{"id":51532,"date":"2017-09-07T10:43:20","date_gmt":"2017-09-07T08:43:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=51532"},"modified":"2017-09-07T10:43:20","modified_gmt":"2017-09-07T08:43:20","slug":"marina-di-ragusa-ragazzo-minorenne-sorpreso-dalle-telecamere-a-rubare-un-ciclomotore-allinterno-di-unabitazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2017\/09\/07\/marina-di-ragusa-ragazzo-minorenne-sorpreso-dalle-telecamere-a-rubare-un-ciclomotore-allinterno-di-unabitazione\/","title":{"rendered":"<font color=red>Marina di Ragusa &#8211;<\/font color> Ragazzo minorenne sorpreso (dalle telecamere) a rubare un ciclomotore all\u2019interno di un\u2019abitazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia di Stato \u2013 Squadra Mobile \u2013 denuncia A.A. gelese di anni 15 per furto in abitazione di ciclomotore. Gli investigatori della Squadra Mobile di Ragusa sono stati contattati dalla vittima del furto, un giovane ragusano che aveva subito il reato a Marina di Ragusa durante le ferie estive. Il ragazzo aveva presentato formale denuncia indicando tra le altre cose un impianto di videosorveglianza sito vicino il luogo del furto. La diligenza della vittima \u00e8 subito servita agli investigatori che hanno esaminato le immagini e mediante l\u2019utilizzo di speciali software, i poliziotti sono riusciti a risalire ad un numero di targa del complice che accompagnava il ladro. Uno dei due indossava il casco l\u2019altro no, pertanto le indagini si concentravano su questo giovanissimo ragazzo a volto scoperto. Dall\u2019incrocio dei dati estrapolati dai sistemi d\u2019indagine informatici \u00e8 stato possibile riconoscere il minore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I due giovanissimi autori del reato (uno ancora \u00e8 da individuare) hanno fatto ingresso in un residence di Marina di Ragusa abitato prevalentemente in estate; una volta dentro le pertinenze di un\u2019abitazione hanno rotto il bloccasterzo in pochissimi secondi cos\u00ec da portare via il motorino senza neanche accenderlo, bens\u00ec spingendolo grazie all\u2019uso di un altro scooter, cos\u00ec come ripreso dalle telecamere. Gli autori del reato provenivano da Gela a bordo di un scooter; dopo aver spinto il ciclomotore rubato in una zona isolata, lo hanno smontato e messo in moto cos\u00ec da poter fare rientro a Gela. Ieri i poliziotti della Squadra Mobile si sono recati presso l\u2019abitazione di Gela per formalizzare la denuncia del minore e questi, accompagnato dal padre, ha subito ammesso le proprie responsabilit\u00e0 riconsegnando lo scooter agli investigatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Immediatamente \u00e8 stata contattata la vittima che \u00e8 potuta cos\u00ec rientrare in possesso dello scooter dopo meno di 48 ore dal furto. Le indagini della Squadra Mobile di Ragusa, con l\u2019ausilio del Commissariato di Gela, hanno permesso di individuare uno degli autori del reato e proseguiranno per accertare l\u2019identit\u00e0 del secondo, in quanto il minore non ha voluto fornire alcuna indicazione sul complice. \u201cLa Polizia di Stato grazie all\u2019immediata denuncia della vittima del reato ha potuto avviare le indagini al fine di risalire agli autori del reato, in questo caso due giovanissimi gelesi in trasferta a Marina di Ragusa. Utilissima l\u2019indicazione da parte della vittima della presenza di impianti di videosorveglianza nei luoghi dove si era consumato il delitto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato \u2013 Squadra Mobile \u2013 denuncia A.A. gelese di anni 15 per furto in abitazione di ciclomotore. Gli investigatori della Squadra Mobile di Ragusa sono stati contattati dalla vittima del furto, un giovane ragusano che aveva subito il reato a Marina di Ragusa durante le ferie estive. 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