{"id":85921,"date":"2026-04-08T13:01:19","date_gmt":"2026-04-08T11:01:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/?p=85921"},"modified":"2026-04-08T13:01:19","modified_gmt":"2026-04-08T11:01:19","slug":"santa-croce-tra-mpanate-indigeste-e-cantieri-fantasma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2026\/04\/08\/santa-croce-tra-mpanate-indigeste-e-cantieri-fantasma\/","title":{"rendered":"Santa Croce tra mpanate indigeste e cantieri fantasma"},"content":{"rendered":"<p>Passata la Pasqua, a Santa Croce Camerina le tavole si sono sgonfiate, ma le pance della politica restano gonfie di livore e carboidrati. Tra un rutto di dignit\u00e0 e l\u2019ultima crosta di mpanata sullo stomaco, i nostri amministratori sono tornati al lavoro. O meglio, sono tornati al gioco delle sedie musicali: peccato che la musica la senta solo il Sindaco e le sedie traballino pericolosamente.<\/p>\n<p>\ud835\udc0b\ud835\udc28 \ud835\udc2c\ud835\udc1c\ud835\udc1a\ud835\udc2b\ud835\udc22\ud835\udc1c\ud835\udc1a\ud835\udc1b\ud835\udc1a\ud835\udc2b\ud835\udc22\ud835\udc25\ud835\udc1e \ud835\udc1e \ud835\udc25&#8217;\ud835\udc1a\ud835\udc26\ud835\udc27\ud835\udc1e\ud835\udc2c\ud835\udc22\ud835\udc1a \ud835\udc2c\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc1e\ud835\udc2d\ud835\udc2d\ud835\udc22\ud835\udc2f\ud835\udc1a<br \/>\nPartiamo dal &#8220;Caposaldo&#8221;, il nostro Primo Cittadino. Pare che il Sindaco soffra di una rara forma di allergia clinica: non al polline, ma alla satira. Per lui, il confronto non \u00e8 democrazia, \u00e8 un fastidio gastrico. Il suo vero talento? L&#8217;arte dello scaricabarile. Quando i nodi vengono al pettine, la colpa \u00e8 sempre di &#8220;quelli di prima&#8221;. Lui non sbaglia mai; al massimo siamo noi che non capiamo la sua grandezza.<\/p>\n<p>Prendiamo il ritornello sulle fatture elettriche 2018-2020. Il Sindaco Dimartino recita la parte dell&#8217;osservatore distaccato, il &#8220;nuovo arrivato&#8221; che pulisce i cocci altrui. Peccato che in quegli anni il suo movimento non fosse su Marte, ma comodamente seduto in Consiglio, con tanto di adesione ufficiale a Diventer\u00e0 Bellissima. Insomma, c&#8217;erano, vedevano e votavano. Tentare oggi un &#8220;restyling della verginit\u00e0&#8221; \u00e8 un\u2019acrobazia ridicola. Inutile blindarsi nel bunker dell\u2019autoreferenzialit\u00e0: i verbali cantano. Se oggi piangete per i debiti del passato, ricordatevi che in quel passato eravate a tavola anche voi. Come si dice dalle nostre parti? &#8220;Cui la fa, l\u2019aspetta&#8221;. Chi ha guardato la brocca rompersi senza muovere un dito, oggi non pu\u00f2 stupirsi se ha i piedi bagnati.<\/p>\n<p>\ud835\udc08\ud835\udc25 \ud835\udc15\ud835\udc1a\ud835\udc27\ud835\udc20\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc28 \ud835\udc2c\ud835\udc1e\ud835\udc1c\ud835\udc28\ud835\udc27\ud835\udc1d\ud835\udc28 \ud835\udc01\ud835\udc1a\ud835\udc2b\ud835\udc28\ud835\udc27\ud835\udc1e: \ud835\udc02\ud835\udc28\ud835\udc1e\ud835\udc2b\ud835\udc1e\ud835\udc27\ud835\udc33\ud835\udc1a \ud835\udc1a \ud835\udc20\ud835\udc1e\ud835\udc2d\ud835\udc2d\ud835\udc28\ud835\udc27\ud835\udc22<br \/>\nIn questo scenario spunta il post dell\u2019assessore Stefania Barone, improvvisamente folgorata sulla via della coerenza. Con un colpo di penna degno di un trattato di etica, punta il dito contro chi &#8220;tiene un piede dentro e uno fuori&#8221;. Parla di coraggio e di scelte. Cara Assessore, il discorso sarebbe nobile, se non fosse che il profumo di trasformismo a Santa Croce copre pure quello dell&#8217;aglio soffritto. La Barone bacchetta il Presidente del Consiglio, Luca Agnello, colpevole di aver salutato la compagnia perch\u00e9 stanco di fare l&#8217;arredo urbano mentre il suo pupillo Portelli restava senza poltrona.