{"id":70812,"date":"2020-07-08T18:55:12","date_gmt":"2020-07-08T16:55:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/?p=70812"},"modified":"2020-07-08T18:56:00","modified_gmt":"2020-07-08T16:56:00","slug":"il-tentativo-fallito-di-p-secca-cosa-fare-quando-sbarcano-le-tartarughe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2020\/07\/08\/il-tentativo-fallito-di-p-secca-cosa-fare-quando-sbarcano-le-tartarughe\/","title":{"rendered":"Tentativo fallito a P.Secca: cosa fare quando &#8220;sbarcano&#8221; le tartarughe"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quest&#8217;estate sono aumentate notevolmente<\/strong> le segnalazioni delle escursioni di tartarughe marine sulle spiaggia siciliane, anche grazie alla maggiore sensibilizzazione e consapevolezza da parte degli usufruttuari delle spiagge, che, mantenendo un atteggiamento idoneo, hanno potuto assistere ad eventi sempre pi\u00f9 rari. &#8220;Le tartarughe marine sono fortemente minacciate dagli impatti antropici\u00a0&#8211; dice Salvatore Mandar\u00e0 di FareAmbiente &#8211;\u00a0e da quelli che reputano che sia un evento straordinario, con la presenza di decine di persone che creano paura alla tartaruga, ed \u00e8 cos\u00ec che sempre pi\u00f9 raramente si avvicinano alle nostre spiagge per nidificare del resto come \u00e8 accaduto la scorsa settimana a Punta Secca&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;La tartaruga marina che predilige i litorali italiani<\/strong> \u00e8 la Caretta caretta ed il suo periodo di nidificazione nella Penisola inizia durante la fine di maggio e fino alla fine di agosto &#8211; interviene Oleana Prato, biologa catanese che fa parte del progetto regionale dedito alla salvaguardia e tutela &#8211; Le schiuse invece, dopo un periodo di incubazione di circa 60 giorni possono iniziare durante la fine di luglio, fino a met\u00e0 ottobre. Queste attivit\u00e0 coincidono col periodo estivo, in cui la presenza umana nelle spiagge \u00e8 maggiore. \u00c8 nostra quindi la responsabilit\u00e0 nel saper gestire al meglio l&#8217;incontro con questi animali per impedire qualunque forma di disturbo, come purtroppo avvenuto per ingenuit\u00e0 curiosit\u00e0 di passanti presenti\u00a0all&#8217;evento. In caso di incontro con questi animali &#8211; continua la dott.ssa Prato &#8211; durante una emersione o per tentativo di emersione, ricordiamoci che siamo di fronte ad animali selvatici, e che quindi i comportamenti saranno sempre gli stessi: evitare di spaventarli con schiamazzi, urla\u00a0ma mantenere il silenzio od un bassissimo volume della voce; non avvicinarsi all&#8217;animale, mantenere le distanze, non muoversi davanti al suo campo visivo spaventandolo, assolutamente non toccarlo; non utilizzare il flash quando si fanno le foto n\u00e9 indirizzare luci verso l&#8217;animale; chiamare immediatamente la Capitaneria di Porto. Se disturbata pi\u00f9 volte, la tartaruga potr\u00e0 perdere l&#8217;opportunit\u00e0 di nidificare oppure cercher\u00e0 un altro sito ed il nido potrebbe non essere identificato e non protetto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questo \u00e8 quanto accaduto a Punta Secca<\/strong> a qualche metro dal lungomare con conseguente difficolt\u00e0 delle neonate di dirigersi verso il mare, con esiti letali. In caso di ritrovamento delle neonate da nido non segnalato, bisogna chiamare immediatamente la Capitaneria di Porto ed attenersi alle direttive che essi daranno telefonicamente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quest&#8217;estate sono aumentate notevolmente le segnalazioni delle escursioni di tartarughe marine sulle spiaggia siciliane, anche grazie alla maggiore sensibilizzazione e consapevolezza da parte degli usufruttuari delle spiagge, che, mantenendo un atteggiamento idoneo, hanno potuto assistere ad eventi sempre pi\u00f9 rari. &#8220;Le tartarughe marine sono fortemente minacciate dagli impatti antropici\u00a0&#8211; dice Salvatore Mandar\u00e0 di FareAmbiente &#8211;\u00a0e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":70813,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-70812","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70812"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70812\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}