{"id":60724,"date":"2018-10-31T10:04:22","date_gmt":"2018-10-31T09:04:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=60724"},"modified":"2018-10-31T10:04:22","modified_gmt":"2018-10-31T09:04:22","slug":"undici-colpevoli-per-31-furti-banda-delle-spaccate-si-chiude-il-cerchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2018\/10\/31\/undici-colpevoli-per-31-furti-banda-delle-spaccate-si-chiude-il-cerchio\/","title":{"rendered":"Undici colpevoli per 31 furti: banda delle spaccate, si chiude il cerchio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia di Stato &#8211; Squadra Mobile e Commissariati di Comiso e Vittoria &#8211; ha eseguito altre cinque misure cautelari per furti in abitazione (<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/index.php\/2018\/05\/19\/spaccano-le-vetrine-usando-le-auto-come-arieti-5-arresti-nel-ragusano\/\">clicca qui per la prima parte degli arresti<\/a><\/strong><\/span>), furti aggravati e rapina, a carico di:\u00a0Gabriele Meli\u00a0nato a Vittoria, classe 1998, gi\u00e0 detenuto da maggio per questi reati (custodia cautelare in carcere); Salvatore\u00a0Bulbo, nato a Vittoria, classe 1994 (custodia cautelare in carcere); Paolo Scafidi, nato a Vittoria, classe 1982, gi\u00e0 agli arresti domiciliari per altra causa (custodia cautelare in carcere); Kevin\u00a0Lo Monaco,\u00a0nato a Vittoria, classe &#8217;98 (misura cautelare degli arresti domiciliari); Mahmoud\u00a0Moussa, nato in Egitto, classe &#8217;80 (custodia cautelare in carcere). L\u2019ordine di cattura \u00e8 stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ragusa, su richiesta della Procura delle Repubblica che ha diretto le complesse indagini degli Uffici della Polizia di Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>GENESI DELL\u2019INDAGINE<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sin dai primi giorni del 2018<\/strong>, gli Uffici della Polizia di Stato iniziavano a registrare numerosi fatti reato commessi, con il c.d. metodo della \u201cspaccata\u201d, in territorio di Vittoria e Comiso. La banda successivamente si spostava su tutti gli altri comuni della provincia iblea senza risparmiare alcun comune. Gli autori dei reati avevano messo in atto un sistema rapido e particolarmente invasivo per commettere furti ai danni di esercizi commerciali ed in alcune occasioni abitazioni private. Le immagini dei sistemi di video sorveglianza permettevano di appurare che gli odierni arrestati, dapprima rubavano un\u2019autovettura di vecchia fattura cos\u00ec da assicurarsi un veicolo robusto rispetto a quelli di nuova generazione e poi, individuati preliminarmente gli obiettivi, utilizzavano le auto come \u201cariete\u201d (da qui il nome dell\u2019operazione). Non curanti dei danni che arrecavano agli esercizi commerciali (anche 20.000 euro), gli autori del reato, distruggevano gli infissi e\/o le saracinesche; entrati all\u2019interno facevano razzia di tutto ci\u00f2 che aveva valore e facilmente asportabile. Spesso si accontentavano delle monete contenute nelle casse. Facevano danni per migliaia di euro per portare via 300 euro di monetine o ancora meno. \u00c8 vero anche che la banda ha consumato furti ingenti del valore di oltre 40.000 euro ai danni di una gioielleria di Pozzallo, senza contare i danni alla struttura.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"jlvid_container \"><iframe title=\"OPERAZIONE \u201cARIETE TER\u201d\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/298117092?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"853\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\"><\/iframe><\/div>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">LE INDAGINI<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inizialmente la banda di vittoriesi<\/strong> operava nel territorio ipparino, poi ha iniziato a spostarsi su Comiso ed altri comuni a seguito degli arresti e dei controlli disposti dal Questore di Ragusa. Gioiellerie, minimarket, profumerie, parrucchieri, panifici, farmacie, bar, distributori di carburanti e pasticcerie rientravano tra gli obiettivi dei criminali. Tutti gli Uffici investigativi della Polizia di Stato hanno sin da subito concentrato le attivit\u00e0 d\u2019indagine sul gruppo che