{"id":51801,"date":"2017-09-20T12:53:50","date_gmt":"2017-09-20T10:53:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=51801"},"modified":"2017-09-20T12:53:50","modified_gmt":"2017-09-20T10:53:50","slug":"rubano-tv-e-giocattoli-anche-a-s-croce-sgominata-banda-arrestati-2-rumeni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2017\/09\/20\/rubano-tv-e-giocattoli-anche-a-s-croce-sgominata-banda-arrestati-2-rumeni\/","title":{"rendered":"Rubano tv e giocattoli (anche a S.Croce): sgominata banda, arrestati 2 rumeni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia di Stato sgomina banda di rumeni esperta in furti in appartamento e ricettazione. Questa estate hanno colpito da Modica a Vittoria, passando per Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Scicli, Comiso e Santa Croce Camerina. Uomini e donne specializzati in razzia di appartamenti. Rubavano ogni cosa, dai giocattoli dei bambini agli animali. Due erano pronti alla fuga pertanto ieri mattina \u00e8 scattato il blitz. I numeri: 37 le vittime accertate, 50.000 euro il valore degli oggetti rubati rivenuti, 6 gli indagati, 2 i fermati, 10 le perquisizioni effettuate, 7 i comuni interessati, 20 gli investigatori della task force della Polizia di Stato. Fondamentali le denunce presentate dalle vittime, elementi che hanno permesso di ricostruire tutti i reati commessi. Presso la Squadra Mobile di Ragusa vi sono ancora oggetti provento di furto da restituire.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>La ricostruzione nei dettagli<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia di Stato \u2013 Squadra Mobile, Commissariati di Modica e Vittoria \u2013 esegue il fermo di indiziato di delitto di CALIN Vasile inteso \u201cRomica\u201d, classe &#8217;88, nato in Romania e BOTEZATU Ioan inteso \u201cMoldo\u201d, cladsse &#8217;89, nato in Romania, entrambi residenti a Vittoria. Denunciati gli altri correi: C.C. donna rumena di anni 32, R.T donna rumena di anni 20 e S.F. rumeno di anni 32. Ad inizio estate la Polizia di Stato iniziava a registrare un aumento dei furti, fatto ormai noto in quanto vengono lasciate incustodite le abitazioni in citt\u00e0 per trascorrere le ferie in campagna o al mare. Inoltre le case di campagna ed al mare, solitamente prive di oggetti di valore, vengono abitate nel periodo estivo e non hanno sistemi di protezione idonei per ladri cos\u00ec specializzati e pronti a tutto. In tutti i territori della provincia, su precise direttive del Questore di Ragusa Salvatore La Rosa, gli uffici della Polizia di Stato intensificavano i controlli e le attivit\u00e0 investigative. Se da una parte venivano scongiurati altri reati grazie alla prevenzione, dall\u2019altra, la Squadra Mobile e le squadre investigative dei Commissariati di Modica e Vittoria, davano inizio ad alcune attivit\u00e0 d\u2019indagine nate grazie alle segnalazioni dei cittadini. In particolar modo, questa indagine \u00e8 nata dal fatto che erano stati visti alcuni rumeni nelle zone depredate in territorio di Modica ma nulla di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli uomini del Commissariato condividevano le informazioni con gli altri investigatori pertanto si decideva, il 12 agosto (dopo un\u2019attenta analisi del fenomeno) di procedere alla perquisizione di numerosi rumeni dimoranti in provincia di Ragusa gi\u00e0 pregiudicati per reati di questo tipo. Proprio presso l\u2019abitazione di di Vittoria di Calin Vasile veniva rinvenuta refurtiva per oltre 30.000 euro ma non era possibile attribuire responsabilit\u00e0 nelle immediatezze, pertanto la Squadra Mobile, unitamente ai commissariati, dava inizio ad un\u2019articolata attivit\u00e0 su lui e la compagna. Il giorno stesso della perquisizione, veniva dato inizio alle intercettazioni di auto e telefoni con pedinamenti costanti sia elettronici che tradizionali degli indagati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le indagini permettevano, dopo pochi giorni, di rivenire altra refurtiva, presso l\u2019abitazione di un altro rumeno, questa volta del valore di 15.000 euro. Nel contempo, un team di investigatori, ricostruiva passo dopo passo, tutti i furti effettuati dalla banda di rumeni specializzata. Questo aspetto \u00e8 stato il pi\u00f9 complesso, giorno e notte, negli uffici della Squadra Mobile, venivano incrociati i dati dei furti consumati (grazie alle denunce presentate negli uffici di Polizia) e degli