{"id":68664,"date":"2020-02-08T12:37:51","date_gmt":"2020-02-08T11:37:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=68664"},"modified":"2020-02-08T12:40:47","modified_gmt":"2020-02-08T11:40:47","slug":"sequestrata-una-piantagione-di-cannabis-in-c-da-menta-due-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2020\/02\/08\/sequestrata-una-piantagione-di-cannabis-in-c-da-menta-due-arresti\/","title":{"rendered":"Sequestrata una piantagione di cannabis in c.da Menta: due arresti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa,<\/strong> nello scorso fine settimana, a conclusione di una articolata attivit\u00e0 investigativa, hanno dato esecuzione ad una \u201cordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere\u201d emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa nei confronti di un ragusano di 53 anni \u201camministratore di fatto\u201d di una locale azienda florovivaistica, e di un rumeno, 53 anni, anch\u2019egli \u201cgestore\u201d di un fondo agricolo; indagati per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti mediante la coltivazione di una vasta piantagione di marijuana dai possibili guadagni milionari. Il provvedimento giunge nell\u2019ambito di un pi\u00f9 ampio contesto investigativo eseguito da diversi mesi dalla Compagnia di Ragusa, che ha consentito presso la localit\u00e0 \u201cFinocchiara\u201d o \u201cMenta\u201d del Comune di Santa Croce Camerina il sequestro di una piantagione di \u201ccannabis indica\u201d, costituita da circa 7.000 piante trovate in piena fioritura e pronte per la raccolta, per un peso complessivo di 5 tonnellate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine, condotta nei comuni di Ragusa<\/strong> e Santa Croce Camerina, ha permesso di scoprire quattro serre collocate in una vasta area di oltre 10.000 mq in una zona agricola che si estende nell\u2019impervio entroterra a ridosso della Strada Provinciale 85. Le piante di marijuana, aventi un\u2019altezza media tra i 150 ed i 200 cm erano ben occultate alla vista di eventuali osservatori, all\u2019interno delle serre, da una \u201cbarriera\u201d di ortaggi ad alto fusto. Il servizio, portato a termine dai finanzieri della locale Compagnia \u2013 coordinata dal sovraordinato Gruppo di Ragusa \u2013 ha avuto origine dallo sviluppo di elementi informativi autonomamente acquisiti nel corso di specifici servizi di controllo del territorio, condotti in stretto coordinamento con gli altri Reparti della Provincia per il contrasto dei traffici illeciti e l\u2019individuazione dei possibili canali di approvvigionamento di sostanza stupefacente. Infatti, nonostante tutti gli accorgimenti presi per occultare la presenza della piantagione scoperta, nei primi giorni del mese di aprile dello scorso anno i militari avevano raccolto indizi dell\u2019esistenza in quell\u2019area di qualcosa di sospetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per questo motivo sono stati disposti numerosi<\/strong> appostamenti, a seguito dei quali sono stati notati movimenti inconsueti da parte di alcuni soggetti che, prima di accedere al viottolo che conduce alle serre sequestrate, soprattutto nelle ore serali, effettuavano ripetute perlustrazioni del perimetro al fine di scongiurare la possibilit\u00e0 di essere scoperti. L\u2019irruzione nell\u2019area agricola \u00e8 scattata nel momento in cui, avuta certezza della presenza in loco delle piante di marijuana, \u00e8 stato notato l\u2019arrivo delle persone ritenute responsabili dell\u2019illecita coltivazione. Alla vista dei militari i soggetti, dopo aver esploso diversi colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio, si davano alla fuga attraverso le campagne riuscendo a far perdere le loro tracce. La conseguente perquisizione operata nella piantagione ha portato alla luce un ingegnoso impianto serricolo, dotato di tutti gli accorgimenti necessari a garantire l\u2019ottima riuscita della coltivazione impiantata. Infatti, nei pressi delle serre, \u00e8 stato rinvenuto un pozzo creato ad hoc da dove attingere l\u2019acqua che poi tramite una pompa, alimentata da un gruppo elettrogeno, consentiva un\u2019irrigazione regolare delle piante di marijuana attraverso un sofisticato sistema di tubi che garantiva adeguata acqua ad ogni singola pianta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le meticolose indagini, coordinate dalla Procura<\/strong> della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, hanno consentito di accertare che il terreno agricolo ove insisteva la piantagione era da tempo gestito da un soggetto di nazionalit\u00e0 rumena identificato in tale O.C.R., che aveva provveduto a retribuire il locatario del fondo \u2013 risultato totalmente estraneo ai fatti contestati \u2013 attraverso dei pagamenti effettuati per suo conto dal ragusano V.A., quest\u2019ultimo proprietario del terreno adiacente all\u2019area suddetta sul quale \u00e8 tuttora presente un\u2019azienda florovivaistica formalmente intestata al figlio ma risultata di fatto gestita dal padre. Gli ulteriori approfondimenti eseguiti, anche di natura tecnica nonch\u00e9 i risultati dei servizi di osservazione e pedinamento, hanno messo in luce l\u2019intera attivit\u00e0 delittuosa realizzata dagli indagati consentendo di appurare che l\u2019illecita piantagione era stata interamente realizzata con la complicit\u00e0 del ragusano V.A. imprenditore nel settore florovivaistico che aveva quindi unito all\u2019attivit\u00e0 di coltivazione dei fiori quella pi\u00f9 remunerativa della produzione di marijuana. Tutto veniva gestito e organizzato mediante la connivenza e il supporto specialistico del rumeno formale intestatario del contratto di locazione del terreno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nei loro confronti il GIP del Tribunale di Ragusa<\/strong> ha emesso una ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere eseguita dai militari della Compagnia di Ragusa nei riguardi di V.A., il quale, nella nottata dello scorso 31 gennaio, giunto a Catania con un volo proveniente da Bucarest \u00e8 stato arrestato in Ragusa a bordo di un\u2019autovettura priva di copertura assicurativa e associato alla locale Casa Circondariale a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. Proseguono le indagini per rintracciare il rumeno che ha fornito la propria assistenza e manodopera per la realizzazione della piantagione. Da una stima effettuata sulla base delle prime analisi eseguite dalla ASP di Ragusa, si ritiene che le piante, una volta completata la fase di crescita ed essiccate, avrebbero prodotto oltre 3 milioni e mezzo di dosi, per un giro d\u2019affari di circa 25 milioni di euro. L\u2019operazione di servizio evidenza il costante impegno delle Fiamme Gialle Iblee nel contrasto alla produzione illecita ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, che rappresenta ancora una delle principali fonte di arricchimento dei trafficanti. Per tale motivo deve restare alta l\u2019attenzione in questo territorio che, per l\u2019elevata presenza di serre e coltivazioni agricole, potrebbe facilitare l\u2019illecita coltivazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Ragusa, nello scorso fine settimana, a conclusione di una articolata attivit\u00e0 investigativa, hanno dato esecuzione ad una \u201cordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere\u201d emessa dal GIP del Tribunale di Ragusa nei confronti di un ragusano di 53 anni \u201camministratore di fatto\u201d di una locale azienda florovivaistica, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":68665,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,11],"tags":[],"class_list":["post-68664","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-primopiano","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68664\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}