{"id":85199,"date":"2026-01-12T17:11:26","date_gmt":"2026-01-12T16:11:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/?p=85199"},"modified":"2026-01-12T17:24:29","modified_gmt":"2026-01-12T16:24:29","slug":"turismo-avviato-il-percorso-per-la-dmo-enjoy-barocco-pubblico-privata-siglata-intesa-tra-comuni-camcom-e-libero-consorzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2026\/01\/12\/turismo-avviato-il-percorso-per-la-dmo-enjoy-barocco-pubblico-privata-siglata-intesa-tra-comuni-camcom-e-libero-consorzio\/","title":{"rendered":"Turismo: avviato il percorso per la DMO Enjoy Barocco pubblico-privata.\u00a0Siglata intesa tra Comuni, Camcom e Libero Consorzio"},"content":{"rendered":"<p>\u2028<\/p>\n<p>Una svolta per il turismo ibleo. Il focus che si \u00e8 svolto sabato a Ragusa sugli strumenti di destination management segna l\u2019avvio concreto del percorso verso la costituzione e il riconoscimento della DMO Enjoy Barocco, introducendo un nuovo modello di governance pubblico-privata pensato per gestire in modo strutturato, continuativo e coordinato la destinazione turistica unica.\u2028Non un semplice momento di confronto, ma un vero passaggio politico e amministrativo che apre una nuova fase per il turismo della terra barocca, basata su cooperazione istituzionale, coinvolgimento degli operatori e visione strategica condivisa.\u2028Il momento pi\u00f9 significativo della giornata \u00e8 stato l\u2019accordo siglato dai sindaci dei Comuni del GAL Terra Barocca: Peppe Cass\u00ec(Ragusa), Maria Monisteri (Modica), Mario Marino (Scicli), Innocenzo Leontini (Ispica) e Giuseppe Dimartino (Santa Croce Camerina), insieme al commissario della Camera di Commercio Sud Est Sicilia, Antonino Belcuore, e alla presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari.\u2028Tutti hanno formalmente dichiarato di credere nel progetto DMO Enjoy Barocco e di sostenerlo anche economicamente, individuando nella tassa di soggiorno una delle leve fondamentali per garantirne l\u2019operativit\u00e0. Un\u2019intesa definita da pi\u00f9 parti come storica, perch\u00e9 per la prima volta Comuni ed enti territoriali scelgono di muoversi in maniera compatta su una strategia unitaria di gestione turistica, aprendo anche al contributo dei privati.\u2028A rimarcare il valore del passaggio \u00e8 Maria Monisteri, presidente del GAL Terra Barocca, che ha parlato apertamente di una svolta senza precedenti. \u201cCondividendo tutto ci\u00f2 con i miei colleghi sindaci e con gli altri rappresentanti istituzionali \u2013 ha dichiarato \u2013 possiamo affermare che quella di oggi \u00e8 una svolta epocale per il turismo ibleo. Per la prima volta si \u00e8 raggiunta un\u2019intesa istituzionale cos\u00ec ampia, convinta e concreta. Non parliamo pi\u00f9 solo di promozione, ma di gestione della destinazione. La DMO Enjoy Barocco nasce con basi solide e con una visione chiara: aprirsi ad altri territori, ai privati e costruire una vera cogestione pubblico-privata, in cui ognuno faccia la propria parte per il bene del territorio\u201d.\u2028Una visione condivisa anche dagli altri sindaci e dai rappresentanti istituzionali intervenuti, che hanno espresso piena convergenza sulla necessit\u00e0 di superare frammentazioni e campanilismi.\u2028La DMO Enjoy Barocco non nasce da zero. Il GAL Terra Barocca ha gi\u00e0 costruito negli anni una destinazione turistica strutturata, dotata di identit\u00e0, strumenti operativi e visione strategica.