{"id":61835,"date":"2019-01-12T09:19:13","date_gmt":"2019-01-12T08:19:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=61835"},"modified":"2019-01-12T12:42:48","modified_gmt":"2019-01-12T11:42:48","slug":"la-mega-truffa-arriva-da-napoli-il-finto-incidente-e-le-70enni-vittime-del-raggiro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2019\/01\/12\/la-mega-truffa-arriva-da-napoli-il-finto-incidente-e-le-70enni-vittime-del-raggiro\/","title":{"rendered":"La mega truffa arriva da Napoli. Il finto incidente e le 70enni vittime del raggiro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia di Stato &#8211; Squadra Mobile \u2013 ha concluso le attivit\u00e0 d\u2019indagine a carico del pluripregiudicato Gente Pasquale nato a Napoli, classe \u201960, per i reati di truffa e tentata truffa aggravati dall\u2019aver commesso i fatti ai danni di donne anziane. Il provvedimento di cattura \u00e8 stato emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa a seguito dell\u2019ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale ibleo notificata ieri all\u2019indagato al momento dell\u2019arresto. Prima dell\u2019estate la Polizia di Stato ha iniziato a registrare pi\u00f9 denunce di truffa consumate in provincia di Ragusa con lo stesso modus operandi.<\/p>\n<div class=\"jlvid_container \"><iframe title=\"Truffatore dei settantenni\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/310943929?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"853\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\"><\/iframe><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>LE INDAGINI<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raccolti i primi elementi gi\u00e0 nel mese di giugno 2018, gli uomini della Squadra Mobile iblea davano avvio ad un\u2019intensa caccia all\u2019uomo, considerato che le vittime erano tutte donne anziane ed il malfattore creava un danno non solo economico ma soprattutto psicologico. Partendo proprio dai luoghi delle truffe consumate, le indagini si sono concentrate sugli impianti di videosorveglianza poich\u00e9 le vittime riferivano di aver ricevuto in casa il truffatore e di essere in grado di riconoscere l\u2019autore. Dopo indagini senza sosta e grazie alla collaborazione delle vittime, gli investigatori riuscivano a cogliere qualche elemento utile per poter proseguire le indagini, come la macchina utilizzata dal truffatore oggi arrestato e quindi la sua identit\u00e0. Le vittime raccontavano, tutte in modo dettagliato, quanto a loro occorso cos\u00ec, gli investigatori, hanno avuto la certezza che si trattasse di un unico gruppo di truffatori e solo con il loro aiuto \u00e8 stato possibile far riconoscere l\u2019autore senza alcun dubbio.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-61835 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2019\/01\/12\/la-mega-truffa-arriva-da-napoli-il-finto-incidente-e-le-70enni-vittime-del-raggiro\/bandicam-2019-01-11-11-55-34-520-logo\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/bandicam-2019-01-11-11-55-34-520-LOGO.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/bandicam-2019-01-11-11-55-34-520-LOGO-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2019\/01\/12\/la-mega-truffa-arriva-da-napoli-il-finto-incidente-e-le-70enni-vittime-del-raggiro\/con-logo-1-2\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/CON-LOGO-1-1.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/CON-LOGO-1-1-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2019\/01\/12\/la-mega-truffa-arriva-da-napoli-il-finto-incidente-e-le-70enni-vittime-del-raggiro\/gente-aspetta-la-donna-mentre-rimane-allangolo-del-benzinaio-con-logo\/'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Gente-aspetta-la-donna-mentre-rimane-allangolo-del-benzinaio-con-logo.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Gente-aspetta-la-donna-mentre-rimane-allangolo-del-benzinaio-con-logo-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2019\/01\/12\/la-mega-truffa-arriva-da-napoli-il-finto-incidente-e-le-70enni-vittime-del-raggiro\/gente-dal-benzinaio3-con-logo\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/gente-dal-benzinaio3-con-logo.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/gente-dal-benzinaio3-con-logo-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2019\/01\/12\/la-mega-truffa-arriva-da-napoli-il-finto-incidente-e-le-70enni-vittime-del-raggiro\/gente-pasquale-2_-11-11-1960-napoli-2\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Gente-Pasquale-2_-11.11.1960-Napoli-2.