{"id":64215,"date":"2019-05-30T14:41:41","date_gmt":"2019-05-30T12:41:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=64215"},"modified":"2019-05-30T14:57:09","modified_gmt":"2019-05-30T12:57:09","slug":"violenta-la-compagna-e-la-figlia-12enne-arrestato-nigeriano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2019\/05\/30\/violenta-la-compagna-e-la-figlia-12enne-arrestato-nigeriano\/","title":{"rendered":"Ha violentato la compagna e la figlia 12enne: arrestato un nigeriano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Polizia di Stato \u2013 Squadra Mobile e Squadra Volanti <\/strong>\u2013 arresta nigeriano di anni 39 per maltrattamenti in famiglia, ripetute violenze sessuali ai danni della compagna e della figlia minorenne della donna. La Procura della Repubblica di Ragusa che ha coordinato le indagini condotte dalla Squadra Mobile iblea ha ritenuto che sussistessero gravi indizi di colpevolezza a carico dell\u2019indagato tanto da chiedere la misura cautelare del collocamento in carcere disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari. La scorsa settimana gli uomini della Squadra Volanti intervenivano in pieno centro storico di Ragusa in quanto una giovane donna stava urlando in strada in modo disperato in cerca di aiuto. L\u2019intervento immediato della Polizia di Stato permetteva di scongiurare il peggio e di identificare tutti i presenti. La donna riferiva di essere stata picchiata dal suo compagno in quanto avevano avuto una lite perch\u00e9 lui la picchiava ogni volta che era ubriaco e l\u2019uomo tentava di minimizzare. In tempo di notte tutti venivano condotti in Questura e la vittima dopo essere stata medicata in ospedale a seguito delle lesioni riportate veniva assistita da una delle donne in servizio presso la Squadra Mobile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La poliziotta accoglieva la donna<\/strong> in una sala riservata alle vittime di violenza e piano piano riusciva a far denunciare i gravissimi abusi subiti negli ultimi mesi. I due, entrambi nigeriani, si erano conosciuti presso una struttura di accoglienza per richiedenti asilo della Sicilia dopo essere sbarcati in tempi di versi, poi tra loro era nata una relazione. La donna era partita dalla Nigeria insieme a due figli, una dodicenne ed un neonato. L\u2019uomo dapprima era gentile e si era offerto di aiutarla poi la relazione \u00e8 diventata un incubo. La donna era costretta ad avere rapporti sessuali quotidiani e per pi\u00f9 volte al giorno anche quando c\u2019erano i bambini ma lei si opponeva per la presenza dei minori pertanto il compagno la violentava in preda ai fumi dell\u2019alcool. Dopo il centro per richiedenti asilo i due si trasferivano a Ragusa dove l\u2019uomo chiedeva l\u2019elemosina nei pressi dei supermercati e la donna accudiva i figli.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<div class=\"jlvid_container \"><iframe title=\"Arrestato nigeriano per violenza sessuale su minore e maltrattamenti in famiglia\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/339313335?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"853\" height=\"480\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write; encrypted-media; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\"><\/iframe><\/div>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche a Ragusa la storia non cambiava<\/strong>, l\u2019uomo beveva ogni giorno ed ogni giorno la picchiava e violentava<strong>.<\/strong> Negli uffici della Squadra Mobile di Ragusa la donna raccontava questa agghiacciante storia mentre un\u2019altra poliziotta giocava con i suoi figli in una stanza dedicata ai minori realizzata presso la Questura di Ragusa. Ad un certo punto la dodicenne chiede di poter riferire anche lei alcune cose sul compagno della madre e scoppiando in lacrime ha raccontato alla poliziotta che era stata violentata. La piccola ha riferito di aver trovato il coraggio di denunciare quando ha visto che la mamma si era determinata a raccontare tutto alle poliziotte. Immediatamente avvisata una psicologa veniva ascoltata la piccola nelle forme dell\u2019audizione protetta e la vittima raccontava che in pi\u00f9 occasioni era stata violentata dal compagno della madre quando in qualche occasione erano rimasti soli in casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il racconto della piccola era ancora pi\u00f9 terribile <\/strong>di quello della madre, entrambe vittime di un uomo che aveva promesso di prendersi cura di loro. Al termine dei circostanziati racconti delle due vittime la Squadra Mobile ha redatto un rapporto per il Pubblico Ministero che ha tempestivamente richiesto una misura cautelare a carico dell\u2019indagato ed altrettanto velocemente il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto che il soggetto venisse condotto in carcere. Dopo neanche 48 ore dalla denuncia gli uomini della Polizia di Stato hanno ricevuto l\u2019ordine di esecuzione della misura cautelare catturando immediatamente il nigeriano per condurlo in carcere a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato \u2013 Squadra Mobile e Squadra Volanti \u2013 arresta nigeriano di anni 39 per maltrattamenti in famiglia, ripetute violenze sessuali ai danni della compagna e della figlia minorenne della donna. 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