia. Tutto ci\u00f2 segn\u00f2 inevitabilmente la vita dei due giovani fidanzati. Elisabeth fugge dalla citt\u00e0 distrutta e, perse le tracce della famiglia, decide in quei convulsi momenti di seguire il giovane soldato italiano nel lungo viaggio che li porter\u00e0 fino a Ragusa. Qui nascer\u00e0 nel 1951 Giovanni. Dopo un anno Elisabeth, Carmelo e il piccolo Giovanni salperanno per l\u2019Argentina, dove li aspettavano la madre e il fratello di Carmelo. In Argentina Elisabeth riallaccer\u00e0, grazie alla Croce Rossa Internazionale, qualche legame con la sua famiglia di origine e anche con la madre, ragazza-madre emigrata in America gi\u00e0 negli anni \u201930. In Argentina, travagliata da violente lotte politiche e dove Giovanni scoprir\u00e0 la musica, la famiglia rimarr\u00e0 fino al 1969. E sar\u00e0 proprio la musica a consentire a Giovanni, ormai stabilitosi a Santa Croce Camerina, di trovare una propria identit\u00e0, anche politica, e nuovi amici. Per tutti sar\u00e0 \u201cil Boliviano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ringrazia per le numerose e preziose informazioni sull&#8217;occupazione nazista in Polonia Izabela Bernard, dottoranda in Storia presso l&#8217;Universit\u00e0 di Varsavia. Per le traduzioni dal tedesco si ringrazia Margherita Carbonaro.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-51434 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2017\/09\/03\/da-danzica-allargentina-la-storia-di-giovanni-il-boliviano-sullarchivio-degli-iblei\/2-158\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/2-1.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/2-1-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2017\/09\/03\/da-danzica-allargentina-la-storia-di-giovanni-il-boliviano-sullarchivio-degli-iblei\/1-188\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/1.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/1-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2017\/09\/03\/da-danzica-allargentina-la-storia-di-giovanni-il-boliviano-sullarchivio-degli-iblei\/immagine-3-10\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Immagine-3.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Immagine-3-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nuova storia di famiglia pubblicata dall\u2019Archivio degli Iblei in occasione della ricorrenza del 1 settembre, quando con l\u2019occupazione di Danzica nel 1939 ebbe inizio la II guerra mondiale Giovanni Tidona, conosciuto come \u201cil Boliviano\u201d (e qui si sveler\u00e0 il perch\u00e9), racconta la sua storia insieme a quella della sua famiglia ricostruita attraverso i racconti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":51435,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-51434","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-culturaespettacolo","post_format-post-format-gallery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51434\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}