{"id":54629,"date":"2018-01-11T15:09:15","date_gmt":"2018-01-11T14:09:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=54629"},"modified":"2018-03-12T01:24:12","modified_gmt":"2018-03-12T00:24:12","slug":"chalet-sulla-spiaggia-casuzzari-in-rivolta-avrebbe-impatto-devastante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2018\/01\/11\/chalet-sulla-spiaggia-casuzzari-in-rivolta-avrebbe-impatto-devastante\/","title":{"rendered":"Chalet sulla spiaggia? &#8220;Casuzzari&#8221; in rivolta: &#8220;Avrebbe impatto devastante&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un progetto per la realizzazione di un\u2019area attrezzata per cani sulla spiaggia di Casuzze \u00e8 alla base dell\u2019ultimo polverone social. Da qualche giorno, infatti, \u00e8 nato su Facebook il gruppo \u201cCasuzze: salviamo le dune e la spiaggia\u201d, cui hanno aderito quasi trecento persone. Il primo post della discussione \u00e8 quello relativo al tormentone negli ultimi mesi: la creazione di un apposito spazio per animali (e per i padroni) su un tratto di costa che, stando ai critici, \u00e8 soggetto a erosione costiera. \u201cQuesto bellissimo, unico e suggestivo tratto di spiaggia \u2013 si legge su Facebook &#8211; rischia di essere deturpato per sempre a causa di una delibera del Comune di Santa Croce Camerina, dello scorso novembre, che prevede la costruzione di uno chalet con area attrezzata per cani di 400 metri quadrati, occupando quindi buona parte della spiaggia. Il progetto prevede che dune e macchia mediterranea esistenti vengano distrutti per far posto alla passerella ed alle tubature per acqua, energia elettrica e impianti fognari. Non si evince chiaramente dal progetto ma probabilmente anche la scogliera potrebbe subire dei danni\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>IL SINDACO: &#8220;COMUNE CITATO IMPROPRIAMENTE&#8221;<\/strong><\/span><br \/>\nCon i \u201cse\u201d e i \u201cma\u201d non si fa la storia, ma evidentemente la spiaggia potrebbe essere sottoposta a uno stress test di non poco conto. Sul fatto che le responsabilit\u00e0 di un tale deturpamento (o presunto tale) siano imputabili al Comune, per\u00f2, il sindaco Giovanni Barone reagisce con fastidio: \u201cNoi non abbiamo autorizzato niente. La delibera cui si fa riferimento, che ha ottenuto anche il parere favorevole del Consiglio comunale, non \u00e8 altro che una presa d\u2019atto. La ditta incaricata di redigere il progetto ha presentato un\u2019istanza per sapere se nel piano spiagge, elaborato dal Consiglio e fatto pervenire all\u2019Arta nel 2010, c\u2019era la previsione di questa struttura. Noi abbiamo semplicemente risposto di s\u00ec\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La delibera di giunta della discordia, su cui anche il Consiglio si \u00e8 espresso (fra l\u2019altro dopo aver ascoltato il parere dell\u2019Ufficio Tecnico), recita cos\u00ec: \u201cRichiesta concessione demaniale marittima stagionale ai sensi dell\u2019art.36 del codice della navigazione per la realizzazione di un\u2019area di svago con annessi manufatti in legno \u2013 Presa d\u2019atto\u201d. La richiesta venne formulata il 23 dicembre 2015 dalla ditta Scarso Attilio e qualsiasi autorizzazione, per procedere all\u2019esecutivit\u00e0 del progetto, dovr\u00e0 essere fornita dall\u2019assessorato regionale Territorio e Ambiente, dato che anche la spiaggia di Casuzze rientra nei beni del demanio marittimo. \u201cIl Comune in questa vicenda viene citato impropriamente \u2013 attacca il sindaco \u2013 Noi abbiamo solo risposto alla domanda di un cittadino. Non abbiamo fornito alcun indirizzo, n\u00e9 lo faremo in futuro su questa vicenda. Tanto meno rilasceremo autorizzazioni. E\u2019 evidente che qualcuno parla a