stava creando un particolare allarme sociale creando danni enormi alle attivit\u00e0 commerciali. Gli investigatori hanno creato terra bruciata attorno a loro cos\u00ec da scoraggiarli dal proseguire le loro attivit\u00e0 ma questi si spostavano in altri comuni anche fuori provincia. Nel contempo il Questore di Ragusa Dott. Salvatore La Rosa dava disposizioni per intensificare il dispositivo di controllo del territorio cos\u00ec da prevenire i reati, tanto da addivenire a tre arresti a seguito di altrettanti furti con spaccata. Grazie alle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private \u00e8 stato possibile trovare i primi indizi di reit\u00e0, pertanto gli investigatori hanno richiesto ed ottenuto di poter intercettare le conversazioni telefoniche degli odierni arrestati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La banda era ben organizzata<\/strong> nonostante la giovanissima et\u00e0 di quasi tutti gli appartenenti. Ognuno di loro aveva un ruolo, chi rubava le auto, chi effettuava i sopralluoghi e chi coordinava le fasi di attuazione dei furti con spaccata. Nonostante la loro organizzazione, gli investigatori della Polizia di Stato hanno messo in piedi un team dedicato solo alle attivit\u00e0 criminali della banda cos\u00ec da raggiungere l\u2019odierno risultato, ovvero l\u2019azzeramento della attivit\u00e0 illecita. La Squadra Mobile, insieme agli investigatori dei Commissariati di Comiso e Vittoria, ha condotto una serrata indagine per raccogliere quanti pi\u00f9 elementi indiziari utili alla Procura della Repubblica per richiedere una misura cautelare. Le indagini anche dopo i primi arresti di maggio e poi di giugno, non sono mai state interrotte fino ad oggi. Durante le indagini sono stati sventati decine di colpi gi\u00e0 programmati dalla banda, mentre per quelli consumati sono stati raccolti elementi indiziari inequivocabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli investigatori hanno difatti ricostruito ben 31 fatti<\/strong>\u00a0di reato, tra furti in abitazione, furti aggravati ed una rapina. La banda era sempre in cerca di soldi per soddisfare le proprie esigenze personali e quando non poteva realizzare le spaccate consumava altri reati, tra questi pure una rapina ad un minimarket dove non hanno esitato (Meli, Fidone e Giordanella) a puntare un grosso coltello alla gola del titolare per farsi consegnare 100 euro. Proprio durante le attivit\u00e0 d\u2019indagine, come anticipato sopra, Antoci, Fidone e Giliberto venivano tratti in arresto in flagranza di reato, per fatti comunque ricostruiti dagli investigatori. Antoci era stato sorpreso in data 8.02.2018 mentre asportava merce da un camion in sosta e per questo motivo era stato arrestato dalla Squadra Mobile e sottoposto agli arresti domiciliari; Giliberto era stato arrestato in data 22.04.2018 dopo un pericoloso e rocambolesco inseguimento dagli uomini del Commissariato di Vittoria e Fidone era stato arrestato in data 30.03.2018 dalla Polizia di Stato per aver violato al misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale disposta dal Tribunale di Ragusa su richiesta del Questore di Ragusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Polizia di Stato \u00e8 riuscita a raccogliere<\/strong> diverse fonti di prova che incrociate tra loro hanno permesso di catturare gli odierni indagati cos\u00ec come tutti gli altri fino ad oggi arrestati. Fondamentale lo studio approfondito delle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno permesso di ricostruire la dinamica delle spaccate e riconoscere gli autori attraverso dei segni distintivi per ognuno di loro. Dalle intercettazioni telefoniche \u00e8 stato poi possibile acquisire ulteriori, importantissime, fonti di prova dalle quali emergeva anche la pericolosit\u00e0 degli stessi. Non esitavano davanti a nulla ed erano pronti ad usare violenza contro le vittime, come nel caso di una rapina consumata. In quella occasione Meli, Fidone e Giordanella (quest\u2019ultimo vantandosi con la fidanzata), raccontavano della rapina ai danni di un esercente al quale avevano \u201cspaccato la faccia\u201d e che volevano colpire nuovamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le indagini sono terminate<\/strong> solo