{"id":63616,"date":"2019-04-25T09:47:53","date_gmt":"2019-04-25T07:47:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=63616"},"modified":"2019-04-25T09:47:53","modified_gmt":"2019-04-25T07:47:53","slug":"tentato-omicidio-e-porto-illegale-darmi-arrestato-un-pregiudicato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2019\/04\/25\/tentato-omicidio-e-porto-illegale-darmi-arrestato-un-pregiudicato\/","title":{"rendered":"Tentato omicidio e porto illegale d&#8217;armi: arrestato un pregiudicato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Polizia di Stato<\/strong> \u2013 Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria \u2013 sottopone a fermo di indiziato di delitto Greco Elio nato a Vittoria, classe &#8217;60 (gi\u00e0 pregiudicato per numerosi fatti reato, tra gli altri denunciato anche per associazione per delinquere di stampo mafioso), per il reato di tentato omicidio aggravato e porto illegale d\u2019armi da fuoco. Al termine di serrate indagini la Squadra Mobile ed il Commissariato di Vittoria hanno redatto una completa informativa di reato e la Procura della Repubblica di Ragusa ha tempestivamente emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto. Ieri mattina il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere a carico dell\u2019indagato.<\/p>\n<div class=\"jlvid_container \"><iframe title=\"Cattura pregiudicato Elio Greco\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/332192122?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"853\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\"><\/iframe><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>I FATTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel primo pomeriggio del 18 aprile u.s. un uomo di Vittoria viene accompagnato in ospedale da un suo dipendente riferendo ai medici di essere caduto all\u2019interno della sua azienda e di essersi ferito. I medici del pronto soccorso curano le ferite e mandano il paziente a fare una radiografia perch\u00e9 la caduta avrebbe potuto essere causa di fratture. Dalla radiografia i tecnici notano la presenza di un proiettile e il paziente giustifica subito il tutto raccontando di un incidente di caccia di quando era giovane, pertanto viene dimesso. I medici la sera avvisano la Polizia di Stato che, conoscendo la caratura criminale della vittima, vanno subito a prenderlo per condurlo in Commissariato a Vittoria. Anche davanti ai poliziotti la vittima continua a sostenere la tesi riferita ai medici. I poliziotti mandano via l\u2019uomo ma nel contempo informano la Squadra Mobile ed in poche ore gli investigatori attivano ogni fonte sapendo che qualcuno avrebbe parlato essendo che i fatti erano accaduti all\u2019interno della ditta gestita dalla vittima.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LE INDAGINI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli uomini della Polizia di Stato &#8211; Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria \u2013 in poche ore dai fatti accaduti avevano gi\u00e0 ben chiaro il quadro di quanto accaduto poich\u00e9 le persone che avevano assistito ai fatti erano numerose. Da quel momento i poliziotti sono andati a bussare alle porte di casa dei testimoni e della stessa vittima che \u00e8 stata condotta in ospedale per scongiurare problemi di salute ben pi\u00f9 gravi. Avendo mentito ai medici la vittima avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi; ovviamente i medici per poter fare una corretta prognosi hanno bisogno di informazioni reali e solo l\u2019intervento della Polizia di Stato ha permesso un\u2019idonea cura. Da l\u00ec a poco l\u2019uomo \u00e8 stato operato ed \u00e8 stato estratto il proiettile che per sua fortuna non aveva leso organi vitali pur essendosi fermato a pochi centimetri. Fondamentale la presenza del medico legale che ha coadiuvato gli investigatori per una corretta ricostruzione del reato grazie ad un\u2019analisi scientifica dei dati clinici. La vittima \u00e8 stata costretta a quel punto a raccontare la verit\u00e0 dei fatti accaduti, cos\u00ec, a distanza di poco pi\u00f9 di 24 ore, gli uffici della Squadra Mobile erano pieni di testimoni prelevati a casa loro in tempo di notte. Tutti coloro che avevano assistito erano reticenti e non volevano riferire ci\u00f2 che avevano visto ma l\u2019opera di persuasione dei poliziotti ha fatto si che tutti si convincessero a parlare ed a riferire quanto accaduto. I due, peraltro amici da vecchia data, hanno prima discusso per motivi economici all\u2019interno del piazzale della ditta della vittima, poi la situazione \u00e8 degenerata e dagli insulti sono passati alle mani. Spintoni e schiaffi fin quando Greco non ha estratto una pistola. I presenti hanno tentato di fermarlo ma lui non curante ha esploso un colpo d\u2019arma da fuoco all\u2019indirizzo della vittima ferendolo. Alcuni presenti sono scappati, altri hanno soccorso la vittima ed un suo dipendente lo ha accompagnato in ospedale. Il 20 mattina la Squadra Mobile presentava un\u2019informativa di reato al Pubblico Ministero che poche ore dopo ha celermente emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto a carico dell\u2019autore dei fatti reato. Il provvedimento di cattura \u00e8 stato emesso anche perch\u00e9 la Polizia di Stato lo cercava dalla sera del 19 ma era irreperibile, quindi vi era un concreto pericolo di fuga.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LA CATTURA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Polizia di Stato conosce molto bene il territorio e delle persone che lo abitano. Decine di agenti erano alla ricerca dell\u2019autore dei fatti reato sin dalle prime informazioni ricevute a suo carico. Grazie anche alla collaborazione delle persone vicine all\u2019indagato, lo stesso Greco ha telefonato ad ora di pranzo di giorno 20 per riferire di volersi costituire, cos\u00ec alcuni poliziotti sono andati a prenderlo per portarlo presso gli uffici della Squadra Mobile. L\u2019uomo non ha opposto alcuna resistenza ammettendo le proprie responsabilit\u00e0 riferendo di aver perso la testa e che la vittima era un suo caro amico con il quale aveva avuto una lite connessa a problemi economici. Grazie all\u2019opera di persuasione, Greco ha anche indicato agli agenti dove aveva gettato l\u2019arma che \u00e8 stata prontamente sequestrata. Dopo le formalit\u00e0 di rito Greco \u00e8 stato condotto in carcere a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria che oggi ha convalidato il fermo disposto dalla Procura della Repubblica e mantenuto la custodia cautelare in carcere. \u201cLa Polizia di Stato, grazie all\u2019incessante lavoro degli investigatori durato oltre 48 ore continuative, ha fatto luce su un gravissimo fatto reato. La reticenza della vittima unita a quella dei testimoni avrebbe potuto portare a conseguenze ben pi\u00f9 gravi. I poliziotti hanno garantito le adeguate cure al ferito conducendolo in ospedale e contestualmente ha avviato le indagini per assicurare alla giustizia l\u2019autore del reato\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato \u2013 Squadra Mobile e Commissariato di Vittoria \u2013 sottopone a fermo di indiziato di delitto Greco Elio nato a Vittoria, classe &#8217;60 (gi\u00e0 pregiudicato per numerosi fatti reato, tra gli altri denunciato anche per associazione per delinquere di stampo mafioso), per il reato di tentato omicidio aggravato e porto illegale d\u2019armi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":63617,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,22],"tags":[],"class_list":["post-63616","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-provincia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63616"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63616\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}