{"id":72106,"date":"2020-09-23T10:33:58","date_gmt":"2020-09-23T08:33:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santacroceweb.com\/?p=72106"},"modified":"2020-09-23T10:41:33","modified_gmt":"2020-09-23T08:41:33","slug":"completata-lispezione-ai-due-nidi-di-casuzze-schiuse-100-tartarughe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2020\/09\/23\/completata-lispezione-ai-due-nidi-di-casuzze-schiuse-100-tartarughe\/","title":{"rendered":"Completata l&#8217;ispezione ai due nidi di Casuzze: schiuse 100 tartarughe"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La straordinaria avventura che ha coinvolto<\/strong> diversi volontari e residenti della frazione balneare di Santa Croce, e precisamente di via Eolie, intorno al nido Caretta caretta, ha avuto un felice epilogo. Si sono concluse ieri sera le operazioni di ispezione ai due nidi di Casuzze con l\u2019intervento da parte della coordinatrice, l\u2019operatrice Life Euroturtles e volontaria biologa del Progetto Tartarughe WWF Italia Oleana Prato. Dal nido traslocato di 56 uova, ne sono emerse 33, mentre il nido non censito, in assoluto silenzio, ha sfornato 67 neonate su 78 uova.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-72113 lazyload\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" data-src=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/volontari.jpg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"935\" data-sizes=\"auto\" data-srcset=\"https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/volontari.jpg 1600w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/volontari-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/volontari-1024x598.jpg 1024w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/volontari-768x449.jpg 768w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/volontari-1536x898.jpg 1536w, https:\/\/www.santacroceweb.com\/giornale1\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/volontari-357x210.jpg 357w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per pi\u00f9 di 60 giorni, i volontari hanno vigilato<\/strong> e controllato giornalmente il nido di tartaruga Caretta caretta, depositato durante la notte tra il 18 e 19 luglio e subito messo in sicurezza, perch\u00e9 in un punto della spiaggia in cui le forte mareggiate ne avrebbero compromesso la loro sopravvivenza. Una storia, questa del nido di Casuzze che ha avuto un incredibile e inaspettato finale. Domenica 20 settembre, in tarda serata, esattamente verso le ore 23, mentre era in corso il turno della terza nottata, sono emerse vicino al nido controllato diverse tartarughine, da un nido non censito. La signora Maria Trombatore, moglie del volontario Roberto, che ha vigilato notte e giorno sul nido, si era imbattuta in una piccola tartarughina e ha dato subito l\u2019allarme. In poco tempo, i residenti hanno salvato 26 esemplari, che disorientati dalle luci artificiali delle case vicine e dell\u2019illuminazione pubblica, si sarebbero disperse e saccheggiate da predatori notturni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Individuato il nido, con le luci dell\u2019alba<\/strong> e messo in sicurezza, si \u00e8 aspettato l\u2019intervento della biologa dottoressa Oleana, per poter ispezionare anche questo nuovo e inaspettato nido, risultato alla fine molto ricco di schiuse 67 neonate su 78. I due nidi di Casuzze, alla fine, hanno dato vita a ben 100 nuove creature marine, che lotteranno e faticheranno per la loro sopravvivenza, ogni giorno della loro vita, per superare le diverse avversit\u00e0 che gli aspettano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli esemplari femmine, una volta raggiunta<\/strong> la loro maturit\u00e0 sessuale, dopo i 25 anni, dopo l\u2019accoppiamento, ritornano nel luogo dove sono nate per nidificare e continuare a fare esistere la loro specie. La specie \u00e8 diffusa in molti mari del mondo ma \u00e8 fortemente minacciata in tutto il bacino del Mediterraneo ed \u00e8 ormai al limite dell&#8217;estinzione nelle acque territoriali italiane. Da qualche anno, si \u00e8 avuto un forte ritorno alla nidificazione, la Sicilia con 90 nidi censiti \u00e8 al primo posto in Italia, seguita dalla Calabria con 88 nidi. Tutto questo \u00e8 stato possibile grazie alla straordinaria attivit\u00e0 di tanti volontari sparsi sul territorio che hanno avuto a cuore, con la loro sensibilit\u00e0, le sorti di questa specie marina straordinaria ed affascinante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bisogna comunque ringraziare ed elogiare<\/strong> i tanti volontari e cittadini, che si sono prodigati notte e giorno alla salvaguardia di questa specie con il controllo dei nidi. A Casuzze sono stati in tanti, l\u2019elenco sarebbe lungo e possibilmente qualcuno ci potrebbe sfuggire. Grazie chi ha vigilato di giorno, chi ha fatto le nottate, chi per diversi mesi ha percorso chilometri di spiaggia per trovare le tracce delle nidificazioni, chi ha dato una mano a montare i corridoi, grazie al Sindaco Giovanni Barone con i ragazzi della Protezione Civile del Comune di Santa Croce Camerina sempre pronti e presenti a fare servizio d\u2019ordine, e un grande grazie, alla presenza continua dei volontari e residenti di via Eolie a Casuzze.<\/p>\n<p><em>(ha collaborato Silvio Rizzo)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La straordinaria avventura che ha coinvolto diversi volontari e residenti della frazione balneare di Santa Croce, e precisamente di via Eolie, intorno al nido Caretta caretta, ha avuto un felice epilogo. Si sono concluse ieri sera le operazioni di ispezione ai due nidi di Casuzze con l\u2019intervento da parte della coordinatrice, l\u2019operatrice Life Euroturtles e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":72107,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[180,181,179],"class_list":["post-72106","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","tag-caretta-caretta","tag-casuzze","tag-tartarughe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72106","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=72106"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/72106\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/72107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=72106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=72106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=72106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}