{"id":58198,"date":"2018-05-31T10:32:40","date_gmt":"2018-05-31T08:32:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=58198"},"modified":"2018-05-31T10:33:11","modified_gmt":"2018-05-31T08:33:11","slug":"lavoratori-come-schiavi-e-migranti-irregolari-denunciati-5-imprenditori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2018\/05\/31\/lavoratori-come-schiavi-e-migranti-irregolari-denunciati-5-imprenditori\/","title":{"rendered":"Lavoratori come schiavi e migranti irregolari: denunciati 5 imprenditori"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Squadra Mobile di Ragusa, nell\u2019ambito di specifici servizi della Polizia di Stato, coordinati su tutto il territorio italiano dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, ha effettuato un\u2019intensa attivit\u00e0 di contrasto al caporalato nella provincia iblea. La Questura di Ragusa \u00e8 stata impegnata contestualmente ad altre Questure d\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><u>I RISULTATI IN PROVINCIA DI RAGUSA<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Squadra Mobile, coadiuvata dalla Polizia Scientifica e dai Commissariati di Modica e Vittoria, <strong>ha denunciato 5 imprenditori per sfruttamento della manodopera<\/strong> e per aver fatto lavorare cittadini extracomunitari irregolari sul territorio nazionale. I controlli effettuati hanno richiesto il prezioso intervento, oltre che di altre articolazioni ed Uffici della Polizia di Stato, anche dell\u2019INPS, dell\u2019Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell\u2019ASP di Ragusa &#8211; Servizio Igiene &#8211; dello SPRESAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro) e Servizio Veterinario. Le attivit\u00e0 condotte dalla Polizia di Stato hanno avuto, anche questa volta, un duplice obiettivo, individuare i c.d. caporali durante le fasi di reclutamento e controllare le aziende che impiegano manodopera, al fine di verificare l\u2019esistenza di indici di sfruttamento a danno dei lavoratori. Indispensabile il frutto del lavoro nato dalla sinergia con i suddetti uffici, al fine di verificare la sussistenza di elementi costituenti reato contenuti nella norma sul c.d. caporalato. La Polizia Scientifica ha video documentato ogni attivit\u00e0 condotta in questi giorni, al fine di cristallizzare, con video e foto, quanto accertato dagli uomini della Squadra Mobile che hanno coordinato tutti gli agenti operanti. Controllate due aziende virtuose che operavano nel pieno rispetto delle normative, sia per quanto concerne l\u2019impiego dei dipendenti e quindi quanto contenuto nei contratti collettivi provinciali, sia per tutte le altre norme correlate, come la sicurezza sui luoghi di lavoro, l\u2019uso di fitofarmaci e la tracciabilit\u00e0 dei prodotti biologici. \u00c8 stato possibile accertare che le aziende rispettavano le norme da anni anche per il versamento dei contributi previdenziali ai dipendenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Grazie all\u2019impegno degli operatori della Polizia di Stato \u00e8 stato possibile denunciare 5 imprenditori, 3 del settore zootecnico e 2 del settore agricolo<\/strong>. Tre di questi imprenditori (una donna) del settore zootecnico sono stati denunciati per aver sfruttato i lavoratori, spesso assunti in modo irregolare. Difatti, dall\u2019escussione dei lavoratori \u00e8 emerso che la paga per tutti (anche quelli con contratto) era di 25 euro al giorno per 8 ore circa, ovvero 3 euro per un\u2019ora di lavoro, paga totalmente difforme a quanto previsto dai contratti collettivi. Gravi condizioni di degrado all\u2019interno dell\u2019azienda zootecnica ed in particolar modo nei magazzini trasformati in abitazioni senza alcuna idoneit\u00e0 alloggiativa, cos\u00ec come certificato dall\u2019ASP di Ragusa. Le dichiarazioni degli operai sono state fondamentali per gli investigatori della Squadra Mobile di Ragusa; tutti sono stati concordi nel riferire di lavorare presso l\u2019azienda e che il titolare gli aveva offerto come alloggio queste casette fabbricate senza alcun minimo rispetto delle normative sull\u2019edilizia; era lui che impartiva gli ordini, organizzava il lavoro all\u2019interno dell\u2019azienda e li pagava. Tutti hanno affermato che le loro condizioni economiche sia pregresse che attuali erano e permangono miserevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Altri due imprenditori hanno commesso un reato connesso all\u2019impiego di manodopera clandestina<\/strong>, ovvero pagavano equamente gli operai ma hanno assunto, rispettivamente, tre centro-africani irregolari sul territorio nazionale in quanto non richiedenti asilo poich\u00e9 la loro istanza era stata respinta e tre operai albanesi irregolari poich\u00e9 mai avevano richiesto un permesso di soggiorno poich\u00e9 non aventi diritto. L\u2019Ispettorato del Lavoro, l\u2019INPS e l\u2019ASP hanno sanzionato per decine id migliaia di euro gli imprenditori controllati e tuttora sono in corso accertamenti per la verifica di altre irregolarit\u00e0. Come detto, insieme ad aziende virtuose, sono state tante quelle segnalate all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria per la violazione della norma di recente novellata dello sfruttamento della manodopera. Alcuni indagati assumevano mediante contratto ma poi sottopagavano i dipendenti, cos\u00ec come nessuno dei lavoratori poteva godere di ferie o di assenza per malattia, in pratica, chi lavorava guadagnava, gli altri non percepivano nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"jlvid_container \"><iframe title=\"Controlli e denunce caporalato Ragusa\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/272715983?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"853\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\"><\/iframe><\/div>\n<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-58198 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2018\/05\/31\/lavoratori-come-schiavi-e-migranti-irregolari-denunciati-5-imprenditori\/dsc_0069\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/DSC_0069.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/DSC_0069-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2018\/05\/31\/lavoratori-come-schiavi-e-migranti-irregolari-denunciati-5-imprenditori\/dsc_0025-2\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/DSC_0025-e1527755387993.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/DSC_0025-e1527755387993-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2018\/05\/31\/lavoratori-come-schiavi-e-migranti-irregolari-denunciati-5-imprenditori\/dsc_0004-4\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/DSC_0004.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/DSC_0004-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Squadra Mobile di Ragusa, nell\u2019ambito di specifici servizi della Polizia di Stato, coordinati su tutto il territorio italiano dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, ha effettuato un\u2019intensa attivit\u00e0 di contrasto al caporalato nella provincia iblea. 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