{"id":69696,"date":"2020-04-08T11:36:40","date_gmt":"2020-04-08T09:36:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=69696"},"modified":"2020-04-08T11:37:48","modified_gmt":"2020-04-08T09:37:48","slug":"convivenza-forzata-scatta-la-violenza-sulle-donne-tre-casi-in-provincia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2020\/04\/08\/convivenza-forzata-scatta-la-violenza-sulle-donne-tre-casi-in-provincia\/","title":{"rendered":"Convivenza forzata e violenza sulle donne: tre casi in provincia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questo periodo di emergenza<\/strong> epidemiologica, causata dal Coronavirus che ha condizionato fortemente le relazioni sociali, le misure restrittive hanno determinato una convivenza forzata e prolungata nei nuclei familiari. In tale contesto, la Polizia di Stato ha rivolto maggiore attenzione agli ambiti familiari pi\u00f9 problematici ove, in casi estremi, potrebbero verificarsi episodi di violenza di genere e domestica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel giro di pochi giorni,<\/strong> tra la fine del mese di marzo e la scorsa settimana, ben tre interventi da parte dei Poliziotti della Questura di Ragusa e del Commissariato di P.S. di Vittoria, secondo le prassi operative dettate dal cd \u201ccodice Rosso\u201d hanno consentito di denunciare ed allontanare dalla casa familiare tre uomini violenti per gravi maltrattamenti, nei confronti delle rispettive conviventi alla presenza di bambini. Nel primo caso \u00e8 stata una giovane donna ragusana, da pochi mesi mamma, a denunciare le continue violenze fisiche e psichiche subite negli anni dal suo compagno. Ingiurie e maltrattamenti continuati anche alla presenza della piccola bimba di pochi mesi di vita. La donna ormai stanca ed anche per tutelare la figlioletta ha rotto gli indugi e deciso di rivolgersi all\u2019Ufficio Denunce della Questura facendo emergere una grave situazione che si protraeva gi\u00e0 da diversi anni. Gli uomini dell\u2019Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, acquisiti i primi riscontri, hanno immediatamente trasmesso un\u2019accurata notizia di reato alla Procura della Repubblica di Ragusa che, dopo aver disposto le indagini necessarie ha richiesto ed ottenuto in tempi rapidissimi l\u2019emissione della misura cautelare del divieto di avvicinamento al luogo di abitazione ed a quelli frequentati dalla donna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche nel secondo caso a richiedere<\/strong> l\u2019intervento nella casa famigliare \u00e8 stata una giovanissima donna con due bambini di et\u00e0 inferiore ai due anni. La donna, all\u2019ennesima lite con il proprio compagno, intuendo che la situazione stava nuovamente degenerando, con uno stratagemma \u00e8 riuscita a chiamare la sala operativa della Questura di Ragusa attraverso il numero di emergenza 112 NUE. Sul posto \u00e8 giunta in pochi secondi una Volante della Polizia di Stato e personale della locale Squadra Mobile. Messa a proprio agio nei locali della Questura dedicati alle vittime di violenza, la donna ha fatto emergere le lesioni subite nel tempo dal suo compagno violento e dal quale aveva avuto due bambini; fatti mai denunciati per paura di perdere i propri figli sotto le minacce di quell\u2019uomo gi\u00e0 condannato in passato per azioni della stessa natura. Acquisiti tutti gli elementi, il Pubblico Ministero di turno ha autorizzato l\u2019immediata misura dell\u2019allontanamento d\u2019urgenza dalla casa famigliare dell\u2019uomo. La misura, immediatamente eseguita dagli uomini delle Volanti ha permesso alla donna e ai suoi bimbi un\u2019immediata tutela. La misura \u00e8 stata poi successivamente convalidata dal gip ibleo che tenuto conto della gravit\u00e0 degli elementi raccolti ha emesso a carico dell\u2019uomo anche la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla casa famigliare ed ai luoghi frequentati dalla donna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un terzo episodio,<\/strong> ha visto un\u2019altra donna, vittima di maltrattamenti, chiedere aiuto telefonicamente al Commissariato P.S. di Vittoria. Allertati da quella sala operativa, i poliziotti si recavano immediatamente sul posto e traevano in arresto il marito, interrompendo le violenze in atto, consumate anche di fronte alle figlie minori. Grazie alla forza di queste donne, alla prontezza d\u2019intervento ed alla professionalit\u00e0 degli operatori di Polizia, \u00e8 stato scongiurando il peggio.\u00a0 La Sezione Specializzata della Squadra Mobile, limitando i colloqui in ufficio alle sole emergenze, nel rispetto delle misure finalizzate al contenimento del Covid \u2013 19, continua a svolgere una quotidiana attivit\u00e0 di interlocuzione e recepimento, non lasciando sole quelle donne che sono state vittima di violenza e che vedono nelle operatrici di polizia un punto di riferimento a cui rivolgersi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo periodo di emergenza epidemiologica, causata dal Coronavirus che ha condizionato fortemente le relazioni sociali, le misure restrittive hanno determinato una convivenza forzata e prolungata nei nuclei familiari. In tale contesto, la Polizia di Stato ha rivolto maggiore attenzione agli ambiti familiari pi\u00f9 problematici ove, in casi estremi, potrebbero verificarsi episodi di violenza di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":52060,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,22],"tags":[],"class_list":["post-69696","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-provincia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69696"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69696\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}