{"id":64609,"date":"2019-06-21T07:51:54","date_gmt":"2019-06-21T05:51:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=64609"},"modified":"2019-06-21T07:51:54","modified_gmt":"2019-06-21T05:51:54","slug":"la-mia-casa-di-montalbano-ora-e-di-tutti-il-libro-di-costanza-di-quattro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2019\/06\/21\/la-mia-casa-di-montalbano-ora-e-di-tutti-il-libro-di-costanza-di-quattro\/","title":{"rendered":"&#8220;La mia casa di Montalbano ora \u00e8 di tutti&#8221;: il libro di Costanza Di Quattro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Verr\u00e0 presentato domenica 23 giugno<\/strong> alle 19, in piazza Torre, a Punta Secca, il primo libro di Costanza Di Quattro, edito da Baldini &amp; Castoldi, che appartiene alla collana \u201cLe Boe\u201d. Si intitola &#8220;La mia casa di Montalbano&#8221;. L&#8217;autrice, assieme alla sorella Vicky, \u00e8 con-direttore artistico del Teatro Donnafugata di Ragusa. &#8220;La storia da romanzo della villa di Punta Secca, da Bufalino a Camilleri\u201d parla della celeberrima casa, divenuta nella fiction la residenza privata del Commissario Salvo Montalbano, ma che da anni \u00e8 divenuta famoso in tutto il mondo e rappresenta al meglio il comune di Santa Croce Camerina. In passato, la casa \u00e8 stata luogo di ritrovo dell&#8217;intellettualit\u00e0 siciliana: da Gesualdo Bufalino a Leonardo Sciascia fino ad arrivare ad Elvira Sellerio. Alla presentazione interverr\u00e0 l\u2019autrice, il celebre musicista folk Mario Incudine e l\u2019attore e cantautore Moni Ovadia. Il saluto istituzionale \u00e8 affidato al sindaco di Santa Croce, dott. Giovanni Barone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Descrizione del libro<\/strong><\/span><br \/>\nSicilia, primi anni Novanta, una casa sul mare. La terrazza brulica di avventori accaldati, brocche di caff\u00e8 freddo e aranciata presidiano la tavola, e i bambini seminano la sabbia sul pavimento. Tra loro, anche l&#8217;autrice, Costanza, che a tinte lievi e imbevute d&#8217;infanzia ripercorre la vita dentro e fuori le stanze della casa di villeggiatura di famiglia, prima che quelle facessero spazio al set televisivo ispirato ai romanzi pi\u00f9 amati di Andrea Camilleri. In un valzer di ricordi, tra ospiti illustri, le corse ai ricci di mare e il confine impaziente tra l&#8217;inverno e l&#8217;estate, &#8220;La mia casa di Montalbano&#8221; regala personaggi insieme unici e veri: a cominciare dal nonno, chino sul pianoforte o in un baciamano, e dalla nonna, con la sua grazia decisa e i prendisole fiorati. Eppure, tutto non pu\u00f2 che cambiare quando Punta Secca rinasce nella fittizia Vig\u00e0ta, il vecchio soggiorno in una camera da letto, e l&#8217;uomo di casa in un commissario di polizia: Salvo Montalbano. Una biografia corale e agrodolce che restituisce rughe, vita e passato a una casa che \u00abprima era mia e poi di tutti\u00bb e ormai entrata, per rimanervi, nell&#8217;immaginario collettivo nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Biografia dell&#8217;autrice<\/strong><\/span><br \/>\nCostanza Di Quattro \u00e8 nata a Ragusa nel 1986. Laureata in Lettere Moderne all\u2019Universit\u00e0 di Catania \u00e8 nipote di Giovanni DiQuattro, ricco avvocato, ex viveur e amante del bello, nonch\u00e9 proprietario di una casa a Punta Secca, quella che diventer\u00e0 famosa come la casa del commissario Montalbano. Per l\u2019autrice quella casa rappresenta i momenti felici vissuti con i nonni, la sorella e i genitori. I bagni, la raccolta dei ricci di mare con il nonno, le quotidiane visite di parenti e amici (tra cui Gesualdo Bufalino accompagnato da Elvira Sellerio, il cui incontro colpisce molto la piccola Costanza) che approfittano della rinomata ospitalit\u00e0 dei nonni e della bellezza della casa. L\u2019autrice racconta la sua quotidianit\u00e0 e soprattutto la sua infanzia, segnata dal legame con il nonno, personalit\u00e0 forte e carismatica, dotata di simpatia e sarcasmo, che la piccola Costanza idolatra. Ma le cose belle finiscono, ma l\u2019adolescenza e soprattutto il fatto che, per insistita intercessione del padre, la casa fosse gi\u00e0 diventata famosa come il set di Montalbano, la fanno allontanare da Punta Secca. Solo la nascita del figlio e il bisogno di rispondere alle sue domande la portano ad affrontare i ricordi seppur dolorosi: l\u2019invasione dei fan infatti, se per i nonni era stata fonte di divertimento e novit\u00e0, lei l\u2019aveva percepita come un\u2019invasione dei suoi spazi, del suo regno di bambina, che l\u2019aveva spinta ad allontanarsi. Il riaffiorare dei ricordi la spinge per\u00f2 a voler tornare in quella casa (ormai divenuta oltre che a un set anche un B&amp;B di fama) e a voler incontrare Andrea Camilleri per raccontargli la storia dei suoi nonni e di quegli anni felici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verr\u00e0 presentato domenica 23 giugno alle 19, in piazza Torre, a Punta Secca, il primo libro di Costanza Di Quattro, edito da Baldini &amp; Castoldi, che appartiene alla collana \u201cLe Boe\u201d. Si intitola &#8220;La mia casa di Montalbano&#8221;. 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