sproposito\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">COSA PREVEDE L&#8217;OPERA: PUNTO DI RISTORO E BOX PER ANIMALI<\/span><\/strong><br \/>\nMa cosa prevede il progetto tanto vituperato? Un chiosco da adibire a servizi di ristoro, che comprender\u00e0 una zona bar, un locale magazzino, servizi igienici e uno spazio ombreggiato; e un\u2019area attrezzata per l\u2019accesso degli animali da affezione che comprender\u00e0, fra le altre cose, un\u2019area gioco, un\u2019area lavoro\/attrezzamento e otto box con relativi servizi per la pulizia e la doccia degli animali. Gli accessi sarebbero in via Ortigia e via del Ciliegio. Come si evince dalla relazione paesaggistica, inoltre, \u201cil sito in questione non appartiene a nessun sistema naturalistico particolare. Nell\u2019area, costituita da sabbie dunali, \u00e8 presente principalmente una vegetazione psammofila pioniera predunale (\u2026). La costa di appartenenza del sito scelto, presenta al di l\u00e0 della zona demaniale, una zona edificata, ad alta concentrazione edilizia\u201d in cui \u201cnon sono mancati fenomeni di abusivismo\u201d. Eppure casuzzari e ambientalisti non ci stanno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>SAREBBE UNO SCEMPIO IRRIMEDIABILE?<\/strong><\/span><br \/>\nAl di l\u00e0 di puntare il dito contro le istituzioni, rivendicano un\u2019oasi paesaggistica immutata: \u201cCome si vede dalle foto, la spiaggia \u00e8 proprio caratterizzata dalla presenza di dune, di macchia mediterranea, di scogli e di fauna, nonch\u00e9 di fine sabbia dorata. E&#8217; il paradiso dei bambini che vanno alla ricerca di granchi e pesci; \u00e8 l&#8217;oasi per quanti vogliono godere delle bellezze naturali e ancora incontaminate che questo piccolo tratto di spiaggia offre. Chiediamo il supporto di tutti (residenti, villeggianti, turisti, frequentatori di questa spiaggia o passanti) per quanto faremo nelle prossime settimane per impedire un irrimediabile scempio\u201d. Che a quanto pare irrimediabile non sarebbe, dato che \u2013 e qui ci atteniamo al progetto \u2013 \u201ctrattasi di opera stagionale e di facile rimozione, che non costituiranno trasformazione paesaggistica\u201d. La superficie richiesta \u00e8 di 600 metri quadrati circa, di cui 478 coperti con opere di facile rimozione, il resto per cavi elettrici interrati, condotta fognaria e idrica. Eppure, si legge ancora su Facebook, \u201cla richiesta di questo stabilimento balneare \u00e8 troppo impattante. Credo \u2013 scrive un utente &#8211; che ci siano dei vincoli ambientali ove insistono dune di sabbia. Inoltre, visto che questa \u00e8 un&#8217;area parecchio soggetta alle intemperie e alle mareggiate, non credo non possa non creare inquinamento ambientale, qualora sia sottomessa ad erosione dal mare. La lingua di sabbia in cui \u00e8 stata progettata, \u00e8 troppo stretta per le dimensioni previste, pertanto lascerebbe degli spazi esigui, al normale utilizzo\u00a0dei bagnanti nonch\u00e9 dei residenti\u201d. Una serie di rimostranza che difficilmente si stopperanno. Ed \u00e8 subito estate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un progetto per la realizzazione di un\u2019area attrezzata per cani sulla spiaggia di Casuzze \u00e8 alla base dell\u2019ultimo polverone social. Da qualche giorno, infatti, \u00e8 nato su Facebook il gruppo \u201cCasuzze: salviamo le dune e la spiaggia\u201d, cui hanno aderito quasi trecento persone. Il primo post della discussione \u00e8 quello relativo al tormentone negli ultimi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":54630,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,11],"tags":[],"class_list":["post-54629","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-primopiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}