{"id":7051,"date":"2013-07-30T10:38:08","date_gmt":"2013-07-30T08:38:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/?p=7051"},"modified":"2013-07-30T11:17:20","modified_gmt":"2013-07-30T09:17:20","slug":"affonda-imbarcazione-di-due-pescatori-santacrocesi-ripescati-in-mare-aperto-dopo-otto-ore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2013\/07\/30\/affonda-imbarcazione-di-due-pescatori-santacrocesi-ripescati-in-mare-aperto-dopo-otto-ore\/","title":{"rendered":"Partono da P.Secca ma la loro barca affonda: due santacrocesi ripescati in mare dopo otto ore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec pomeriggio, intorno alle 17, la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Pozzallo ha ricevuto una segnalazione della presunta scomparsa in mare di due uomini, R.A, 69 anni e G.B., suo coetaneo, ambedue di Santa Croce. La giornata dei due pescatori era iniziata alle 8,30 del mattino, nel porticciolo turistico di Punta Secca, dove i due si sono imbarcati su un piccolo battello dotato di motore fuoribordo di circa 150 cavalli, per effettuare una battuta di pesca sportiva a circa 7-8 miglia a sud del suddetto porticciolo con la lenza. R.A. e G.B. hanno preso la direzione sud-est con mare calmo e condizioni meteomarine ideali. Verso mezzogiorno per\u00f2 il loro natante, per motivi che ancora non sono noti, ha cominciato a imbarcare acqua dalla poppa in modo cos\u00ec repentino che i due pescatori non hanno avuto il tempo di dare l\u2019allarme con i telefoni cellulari. I loro tentativi di chiamata con i telefonini fallivano a causa della rapidit\u00e0 di affondamento della loro imbarcazione. I due diportisti hanno avuto, per fortuna, solo il tempo di indossare i giubbotti salvagente e si sono ritrovati in mare aperto senza poter chiamare aiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle 17, non avendo avuto alcuna notizia, i familiari hanno fatto scattare l&#8217;allarme. La Capitaneria di Porto di Pozzallo, dopo aver avuto comunicazione dai colleghi di Gela, ha attivato in mare per le ricerche due motovedette e un battello veloce, unitamente a due gommoni messi a disposizione dai volontari della Protezione civile presenti nel porto turistico di Marina di Ragusa. Contestualmente, veniva richiesta l\u2019emanazione, con procedura d\u2019urgenza, di un \u201cAvviso ai naviganti\u201d alla Stazione radio costiera di Augusta, per informare tutte le unit\u00e0 in navigazione nell\u2019area della ricerca di collaborare con l&#8217;Autorit\u00e0 Marittima ed infine, veniva impiegato anche un velivolo della Guardia Costiera tipo ATR 42, partito da Catania per effettuare delle ricerche aeree delle due presunte persone disperse. A seguito dell\u2019attivit\u00e0 di coordinamento e direzione delle ricerche, nonch\u00e9 dell\u2019impiego di tutte le unit\u00e0 navali ed aeree utilizzate, a cui venivano subito assegnati precisi e specifici settori di mare da perlustrare, sia lungo costa che al largo, alle ore 19:55, uno dei gommoni condotti dai volontari del Gruppo della Protezione civile, partito dal porto di Marina di Ragusa, riusciva ad individuare, soccorrere e trasportare a terra i due naufraghi presenti in mare a circa 8 miglia a sud-ovest del porto turistico di Marina di Ragusa.\u00a0Gli stessi infatti, dopo che la loro unit\u00e0 era definitivamente affondata, per cause ancora in corso di accertamento, avevano subito indossato i giubbotti di salvataggio di bordo, rimanendo in mare alla deriva ed in balia delle correnti, che li avevano poi trascinati nel punto del ritrovamento, a circa 8 miglia a sud-ovest del porto turistico di Marina di Ragusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong style=\"text-align: right;\">Redazione<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec pomeriggio, intorno alle 17, la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Pozzallo ha ricevuto una segnalazione della presunta scomparsa in mare di due uomini, R.A, 69 anni e G.B., suo coetaneo, ambedue di Santa Croce. 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