oggetti rinvenuti nei depositi di merce rubata. Continuo il via vai delle vittime per il riconoscimento e la restituzione degli oggetti a loro sottratti. \u00c8 stato possibile appurare che la banda prendesse di mira alcune zone fino a depredare tutte le case ed i magazzini. Prima vi era il sopralluogo, poi i furti e successivamente la vendita degli oggetti rubati, alcuni anche su commissione. Sono state ben 37 le vittime accertate dagli investigatori. Un numero impressionante di furti fatti dai correi, tutti ricostruiti dalla Polizia di Stato. I due rumeni tratti in arresto non avevano alcun ritegno, depredavano le case di ogni cosa. Persino i giocattoli dei bambini portavano via, tanto da averli rinvenuti durante le perquisizioni, restituendo cos\u00ec la gioia di possedere una bicicletta alle piccole vittime. Oltre ai giocattoli hanno rubato animali di ogni specie, alcuni anche rari (elemento che loro neanche conoscevano stante l\u2019ignoranza), cos\u00ec come oggetti in oro, TV, computer, telefoni, elettrodomestici di ogni tipo, utensili per il lavoro e tutto ci\u00f2 che solitamente si trova in casa. Dal 12 agosto, momento in cui era stata effettuata la prima perquisizione, gli indagati non hanno mai smesso di tentare di rubare ma i furti venivano prontamente interrotti dai poliziotti. Nonostante avessero capito di avere i poliziotti costantemente nelle loro vite, provavano imperterriti a rubare. Addirittura utilizzavano un furgone rubato muovendosi nei territori dell\u2019intera provincia di Ragusa. Ovviamente i poliziotti li tenevano sotto controllo bloccando ogni volta il loro progetto criminale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Procura della Repubblica di Ragusa che aveva assunto la direzione delle indagini, ha subito autorizzato le attivit\u00e0 investigative al fine di porre un freno ai continui furti in provincia. Le indagini, oltre ad aver permesso di appurare quanto commesso in estate dai membri della banda, attestava la volont\u00e0 di fuggire dall\u2019Italia perch\u00e9 la Polizia li stava \u201ctormentando\u201d, difatti una delle donne si recava subito in Romania. Proprio questo ultimo elemento ha determinato la Procura della Repubblica di Ragusa a disporre il fermo dei due rumeni che avevano manifestato, durante le intercettazioni, di fuggire, diversamente, gli altri 4 correi sono stati denunciati in stato di libert\u00e0. Anche le donne avevano un ruolo fondamentale, erano le custodi di oggetti in oro e di valore, a volte sotterrandoli in campagna altre spedendo tutto in Romania. Ieri notte gli uomini della Polizia di Stato hanno aspettato che rientrassero da uno degli ennesi sopralluoghi per fare altri furti e non appena in casa, sono stati accerchiati da 20 poliziotti (appartenenti alla Squadra Mobile di Ragusa, al Commissariato di Modica e di Vittoria) che hanno bloccato i due energumeni. Dopo le catture sono state effettuate 6 perquisizioni a carico di tutti gli indagati, rinvenendo un veicolo rubato sottratto ad un artigiano di Ragusa che non stava lavorando perch\u00e9 privo del mezzo per recarsi dai clienti. Dopo le catture, sono stati accompagnati tutti in ufficio cos\u00ec da permettere alla Polizia Scientifica di procedere all\u2019identificazione mediante fotosegnalamento e subito dopo sono stati accompagnati in carcere.<\/p>\n<div class=\"jlvid_container \"><iframe title=\"Sgominata banda di Rumeni\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/234641793?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"640\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\"><\/iframe><\/div>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-51801 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2017\/09\/20\/rubano-tv-e-giocattoli-anche-a-s-croce-sgominata-banda-arrestati-2-rumeni\/botezagu-copia\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Botezagu-copia.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Botezagu-copia-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2017\/09\/20\/rubano-tv-e-giocattoli-anche-a-s-croce-sgominata-banda-arrestati-2-rumeni\/immagine-1-31\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Immagine-1-1.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/Immagine-1-1-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato sgomina banda di rumeni esperta in furti in appartamento e ricettazione. 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