\u2028A tracciare il lavoro svolto \u00e8 stato il direttore del GAL, Salvatore Occhipinti, che ha ricordato come sia stato rendicontato il 98% delle risorse disponibili, finanziando oltre 40 imprese e contribuendo alla creazione di nuova occupazione. Un percorso, quello turistico, costruito su basi scientifiche solide, partendo da un masterplan condiviso e ispirandosi a modelli virtuosi ora pronti a essere messi a sistema. Sono gi\u00e0 attivi l\u2019Osservatorio Turistico di Sviluppo Locale, il portale www.enjoybarocco.com, strumenti di analisi dati e intelligenza artificiale per la creazione di itinerari personalizzati, una rete di infopoint e totem multimediali brandizzati, oltre a una intensa attivit\u00e0 di promozione in fiere turistiche, press tour, educational con tour operator e incontri diretti con gli operatori. A questi si aggiungono podcast, contenuti editoriali, eventi territoriali come l\u2019Enjoy Barocco Food Fest e l\u2019esperienza dell\u2019ATS DMO Enjoy Barocco, che ha coinvolto oltre 70 operatori e portato la destinazione su canali di rilievo internazionale come Lonely Planet, Gambero Rosso e National Geographic. Tra le novit\u00e0 presentate, anche PayTourist, la piattaforma digitale che, come ha spiegato Alberto Pergola, consentir\u00e0 per la prima volta di ottenere dati in tempo reale sulle presenze turistiche, rendendo pi\u00f9 efficiente per gli operatori la gestione dell\u2019imposta di soggiorno e dei servizi collegati. Le possibili modalit\u00e0 di gestione della DMO sono state illustrate da Marco Platania, docente dell\u2019Universit\u00e0 di Catania e direttore dell\u2019Osservatorio Turistico per lo Sviluppo Locale, e da Christian Del Bono, destination manager. Dalle indagini e dagli incontri con gli operatori \u00e8 emersa con chiarezza la richiesta di una governance pubblico-privata, di una struttura snella e operativa, affidata a competenze specialistiche. Altro elemento di grande rilievo emerso dal convegno \u00e8 la prospettiva di estendere la destinazione Enjoy Barocco oltre i cinque Comuni del GAL Terra Barocca, aprendo a un perimetro pi\u00f9 ampio e inclusivo. \u2028La presenza di amministratori di altri Comuni \u00e8 stata salutata positivamente come segnale di condivisione, cos\u00ec come la collaborazione gi\u00e0 avviata con il GAL Valli del Golfo, rappresentato dal direttore Giuseppe Di Dio. In questo contesto si inserisce anche l\u2019intervento di Salvatore Mangiapane, per la Banca Agricola Popolare di Sicilia, che ha confermato il sostegno dell\u2019istituto di credito alla destinazione e al territorio. \u2028Ad arricchire il confronto, gli interventi del sindaco di Ragusa, Peppe Cass\u00ec, che in apertura ha parlato di nuove prospettive e investimenti legati a una gestione pi\u00f9 strutturata del turismo, di Giorgio Carpenzano, dirigente dell\u2019Ispettorato Agricoltura di Ragusa, che ha annunciato nuove risorse con la programmazione PSR, e di Giuseppe Iacono, presidente dell\u2019Ordine degli Agronomi e Forestali, che ha sottolineato l\u2019importanza della coesione territoriale. Sono intervenuti anche Ignazio Ottaviano, componente del comitato scientifico della DMO, Daniele La Rosa, presidente del Ccn Antica Ibla, e Bianca Panepinto, presidente dell\u2019associazione Sicilia Costa Iblea, evidenziando come una DMO strutturata rappresenti una marcia in pi\u00f9 per attrarre investimenti e creare nuove opportunit\u00e0, a condizione che sia governata con le giuste professionalit\u00e0. La DMO Enjoy Barocco passa cos\u00ec da progetto di promozione a strumento di governo della destinazione, con una visione condivisa, risorse dedicate e una inedita alleanza tra pubblico e privato. Una svolta epocale che ora si tradurr\u00e0 nell\u2019avvio del comitato promotore, nella scelta della forma giuridica e del modello di governance, nella costituzione formale e nel riconoscimento della DMO, oltre allo sviluppo degli strumenti gi\u00e0 predisposti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2028 Una svolta per il turismo ibleo. 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