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail jl-lazyload lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Gente-Pasquale-2_-11.11.1960-Napoli-2-150x150.jpg\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>IL FINTO INCIDENTE<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modus operandi era il seguente e si pu\u00f2 evincere da uno stralcio delle tante denunce ricevute e di seguito riportate (con le modifiche e le omissioni del caso):<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>sono stata contattata sull\u2019utenza telefonica di casa da una persona di sesso maschile il quale si qualificava come l\u2019avvocato &lt;&lt;Tizio&gt;&gt;; lo stesso mi spiegava che mio figlio aveva avuto un incidente stradale e che aveva causato delle lesioni ad un ragazzo che viaggiava con un motorino; detto ci\u00f2, il sedicente avvocato passava il telefono ad un\u2019altra persona che si qualificava come il Maresciallo &lt;&lt;Caio&gt;&gt;. Il sedicente maresciallo mi confermava che mio figlio era stato trattenuto in caserma in stato di fermo perch\u00e9 aveva investito un ragazzo che era in ospedale; a dire dell\u2019interlocutore, il danno provocato da mio figlio era ammontante a euro 25.000,00 ma, essendo la nostra una famiglia per bene, il nostro avvocato e l\u2019avvocato del ragazzo si erano accordati per un risarcimento di euro 7.500,00; l\u2019interlocutore mi riferiva che era stato lo stesso mio figlio a chiedere di contattarmi per procurare il denaro; a quel punto mi chiedeva di recarmi in banca a prelevare del denaro, raccomandandomi l\u2019urgenza; credendo in ci\u00f2 che mi avevano mi sono subito recata presso la mia banca ed ho prelevato il denaro; ricevevo diverse telefonate ed il sedicente avvocato &lt;&lt;Tizio&gt;&gt; mi chiedeva se avessi preso i soldi e a quanto ammontava il denaro; riferivo di aver preso euro 5.000,00; l\u2019interlocutore mi esortava a sbrigarmi perch\u00e9 l\u2019avvocato era sotto casa; ho aperto il portone e ho trovato un giovane al quale ho consegnato i soldi. Dopo l\u2019accaduto chiamavo mia nuora alla quale raccontavo i fatti e insieme a lei capivo di essere stata vittima di una truffa\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 lo stralcio di una delle tante denunce ricevute, praticamente identica alle altre. Purtroppo le indagini non hanno permesso di risalire all\u2019identit\u00e0 dei complici di Gente Pasquale ma grazie al riconoscimento da parte delle vittime, \u00e8 stato possibile individuare l\u2019odierno arrestato senza alcun dubbio. Di sicuro Gente aveva come complici alcuni soggetti rimasti ignoti e dimoranti in territori napoletano dove era stata organizzata una vera e propria centrale telefonica dalla quale quotidianamente partivano decine e decine di telefonate al fine di poter individuare la vittima. I malfattori fingevano una chiamata da parte di un avvocato con cognome comune nei luoghi dove operavano e poi chiamando le vittime per nome dopo averlo preso dall\u2019elenco telefonico riuscivano ad ottenerne la fiducia. Oltre al riconoscimento fotografico da parte delle vittime gli agenti della Polizia di Stato hanno raccolto numerosi altri indizi grazie a tecniche investigative sofisticate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>IDENTIKIT DELLE VITTIME<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo Ufficio rende noto a tutti il contenuto delle denunce e la foto del truffatore cos\u00ec da poter individuare altre vittime di questo truffatore e\/o dei suoi complici. Sembra quasi incredibile credere ad un sedicente avvocato che per telefono fa richieste di denaro ma proprio l\u2019et\u00e0 avanzata e l\u2019amore per i figli o nipoti ha spinto le anziane signore ad esaudire subito le richieste dei truffatori. Le vittime sono quasi tutte donne, ultrasettantenni, registrate su elenchi telefonici, spesso sole in casa, madri e nonne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>LA CONCLUSIONE DELLE INDAGINI E LA CATTURA<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Procura della Repubblica di Ragusa, a seguito dell\u2019informativa di reato redatta dalla Squadra Mobile, ha subito richiesto una misura cautelare a carico del pregiudicato e professionista truffatore Gente Pasquale. A fine novembre i poliziotti ricevevano l\u2019ordinanza di custodia cautelare a carico di Gente Pasquale al quale il GIP contesta ben 6 capi di imputazione tra truffa e tentata truffa aggravata. Gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa si sono messi subito in contatto con i colleghi di Napoli ma, cos\u00ec come immaginavano, il truffatore aveva anche un indirizzo falso come luogo di residenza pertanto venivano diramate le ricerche su tutto il territorio nazionale. Le ricerche sono terminate quando il \u201cfurbo\u201d truffatore si presentava per effettuare una denuncia di smarrimento e dal controllo del nominativo scattava subito il mandato di cattura a suo carico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>POTENZIALI VITTIME<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il soggetto \u00e8 sospettato di aver colpito in altre zone dell\u2019intero territorio italiano pertanto \u00e8 fondamentale divulgare la fotografia del truffatore cos\u00ec da permettere ad altre potenziali vittime di poter riconoscere l\u2019autore del reato e di recarsi presso gli uffici della Polizia di Stato pi\u00f9 vicini al luogo di residenza. Sar\u00e0 poi cura dei poliziotti contattare la Squadra Mobile di Ragusa per un raccordo investigativo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato &#8211; Squadra Mobile \u2013 ha concluso le attivit\u00e0 d\u2019indagine a carico del pluripregiudicato Gente Pasquale nato a Napoli, classe \u201960, per i reati di truffa e tentata truffa aggravati dall\u2019aver commesso i fatti ai danni di donne anziane. 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