<\/p>\n<p>Ma la memoria, in politica, \u00e8 sottile come una sfoglia troppo tirata. Dov\u2019era questo sacro fuoco della coerenza quando due consiglieri dell\u2019opposizione traslocarono armi e bagagli nella vostra maggioranza? Allora non volarono critiche, ma solo sorrisi compiaciuti. Avete sdoganato voi il salto della quaglia col vostro silenzio assenso; non lamentatevi se ora qualcuno ha imparato a saltare meglio di voi e ha deciso di atterrare fuori dal vostro giardino.<\/p>\n<p>\ud835\udc0b\u2019\ud835\udc1a\ud835\udc2c\ud835\udc22\ud835\udc27\ud835\udc28 \ud835\udc1e \ud835\udc25\ud835\udc1e \ud835\udc1c\ud835\udc1a\ud835\udc2b\ud835\udc2b\ud835\udc2e\ud835\udc1b\ud835\udc1e: \ud835\udc2e\ud835\udc27 \ud835\udc1b\ud835\udc22\ud835\udc25\ud835\udc1a\ud835\udc27\ud835\udc1c\ud835\udc22\ud835\udc28 \ud835\udc1a\ud835\udc26\ud835\udc1a\ud835\udc2b\ud835\udc28<br \/>\nCon l\u2019addio di Agnello, la corazzata del Sindaco imbarca acqua. Politicamente \u00e8 una disfatta: una maggioranza ridotta ai minimi termini che perde i pezzi da novanta. Siamo al paradosso: &#8220;U sceccu i porta e u sceccu s\u2019i mangia&#8221;. Questa amministrazione suda sette camicie per produrre tonnellate di carta che serve solo per rimpasti-fantasma. Si sono chiusi in un isolamento monastico, terrorizzati dal dialogo, con qualche &#8220;frate sabotatore&#8221; interno che tira il freno a mano su ogni trattativa. Le mpanate sono finite, Sindaco. Benvenuta Quaresima della realt\u00e0: il digiuno di alleanze \u00e8 appena iniziato.<\/p>\n<p>\ud835\udc08\ud835\udc25 \ud835\udc0b\ud835\udc1a\ud835\udc1b\ud835\udc28\ud835\udc2b\ud835\udc1a\ud835\udc2d\ud835\udc28\ud835\udc2b\ud835\udc22\ud835\udc28 \ud835\udc1d\ud835\udc1e\ud835\udc22 \ud835\udc12\ud835\udc28\ud835\udc20\ud835\udc27\ud835\udc22 (\ud835\udc1e \ud835\udc1d\ud835\udc1e\ud835\udc20\ud835\udc25\ud835\udc22 \ud835\udc08\ud835\udc27\ud835\udc1c\ud835\udc2e\ud835\udc1b\ud835\udc22)<br \/>\nMa se a Palazzo di Citt\u00e0 si piange, nel cosiddetto Laboratorio Politico Camarinense non \u00e8 che si rida poi tanto. L\u00ec siamo ancora in alto mare \u2014 e non quello di Punta Secca, ma un oceano di incertezze dove il programma elettorale \u00e8 l\u2019oggetto misterioso del decennio. Al momento, il progetto politico somiglia a un foglio bianco dove qualcuno ha scarabocchiato con l\u2019evidenziatore fluo parole a caso come &#8220;decoro&#8221;, &#8220;sicurezza&#8221; e &#8220;democrazia&#8221;, giusto per darsi un tono. Sono le solite letterine a Babbo Natale, ma senza il francobollo e, soprattutto, senza un destinatario certo.<\/p>\n<p>Il &#8220;campo largo&#8221; alternativo a CambiaVerso \u00e8 un cantiere che non apre mai: ci sono le transenne, c\u2019\u00e8 il cartello dei lavori, ma mancano gli operai, i materiali e pure la planimetria. Il tempo passa, la sabbia nella clessidra scende, ma di un tavolo comune in cui far partire la macchina elettorale non c\u2019\u00e8 traccia. Forse aspettano che il programma si scriva da solo per ispirazione divina, o magari sperano che l\u2019intelligenza artificiale faccia il lavoro sporco al posto loro.