{"id":64581,"date":"2019-06-18T13:01:40","date_gmt":"2019-06-18T11:01:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=64581"},"modified":"2019-06-18T13:03:05","modified_gmt":"2019-06-18T11:03:05","slug":"modica-rapinano-unanziana-portandola-al-bancomat-con-inganno-arrestati-dai-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2019\/06\/18\/modica-rapinano-unanziana-portandola-al-bancomat-con-inganno-arrestati-dai-carabinieri\/","title":{"rendered":"<font color=red>Modica &#8211;<\/font> Rapinano un&#8217;anziana portandola al bancomat con l&#8217;inganno: arrestati dai Carabinieri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I Carabinieri della Stazione di Modica<\/strong> hanno dato esecuzione a due ordinanze di misura cautelare emesse dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Ragusa, per il delitto di rapina aggravata a persona, a carico di due soggetti di Avola. La triste vicenda risale all\u2019inizio dell\u2019Aprile di quest\u2019anno quando una donna di Ispica di 54 anni, era stata gravemente raggirata da due soggetti, un uomo ed una donna molto scaltri e malintenzionati, che dopo aver carpito la fiducia della donna che vive sola ad Ispica, erano entrati in casa e probabilmente facendo uso di qualche sostanza soporifera l\u2019avevano ridotta in stato di incapacit\u00e0 di rendersi conto della realt\u00e0 circostante. Successivamente, l\u2019avevano condotta presso un postamat dove la donna aveva prelevato pochi spiccioli, ma il tempo era stato sufficiente a far vedere ai malfattori il codice personale della carta. Successivamente, sempre conducendo la donna tenendola sotto braccio, hanno ricondotto la donna presso la sua abitazione e l\u2019hanno lasciata l\u00ec sopita. I due malafattori si sono recati nuovamente al bancomat e, conoscendo il codice pin, hanno eseguito diversi prelievi fino a prosciugare il conto della donna, per circa 1000 Euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le indagini serrate e complesse<\/strong> della Stazione di Modica erano iniziate lo scorso aprile, allorquando la figlia della donna aveva percepito come la madre fosse in stato di grave alterazione psichica, nonostante non avesse alcuna patologia, e sconosciuti avevano sottratto molto denaro dal conto corrente. I Carabinieri hanno intrapreso un percorso molto specializzato con personale formato appositamente per fermare delitti contro le fasce deboli, tanto da condurre la donna a rivedere tutti i video nei quali veniva ritratta mentre eseguiva i prelievi.<br \/>\nSuccessivamente, si \u00e8 addivenuti all\u2019identificazione dei colpevoli, da un lato con lo studio attento dei video del postamat, dall\u2019altro lato con la caparbiet\u00e0 e fiducia della figlia della persona offesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I militari hanno rassegnato le risultanze<\/strong> investigative al Pubblico Ministero della Procura di Ragusa, dottor Scollo, che ha richiesta emissione di idonee misure cautelari personali agli autori del vile reato. I Carabinieri hanno pertanto, collaborati dai colleghi della Stazione di Avola eseguito l\u2019arresto in custodia cautelare per Francesco Bellomo, avolese di 34 anni, e l\u2019obbligo di dimora in Avola per la compagna dell\u2019uomo di 31 anni.<br \/>\nLe indicazioni operative tracciate dal Comando Provinciale di Ragusa sono state rinforzate in questo caso con la tutela delle fasce deboli, nonch\u00e9 si proseguir\u00e0 con l\u2019alimentazione della fiducia della cittadinanza e con l\u2019invito a denunciare i gravi delitti contro gli anziani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Stazione di Modica hanno dato esecuzione a due ordinanze di misura cautelare emesse dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Ragusa, per il delitto di rapina aggravata a persona, a carico di due soggetti di Avola. 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