{"id":68334,"date":"2020-01-13T20:00:24","date_gmt":"2020-01-13T19:00:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=68334"},"modified":"2020-01-13T20:00:50","modified_gmt":"2020-01-13T19:00:50","slug":"panarello-la-parola-fine-della-cassazione-veronica-depisto-le-indagini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2020\/01\/13\/panarello-la-parola-fine-della-cassazione-veronica-depisto-le-indagini\/","title":{"rendered":"La parola fine della Cassazione: &#8220;La Panarello depist\u00f2 le indagini&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In maniera &#8220;logica&#8221; i giudici<\/strong> di merito hanno stabilito che Veronica Panarello &#8211; accusata di aver ucciso il figlioletto Loris Stival strangolandolo, il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina &#8211; &#8220;non versava in stato confusionale, come la stessa ha cercato di far credere, ma, al contrario, era perfettamente cosciente e orientata nell&#8217;attivit\u00e0 di eliminazione delle tracce del commesso reato e di depistaggio delle indagini&#8221;. Lo scrive la Cassazione nelle motivazioni depositate oggi nel verdetto 882 relativo all&#8217;udienza svoltasi lo scorso 21 novembre, conclusasi con il rigetto del ricorso della difesa della Panarello contro la condanna a 30 anni di reclusione inflitta alla donna dalla Corte di Assise di Appello di Catania nel 2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche in primo grado,<\/strong> con rito abbreviato, il Gup del Tribunale di Ragusa le aveva dato 30 anni per l&#8217;omicidio aggravato del piccolo e l&#8217;occultamento aggravato del cadavere di Loris gettato nel canalone del Vecchio Mulino, escludendo la premeditazione, oltre alla condanna a risarcire le parti civili costituitesi. Si tratta dei suoceri Andrea Stival &#8211; ingiustamente calunniato dall&#8217;imputata &#8211; e Pinuccia Aprile, e dell&#8217;ex marito Davide Stival, in giudizio anche in rappresentanza del figlio minore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ad avviso dei supremi giudici,<\/strong> non meritano obiezioni le conclusioni raggiunte dai magistrati di primo e secondo grado per cui le diverse versioni fornite dalla Panarello &#8220;contraddittorie e contrastanti tra loro&#8221; non sono &#8220;in alcun modo riconducibili ad alcun disturbo o disfunzionamento cerebrale, del quale comunque non vi \u00e8 alcuna evidenza scientifica e oggettiva, ma costituiscono piuttosto i tasselli di una deliberata e dolosa strategia manipolatoria e falsificatrice della realt\u00e0 in un&#8217;ottica di adeguamento progressivo della propria linea difensiva alle diverse emergenze procedimentali che via via si sono succedute&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Insomma l&#8217;imputata non soffre<\/strong> di &#8220;alcun disturbo del contatto con la realt\u00e0, nessun disturbo ideativo o percettivo (deliri, dispercezioni, trasfigurazioni della realt\u00e0 su base psicopatologica) in grado di interferire sulla sua capacit\u00e0 di intendere, n\u00e9 con riferimento all&#8217;attualit\u00e0 e neppure all&#8217;epoca dei fatti&#8221;. Emerge solo &#8220;una certa dose di impulsivit\u00e0, di labilit\u00e0 emotiva, peraltro poco significativa sul piano clinico&#8221;. In linea generale &#8211; ricorda la Suprema Corte rifacendosi a quanto delineato dalle perizie e dal dibattimento &#8211; non si \u00e8 osservato nulla &#8220;che testimoni incapacit\u00e0 al controllo pulsionale, come il lungo periodo di osservazione detentiva, trascorso in un contesto ambientale peraltro difficile, dimostra: in specie non emergono irregolarit\u00e0 del comportamento su base impulsiva o violenta&#8221;. Si \u00e8 trattato di un delitto commesso con &#8220;dolo d&#8217;impeto&#8221;, il movente rimane sconosciuto. Ad agire \u00e8 stata una giovane madre che ha una personalit\u00e0 con &#8220;tratti istrionici&#8221; e comportamenti appartenenti a una dimensione &#8220;tra il manipolativo e il recitativo&#8221;. (ANSA).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In maniera &#8220;logica&#8221; i giudici di merito hanno stabilito che Veronica Panarello &#8211; accusata di aver ucciso il figlioletto Loris Stival strangolandolo, il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina &#8211; &#8220;non versava in stato confusionale, come la stessa ha cercato di far credere, ma, al contrario, era perfettamente cosciente e orientata nell&#8217;attivit\u00e0 di eliminazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":58972,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,11],"tags":[],"class_list":["post-68334","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-primopiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68334\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}