{"id":58075,"date":"2018-05-23T11:56:54","date_gmt":"2018-05-23T09:56:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=58075"},"modified":"2018-05-23T11:56:54","modified_gmt":"2018-05-23T09:56:54","slug":"furti-e-ricettazione-sgominata-band-che-aveva-ripulito-lintera-provincia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2018\/05\/23\/furti-e-ricettazione-sgominata-band-che-aveva-ripulito-lintera-provincia\/","title":{"rendered":"Furti e ricettazione: sgominata band che aveva &#8220;ripulito&#8221; l&#8217;intera provincia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia di Stato &#8211; Squadra Mobile e Commissariati di Modica e Vittoria &#8211; ha eseguito pi\u00f9 misure cautelari per furti in abitazione, furti ai danni di aziende agricole, ricettazione e riciclaggio, a carico di:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">Sandu Florin nato in Romania nel 1985 (carcere);<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Sandu Ioan nato in Romania nel 1987 (carcere);<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Migliorisi Angelo nato a Vittoria nel 1971 (carcere);<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">F. rumeno di anni 25 (divieto di dimora).<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ordine di cattura \u00e8 stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa, su richiesta della Procura delle Repubblica che ha diretto le complesse indagini degli Uffici della Polizia di Stato.<\/p>\n<div class=\"jlvid_container \"><iframe title=\"Operazione &quot;Terra Bruciata&quot;\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/271418340?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"853\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\"><\/iframe><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><u>GENESI DELL\u2019INDAGINE<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel finire del 2017 la Polizia di Stato registrava numerosi furti in provincia di Ragusa; da Modica a Vittoria, passando per tutti gli altri, Ragusa, Pozzallo, Chiaramonte Gulfi, Comiso e Santa Croce Camerina, nessuno indenne. Le attivit\u00e0 che singolarmente i Commissariati di Polizia di Modica e Vittoria conducevano, sembravano avere una stessa matrice cos\u00ec come valutato dalla Squadra Mobile che coordina le diverse unit\u00e0 investigative della provincia. Da un attento studio dei singoli fatti reato e dall\u2019esame delle immagini di videosorveglianza, emergevano elementi indiziari a carico di un gruppo di rumeni dimoranti a Vittoria. Proprio il personale del Commissariato di Modica, grazie ad una proficua ricerca di elementi di prova, individuava un veicolo in uso a questo gruppo di rumeni. Cos\u00ec, a novembre del 2017 la Squadra Mobile, unitamente al personale dei Commissariati di Polizia, procedeva ad effettuare una perquisizione a carico di due rumeni recuperando refurtiva per migliaia di euro. Grazie alla divulgazione ai media delle immagini della refurtiva, la Polizia di Stato riusciva a restituire ai legittimi proprietari il maltolto, denunciare due rumeni e dare avvio alle indagini.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><u>LE INDAGINI<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quel recupero di refurtiva per migliaia di euro, gli investigatori della Polizia di Stato davano avvio ad un\u2019indagine complessa a carico del gruppo sospettato di commettere i furti. Le attivit\u00e0 venivano coordinate dal Sost. Procuratore della Repubblica Dott. Santo Fornasier hanno permesso in pochi mesi di ricostruire il modus operandi degli indagati. I soggetti operavano in gruppo o disgiuntamente, ma ogni sera e notte consumavano furti, dai pi\u00f9 piccoli ai pi\u00f9 grandi, per loro era importante solo rubare. Le continue perquisizioni e sequestri permettevano per\u00f2 di arrestare il fenomeno, perch\u00e9 gli indagati, avendo capito che la polizia era sulle loro tracce, decidevano di smettere di delinquere e dedicarsi al lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante le indagini \u00e8 stato appurato che dopo aver rubato, gli indagati dovevano \u201cpiazzare\u201d la refurtiva pertanto servivano i ricettatori ovvero coloro che dovevano comprare la merce per rivenderla. Proprio questa propensione a rubare tutte le sere ed a non lasciare nulla di valore in casa ha dato il nome all\u2019odierna operazione \u201cTERRA BRUCIATA\u201d. Dove passavano facevano razzia di tutto, dai giocattoli per bambini ad oggetti in oro, da fitofarmaci a concime; tutto andava bene purch\u00e9 avesse un valore cos\u00ec da poterlo rivendere subito dopo. Le attivit\u00e0 di intercettazione non bastavano, cos\u00ec gli uomini della Squadra Mobile si sono appostati diversi giorni davanti ai luoghi di custodia della refurtiva per la successiva vendita, filmando ogni passaggio della merce dai ladri ai ricettatori. Grazie alle immagini registrate dagli operatori della Polizia di Stato \u00e8 stato possibile provare che la merce, anche quella priva di segni identificativi, fosse quella rubata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver atteso lo scambio seguiva subito una perquisizione e cos\u00ec sono stati recuperati oggetti di valore per oltre 100.000 euro in occasione di pi\u00f9 attivit\u00e0 di sequestro. Grazie all\u2019intensa attivit\u00e0 di Polizia Giudiziaria \u00e8 stato cos\u00ec possibile risalire alle responsabilit\u00e0 di numerosi furti avvenuti in tutta la provincia