dopo aver assicurato alla giustizia tutti gli 11 membri della banda. Quando la Polizia di Stato ha depositato le informative di reato alla Procura della Repubblica di Ragusa diretta dal Dott. Fabio D\u2019Anna, il lavoro svolto dai magistrati \u00e8 stato immediato per porre subito un freno all\u2019escalation criminale tanto da arginare subito il gruppo con le misure cautelari di maggio e giugno. I magistrati hanno chiesto di approfondire le indagini su quei fatti reato ancora non analizzati ed a seguito di ulteriori specifiche attivit\u00e0 della Squadra Mobile e dei Commissariati, \u00e8 stato possibile raggiungere quest\u2019altro importante risultato assicurando gli ultimi membri della banda. Solo uno di essi era gi\u00e0 stato arrestato per questi gravi fatti reato, gli altri ancora erano in stato di libert\u00e0. Il titolare delle indagini, Sostituto Procuratore Dott. Santo Fornasier, ha tempestivamente valutato quanto raccolto dagli investigatori, chiedendo ed ottenendo la misura cautelare a carico di tutti gli indagati.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">LE CATTURE<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>All\u2019alba 30 uomini della Squadra Mobile<\/strong> e dei Commissariati di Comiso e Vittoria hanno eseguito le catture. Era necessario intervenire in tempo di notte cos\u00ec da non perdere nessuno dei soggetti colpiti dall\u2019ordine di cattura. Uno di loro, l\u2019egiziano Moussa, si era nascosto all\u2019interno dell\u2019abitazione ed \u00e8 stato trovato a letto con un altro soggetto. I due si erano nascosti sotto le coperte fingendo di dormire quando nel contempo i poliziotti avevano fatto irruzione. Moussa stava per fuggire dal tetto ma quando ha sentito arrivare nella stanza i poliziotti si \u00e8 infilato sotto le coperte insieme ad un altro soggetto non colpito dall\u2019ordine di cattura ma impaurito forse perch\u00e9 temeva di essere coinvolto in altre operazioni di Polizia in quanto pluripregiudicato. Dopo le catture gli indagati sono stati condotti negli Uffici della Squadra Mobile per la notifica della misura cautelare a loro carico. La Polizia Scientifica ha curato l\u2019identificazione di tutti gli indagati prima che venissero condotti in carcere a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. \u201cLa Polizia di Stato di Ragusa conclude oggi l\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine a carico della banda delle &lt;&lt;spaccate&gt;&gt;. L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha permesso di assicurare alla giustizia, complessivamente, ben 11 componenti, pronti a tutto pur di arraffare ogni cosa di valore creando danni ingenti alle attivit\u00e0 commerciali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DSC_0022-2.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-60725 lazyload\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DSC_0022-2-1024x678.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"678\" data-sizes=\"auto\" data-srcset=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DSC_0022-2-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DSC_0022-2-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DSC_0022-2-768x509.jpg 768w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/DSC_0022-2.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato &#8211; Squadra Mobile e Commissariati di Comiso e Vittoria &#8211; ha eseguito altre cinque misure cautelari per furti in abitazione (clicca qui per la prima parte degli arresti), furti aggravati e rapina, a carico di:\u00a0Gabriele Meli\u00a0nato a Vittoria, classe 1998, gi\u00e0 detenuto da maggio per questi reati (custodia cautelare in carcere); [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":60726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,22],"tags":[],"class_list":["post-60724","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-provincia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=60724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/60724\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=60724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=60724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=60724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}