<\/p>\n<p>In questo clima di stasi mistica, ecco levarsi l&#8217;appello accorato al Partito Democratico. Il messaggio \u00e8 quasi una preghiera: &#8220;Cari Dem, basta sfogliare la margherita!&#8221;. Il PD locale viene descritto come un amletico viandante in crisi d&#8217;identit\u00e0: un po&#8217; di qua, un po&#8217; di l\u00e0, in una posizione cos\u00ec ondivaga che rischia il mal di mare. Il Laboratorio chiede uno &#8220;scatto d&#8217;orgoglio&#8221;, implorando i piddini di uscire dal guscio e schierarsi apertamente con il loro Mister X (che poi, a furia di chiamarlo cos\u00ec, pare pi\u00f9 l&#8217;Uomo Tigre che un candidato sindaco).<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo dichiarato? Evitare la solita &#8220;cinica ammucchiata&#8221; di chi cerca solo poltrone e prebende. Il Laboratorio sogna una coalizione che metta insieme di tutto \u2014 dal centrosinistra a Forza Italia, passando per la Democrazia Cristiana \u2014 in un fritto misto che dovrebbe essere &#8220;innovativo&#8221;, ma che a vederlo bene sembra un raduno nostalgico della Prima Repubblica con un tocco di glamour.<\/p>\n<p>Riuscir\u00e0 il PD a scegliere tra il &#8220;coraggio&#8221; e il solito, rassicurante trasformismo da bar? O continuer\u00e0 a inseguire coalizioni &#8220;ciniche&#8221; (altro che civiche!) mentre il programma resta chiuso nel cassetto delle buone intenzioni?<\/p>\n<p>Il vero dilemma per i Dem locali \u00e8 servito: decideranno di correre orgogliosamente da soli, come gi\u00e0 fatto in passato \u2014 finendo magari a contare i granelli di sabbia in uno splendido isolamento \u2014 o si metteranno finalmente a disposizione di un progetto comune? Il Laboratorio li evoca, ma il PD sembra ancora fermo al casello, indeciso se imboccare la strada della coalizione o quella, gi\u00e0 battuta e un po&#8217; solitaria, del &#8220;facciamo tutto noi&#8221;.<\/p>\n<p>Lo scopriremo nelle prossime puntate, sperando che il PD non scelga ancora una volta la via dell&#8217;eremita. Perch\u00e9 a Santa Croce lo sanno pure le pietre: &#8220;Cu\u2019 sula si mrita, sula si chianci&#8221;. Se decideranno di ballare da soli anche stavolta, che non si lamentino poi se la musica finir\u00e0 troppo presto. Per ora, a Santa Croce, l&#8217;unica cosa certa \u00e8 che la fame di potere \u00e8 l&#8217;unica che non passa mai, nemmeno dopo Pasqua.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Passata la Pasqua, a Santa Croce Camerina le tavole si sono sgonfiate, ma le pance della politica restano gonfie di livore e carboidrati. Tra un rutto di dignit\u00e0 e l\u2019ultima crosta di mpanata sullo stomaco, i nostri amministratori sono tornati al lavoro. O meglio, sono tornati al gioco delle sedie musicali: peccato che la musica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":65,"featured_media":85922,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1472,5,11],"tags":[],"class_list":["post-85921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-commento-satirico","category-editoriale","category-primopiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/65"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85921"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85921\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85923,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85921\/revisions\/85923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}