{"id":55524,"date":"2018-02-10T10:16:58","date_gmt":"2018-02-10T09:16:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=55524"},"modified":"2018-02-10T14:41:37","modified_gmt":"2018-02-10T13:41:37","slug":"rivali-in-amore-dalle-minacce-al-tentato-incendio-arrestato-stalker-a-pozzallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2018\/02\/10\/rivali-in-amore-dalle-minacce-al-tentato-incendio-arrestato-stalker-a-pozzallo\/","title":{"rendered":"Rivali in amore: dalle minacce al tentato incendio. Arrestato stalker a Pozzallo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">I Carabinieri della Stazione di Pozzallo hanno tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, Pietro Marino, 60 anni, pozzallese, pescatore, per atti persecutori. L\u2019attivit\u00e0 dei militari dell\u2019Arma era partita nel maggio dello scorso anno, quando l\u2019attuale convivente della ex coniuge dell\u2019arrestato (ritenuto rivale in amore), aveva sporto le prime denunce per gravi minacce anche di morte che l\u2019uomo gli aveva rivolto sia oralmente che a mezzo di Facebook. Peraltro, la storia gi\u00e0 nel 2013 aveva avuto esito con la condanna del Marino per il medesimo reato, infatti, sin dal divorzio, l\u2019uomo non aveva accettato che la donna non volesse pi\u00f9 avere a che fare con lui. Ma, a differenza della maggior parte dei casi di stalking, oggetto dell\u2019ossessione in questo caso \u00e8 stato l\u2019attuale convivente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli episodi, oltre alle minacce all\u2019uomo, si sono susseguiti anche con diversi appostamenti sotto casa, e\u00a0 vere e proprie aggressioni verbali rivolte al rivale in amore.<\/strong> Gli epiteti erano dei pi\u00f9 svariati, dal \u201cparassita\u201d all&#8217; \u201cinfame\u201d, e cos\u00ec via in una ossessione che stentava a declinare. Addirittura lo stalker era arrivato a dormire nella propria auto sotto la casa della vittima e dei suoi figli, e, spesso, non esitava a tallonare l\u2019auto dell\u2019uomo e dei suoi figli. Tutte queste condotte avevano ormai ingenerato un grave e perdurante stato d\u2019ansia nella vittima ed in tutti i suoi familiari, e la vicinanza e la professionalit\u00e0 dei Carabinieri della Stazione di Pozzallo ha permesso alla famiglia di prendere coraggio e denunciare tutti i fatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo scorso 3 gennaio, lo stalker giunto all\u2019apice della follia, avendo atteso il rientro della vittima dall\u2019estero, ed una sera nella quale tutta la famiglia era nell\u2019abitazione a cenare, ha tentato di appiccare il fuoco alla casa della coppia<\/strong>, cospargendo tutto l\u2019ingresso di benzina. Solo le urla terrorizzate della famiglia ed il vento contrario rispetto alla fiammella dell\u2019accendino hanno salvato circa 10 persone da una possibile strage. Lo stalker peraltro mentre continuava a gettare benzina, ha ingiuriato e gridato \u201cti ammazzo\u201d all\u2019indirizzo della vittima, prima di darsi alla fuga. I Carabinieri allora intervenuti, che ponevano particolare attenzione sull\u2019uomo, lo trovarono poco dopo nella sua abitazione, con una tanica di benzina vuota, e lo segnalarono all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019attivit\u00e0 investigativa diretta dal Pubblico Ministero della Procura di Ragusa, Dott. Sodani, ha condotto i militari a rassegnare gravi e plurimi indizi di colpevolezza sull\u2019uomo, determinando la richiesta di misura cautelare agli arresti domiciliari.<\/strong> Il GIP di Ragusa ha emesso la misura custodiale eseguita nella notte dai Carabinieri. La denuncia delle vittime e la professionalit\u00e0 e dedizione dei Carabinieri ha posto fine a 9 mesi di incubo per un uomo e tutti i suoi familiari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Stazione di Pozzallo hanno tratto in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, Pietro Marino, 60 anni, pozzallese, pescatore, per atti persecutori. 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