iblea. Nessun comune \u00e8 stato risparmiato e tutti gli indagati di origini rumene si sono resi responsabili dei furti. Diversamente, gli italiani hanno curato la ricettazione della merce ed in un caso anche il riciclaggio di un trattore che dopo essere stato rubato, \u00e8 stato nascosto in un garage dove sono stati cancellati i numeri di telaio per poi poterlo marchiare con nuovi numeri senza avere pi\u00f9 traccia del legittimo proprietario derubato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le indagini hanno permesso ancora di recuperare dei fitofarmaci di ingente valore, merce che viene rubata con frequenza ai danni delle aziende agricole che subiscono enormi danni. Anche in questa occasione la Polizia di Stato ha recuperato la merce per riaffidarla ai derubati. Il sistema messo in atto dagli odierni indagati \u00e8 abbastanza semplice, fare razzia di tutto e poi rivendere tramite i ricettatori. Per mettere un freno ai furti, il Pubblico Ministero, titolare delle indagini, disponeva il fermo di due rumeni gi\u00e0 nel mese di dicembre del 2017; nel contempo delegava la Squadra Mobile a continuare le indagini per risalire agli altri ladri ed ai ricettatori. Dopo i fermi c\u2019\u00e8 stata una battuta d\u2019arresto da parte del gruppo e cos\u00ec, in pochi mesi, veniva conclusa l\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine ed il Pubblico Ministero richiedeva l\u2019applicazione della misura cautelare a carico degli odierni arrestati. Le indagini vedono il coinvolgimento di altri due rumeni ed altri italiani, posizioni che verranno valutate successivamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><u>LE CATTURE<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Procura della Repubblica di Ragusa consegnava gli ordini di cattura alla Polizia di Stato per l\u2019esecuzione delle misure cautelari disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari. Alle prime luci di ieri, 20 uomini della Squadra Mobile e dei Commissariati di Modica e Vittoria aspettavano di individuare gli obiettivi; una volta sicuri delle catture, veniva dato il via libera per l\u2019esecuzione contestuale. Pochi istanti dopo scattava il blitz per le catture e tutti gli odierni arrestati venivano immobilizzati per evitare una possibile fuga. Dopo le catture gli indagati sono stati condotti negli Uffici della Squadra Mobile per la notifica della misura cautelare a loro carico. Oltre ai tre soggetti destinatari della misura restrittiva della libert\u00e0 personale vi sono anche altri soggetti coinvolti; uno di questi \u00e8 destinatario solo del divieto di dimora a Vittoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia Scientifica ha curato l\u2019identificazione di tutti gli indagati prima che venissero condotti in carcere a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. Durante la cattura di Migliorsi Angelo, per il quale il Giudice aveva disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, la Polizia di Stato si avvedeva di una manomissione dell\u2019impianto elettrico, pertanto richiedeva l\u2019intervento dei tecnici ENEL. Dalle verifiche tecniche veniva constatato che Migliorisi avesse manomesso il contatore per rubare energia elettrica pertanto veniva tratto in arresto ed anzich\u00e9 restare in casa veniva condotto in carcere. \u201cLa Polizia di Stato di Ragusa ha sgominato un\u2019altra banda di ladri, individuando in questo caso anche i ricettatori, elementi fondamentali per le consorterie criminali\u201d.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-58075 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2018\/05\/23\/furti-e-ricettazione-sgominata-band-che-aveva-ripulito-lintera-provincia\/migliorisi-angelo-31-03-1971\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/MIGLIORISI-Angelo-31.03.1971.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/MIGLIORISI-Angelo-31.03.1971-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2018\/05\/23\/furti-e-ricettazione-sgominata-band-che-aveva-ripulito-lintera-provincia\/sandu-florin-06-04-1985\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/SANDU-Florin-06.04.1985.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/SANDU-Florin-06.04.1985-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2018\/05\/23\/furti-e-ricettazione-sgominata-band-che-aveva-ripulito-lintera-provincia\/sandu-ioan-07-06-1987\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/SANDU-Ioan-07.06.1987.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/SANDU-Ioan-07.06.1987-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato &#8211; Squadra Mobile e Commissariati di Modica e Vittoria &#8211; ha eseguito pi\u00f9 misure cautelari per furti in abitazione, furti ai danni di aziende agricole, ricettazione e riciclaggio, a carico di: Sandu Florin nato in Romania nel 1985 (carcere); Sandu Ioan nato in Romania nel 1987 (carcere); Migliorisi Angelo nato a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":58076,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"gallery","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,22],"tags":[],"class_list":["post-58075","post","type-post","status-publish","format-gallery","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-provincia","post_format-post-format-gallery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58075"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58075\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}