{"id":58766,"date":"2018-06-25T11:51:16","date_gmt":"2018-06-25T09:51:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=58766"},"modified":"2018-06-25T11:51:16","modified_gmt":"2018-06-25T09:51:16","slug":"sfondavano-i-negozi-usando-le-auto-come-arieti-tre-arresti-fra-comiso-e-vittoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2018\/06\/25\/sfondavano-i-negozi-usando-le-auto-come-arieti-tre-arresti-fra-comiso-e-vittoria\/","title":{"rendered":"Sfondavano i negozi usando le auto come arieti:  tre arresti fra Comiso e Vittoria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia di Stato &#8211; Squadra Mobile e Commissariati di Comiso e Vittoria &#8211; ha eseguito altre 3 misure cautelari per furto in abitazione, furto aggravato ed evasione (solo uno di loro), a carico dei pluripregiudicati:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">Meli Gabriele, nato a Vittoria, classe &#8217;98;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Perone Orazio, nato a Vittoria, classe &#8217;85;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Stracquadaini Giorgio, nato a Comiso, classe &#8217;96.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019ordine di cattura \u00e8 stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa, su richiesta della Procura delle Repubblica che ha diretto le complesse indagini degli Uffici della Polizia di Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"jlvid_container \"><iframe title=\"Ragusa, furto con spaccate\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/276838118?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"853\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\"><\/iframe><\/div>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><u>GENESI DELL\u2019INDAGINE<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sin dai primi giorni del 2018, gli Uffici della Polizia di Stato iniziavano a registrare numerosi fatti reato commessi, con il c.d. metodo della \u201cspaccata\u201d, in territorio di Vittoria e Comiso, evidenziando poi un\u2019espansione in comuni e province vicine. Gli autori dei reati avevano messo in atto un sistema rapido e particolarmente invasivo per commettere furti ai danni di esercizi commerciali ed in alcune occasioni abitazioni private. Le immagini dei sistemi video sorveglianza permettevano di appurare che gli odierni arrestati, dapprima rubavano un\u2019autovettura di vecchia fattura cos\u00ec da assicurarsi un veicolo robusto rispetto a quelli nuovi e poi, individuati preliminarmente gli obiettivi, utilizzavano le auto come \u201cariete\u201d (da qui il nome dell\u2019operazione). Non curanti dei danni che arrecavano agli esercizi commerciali, gli autori del reato, distruggevano gli infissi e\/o le saracinesche; entrati all\u2019interno facevano razzia di tutto ci\u00f2 che aveva valore e facilmente asportabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><u>LE INDAGINI<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le indagini hanno permesso di concludere nel mese di maggio una prima fase dell\u2019operazione \u201cARIETE\u201d con l\u2019arresto della banda composta da 5 persone. Nel contempo gli investigatori della Polizia di Stato non hanno smesso di ricostruire altri fatti reato, tra questi la spaccata commessa a Pozzallo la notte tra il 7 e l\u20198 maggio ai danni di una gioielleria. In quella occasione erano stati asportati gioielli per oltre 65.000 euro e i danni causati alla struttura si aggiravano intorno ai 3.000 euro. Dalle attivit\u00e0 d\u2019indagine \u00e8 stato possibile appurare che Meli e Stracquadaini dopo aver rubato un\u2019auto parcheggiata dentro il garage di casa di un vittoriese, passavano da casa di Perone che si trovava ristretto agli arresti domiciliari per poi andare a Pozzallo. Proprio Perone non curante della misura restrittiva a suo carico, sceglieva di evadere per commettere un altro reato (questo elemento verr\u00e0 valutato dai Giudici ai fini della condanna). La ricostruzione da parte degli investigatori della Polizia di Stato non \u00e8 stata per nulla semplice, considerate le accortezze utilizzate dai malfattori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meli era gi\u00e0 stato catturato nella prima fase dell\u2019operazione \u201cARIETE\u201d, mentre gli altri due odierni fermati non avevano commesso le spaccate precedenti seppur fortemente sospettati di aver collaborato anche in altre occasioni. I tre, dopo aver pianificato il furto ai danni della gioielleria nei giorni precedenti, si sono recati a Pozzallo e dopo diversi tentativi sono riusciti a distruggere l\u2019ingresso della gioielleria, asportando ogni oggetto di valore. L\u2019irruzione fulminea ha consentito ai malviventi di accaparrarsi un bottino consistente, ben 65.000 euro. La Polizia di Stato \u00e8 riuscita a raccogliere diverse fonti di prova che incrociate tra loro hanno permesso di catturare gli odierni indagati. Fondamentale lo studio approfondito delle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno permesso di ricostruire la dinamica della spaccata e riconoscere gli autori attraverso dei segni distintivi per ognuno di loro. Dalle intercettazioni telefoniche \u00e8 stato poi possibile acquisire ulteriori importantissime fonti di prova dalle quali emergeva anche la pericolosit\u00e0 degli stessi. Le indagini della Polizia di Stato continuano anche dopo questo ulteriore risultato ottenuto dopo il deposito di una corposa informativa di reato, alla Procura della Repubblica di Ragusa diretta dal Dott. Fabio D\u2019Anna. Il titolare delle indagini, Sostituto Procuratore Dott. Santo Fornasier ha coordinato le indagini, valutando tempestivamente quanto raccolto dagli investigatori, chiedendo ed ottenendo la misura cautelare della custodia di carcere.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><u>LE CATTURE<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo pochi minuti da quando la Polizia di Stato \u00e8 entrata in possesso delle tre misure cautelari, gli indagati venivano catturati e messi a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. Anche questa volta era necessario intervenire con urgenza perch\u00e9 la banda, nonostante i primi arresti, aveva intenzione di colpire nuovamente. Dopo le catture gli indagati sono stati condotti negli Uffici della Squadra Mobile per la notifica della misura cautelare a loro carico. La Polizia Scientifica ha curato l\u2019identificazione di tutti gli indagati prima che venissero condotti in carcere a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. \u201cLa Polizia di Stato di Ragusa dopo aver assicurato parte della banda di ladri, ha continuato le indagini per individuare gli altri responsabili e ricostruire ulteriori gravissimi fatti reato da loro commessi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato &#8211; Squadra Mobile e Commissariati di Comiso e Vittoria &#8211; ha eseguito altre 3 misure cautelari per furto in abitazione, furto aggravato ed evasione (solo uno di loro), a carico dei pluripregiudicati: Meli Gabriele, nato a Vittoria, classe &#8217;98; Perone Orazio, nato a Vittoria, classe &#8217;85; Stracquadaini Giorgio, nato a Comiso, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":58767,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,22],"tags":[],"class_list":["post-58766","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-provincia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58766\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}