{"id":52383,"date":"2017-10-10T20:21:00","date_gmt":"2017-10-10T18:21:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=52383"},"modified":"2017-10-11T17:48:44","modified_gmt":"2017-10-11T15:48:44","slug":"il-principe-alberto-a-modica-gustero-la-cioccolata-senza-moderazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2017\/10\/10\/il-principe-alberto-a-modica-gustero-la-cioccolata-senza-moderazione\/","title":{"rendered":"Il principe Alberto a Modica: &#8220;Guster\u00f2 la vostra cioccolata senza moderazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La due giorni modicana del principe Alberto di Monaco \u00e8 cominciata marted\u00ec pomeriggio, intorno alle 17, quando \u00e8 arrivato nella citt\u00e0 della Contea insieme alla moglie Charlene. E&#8217; stato accolto a palazzo San Domenico dal sindaco Ignazio Abbate e dal prefetto Maria Carmela Librizzi. Dopo un colloquio privato con le istituzioni, Alberto si \u00e8 trasferito nell&#8217;aula consiliare, dove \u00e8 stata illustrata la storia che lega i Grimaldi di Monaco a quelli di Modica. Una discendenza indiretta che trova le sue fondamenta nel 1600. Alberto ha ascoltato con grande interesse gli interventi, prima di dedicarsi lui stesso a un breve discorso in francese, con l&#8217;ausilio dell&#8217;interprete. Lasciato palazzo di Citt\u00e0, il principe ha fatto tappa al Museo del Cioccolato e alla fondazione Grimaldi. Mentre mercoled\u00ec inaugurer\u00e0 il Castello dei Conti di Modica, che riapre i battenti dopo 22 anni. Questa sera un fuori programma gastronomico: Alberto sar\u00e0 a cena al &#8220;Duomo&#8221;, il ristorante stellato di Ciccio Sultano a Ragusa Ibla. Ecco il discorso integrale pronunciato da sua altezza serenissima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSo che il cognome Grimaldi \u00e8 intimamente legato alla storia della vostra citt\u00e0. La vostra calorosa accoglienza mi tocca profondamente, perch\u00e9 \u00e8 segno che il tempo non cancella quanto hanno realizzato le generazioni che ci hanno preceduto. Dal canto mio, da alcuni anni sono impegnato a riallacciare i rapporti con i territori ai quali anni addietro la mia famiglia e Monaco erano legati. Non sono spinto dalla nostalgia del passato, bens\u00ec dal desiderio di scoprire il patrimonio che la storia ci ha lasciato per incoraggiare la realizzazione di iniziative di valorizzazione che possono produrre ricadute positive sul piano turistico, e di conseguenza, economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 per me anche un\u2019occasione di incontrare, dialogare, ascoltare gli amministratori locali e la popolazione, in tutta semplicit\u00e0 e in amicizia. In quest\u2019ottica, del resto, due anni fa \u00e8 stata creata un\u2019associazione chiamata \u2018Siti storici Grimaldi di Monaco\u2019. Ovviamente \u00e8 aperta ai comuni italiani che possiedono i requisiti storici e desiderano aderire a questa rete di promozione e amicizia con il Principato, certo, ma anche con gli altri territorio che presentano le stesse caratteristiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dal 2018, ogni anno e a turno queste localit\u00e0 saranno invitate a Monaco per far conoscere la loro economica, le loro tradizioni e le loro attrattive in occasione di incontri da vivere in un\u2019atmosfera festosa e conviviale. \u00c8 per ricordare i nostri legami storici che fra un attimo lascer\u00f2 alla vostra citt\u00e0 una statuetta in bronzo del primo Grimaldi monegasco, in ricordo della mia visita e del tempo a cui risalgono le nostre comuni radici. Perch\u00e9, anche se \u00e8 nella seconda met\u00e0 del XVI secoli che Agostino Grimaldi, originario di Genova, s\u2019insedia a Modica e d\u00e0 origine alla discendenza, l\u2019antenato comune tra il ramo sovrano monegasco e il ramo di Modica \u00e8 certamente Oberto Grimaldi, morto nel 1221! Visto dal XXI secolo \u00e8 quasi contemporaneo del nostro Francesco Grimaldi, detto Malizia, che prese possesso della fortezza genovese di Monaco nel 1927, e che \u00e8 raffigurato su questa statuetta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie al valore della vostra accoglienza, non sento affatto il tempo trascorso che, talvolta, allenta i legami familiari. Penso che voi attingiate il vigore e l\u2019energia che vi sono proprie della vostra tradizione ancestrale di produzione del cioccolato! Vi garantisco che non mancher\u00f2 certo di gustare senza moderazione e di apprezzare questa specialit\u00e0 locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec come sar\u00f2 felice, tra poco e domani, di visitare i principali monumenti della vostra bella citt\u00e0, in particolare quelli che ricordano le gesta dei Grimaldi succedutisi a Modica dal 1554 al 1918. So che questi lontani cugini sono stati attivamente impegnati nella vita di questi luoghi, nella beneficenza, nella scienza e nello sviluppo agricolo. E voi sapete quanto mi stia a cuore tutto ci\u00f2 che riguarda l\u2019ambiente e lo sviluppo sostenibile, sia esso riferito ai giorni nostri o al passato\u201d.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>L&#8217;ACCOGLIENZA DEL SINDACO AD ALBERTO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><iframe style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2F100009207742431%2Fvideos%2F1874643266185913%2F&amp;show_text=0&amp;width=560\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La due giorni modicana del principe Alberto di Monaco \u00e8 cominciata marted\u00ec pomeriggio, intorno alle 17, quando \u00e8 arrivato nella citt\u00e0 della Contea insieme alla moglie Charlene. E&#8217; stato accolto a palazzo San Domenico dal sindaco Ignazio Abbate e dal prefetto Maria Carmela Librizzi. 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