{"id":86049,"date":"2026-05-02T14:44:30","date_gmt":"2026-05-02T12:44:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/?p=86049"},"modified":"2026-05-02T15:17:56","modified_gmt":"2026-05-02T13:17:56","slug":"scontro-istituzionale-in-aula-a-santa-croce-agnello-denuncia-un-attacco-durante-la-sua-assenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2026\/05\/02\/scontro-istituzionale-in-aula-a-santa-croce-agnello-denuncia-un-attacco-durante-la-sua-assenza\/","title":{"rendered":"Scontro istituzionale in aula a Santa Croce: Agnello denuncia un attacco durante la sua assenza"},"content":{"rendered":"<p>A Santa Croce Camerina si accende il dibattito politico dopo quanto accaduto nella seduta del Consiglio comunale del 30 aprile. A sollevare il caso \u00e8 il presidente del Consiglio, Luca Agnello, che ha affidato a un video pubblicato su Facebook la sua ricostruzione dei fatti e il proprio rammarico.<br \/>\nAgnello spiega di essersi dovuto allontanare temporaneamente dall\u2019aula per un\u2019emergenza familiare legata a un incidente domestico del figlio, fortunatamente non grave. Durante la sua assenza, la presidenza del Consiglio \u00e8 stata assunta dal collega Antonio Micieli.<br \/>\nSecondo quanto riferito dallo stesso Agnello, rivedendo successivamente i video pubblici della seduta, l\u2019assessore allo sport Davide Mandar\u00e0 avrebbe rivolto nei suoi confronti un intervento critico ritenuto fuori luogo, soprattutto per l\u2019impossibilit\u00e0 di un contraddittorio diretto. Il presidente parla di una mancanza di rispetto istituzionale e sottolinea come il passaggio \u201cpoco abbia a che fare con l\u2019eleganza politica\u201d, proprio perch\u00e9 avvenuto in sua assenza.<\/p>\n<p><strong>La premessa: il regolamento sugli impianti sportivi<\/strong><\/p>\n<p>Agnello ricostruisce anche gli antefatti che avrebbero portato allo scontro. Durante il precedente Consiglio comunale del 30 marzo, il presidente aveva formalmente richiamato sindaco e assessore affinch\u00e9 venisse portato in aula un regolamento per la gestione degli impianti sportivi, gi\u00e0 previsto da una delibera di giunta.<br \/>\nIl richiamo, spiega Agnello, nasceva da esigenze concrete: la gestione degli impianti era in proroga tecnica e, con nuove scadenze in arrivo, il rischio era quello di trovarsi senza uno strumento regolamentare adeguato. Da qui la richiesta ufficiale, anche scritta, di accelerare l\u2019iter e rispettare le prerogative del Consiglio comunale.<\/p>\n<p><strong>L\u2019intervento di Mandar\u00e0 in aula<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso della seduta del 30 aprile, l\u2019assessore Mandar\u00e0 ha comunque deciso di intervenire sul tema, pur in assenza del presidente.<br \/>\nNel suo intervento, ha fatto riferimento proprio al richiamo ricevuto, definendolo eccessivo e sostenendo che il regolamento non fosse obbligatorio, ma uno strumento di cui l\u2019ente si stava dotando. Ha inoltre evidenziato come, a suo avviso, il presidente del Consiglio abbia ecceduto nelle proprie prerogative, ricordando che il ruolo dei consiglieri \u00e8 quello di valutare e votare gli atti una volta giunti in aula, non di sollecitarli preventivamente.<br \/>\nMandar\u00e0 ha anche aggiunto che Agnello fosse gi\u00e0 in possesso del regolamento da mesi, elemento che renderebbe il richiamo \u201cingrato\u201d, prima di interrompersi e passare all\u2019illustrazione del punto all\u2019ordine del giorno.<\/p>\n<p><strong>La replica politica e la richiesta di chiarimenti<\/strong><\/p>\n<p>Nel suo messaggio pubblico, Agnello insiste sulla distinzione tra piano personale, politico e istituzionale, ritenuta venuta meno durante l\u2019episodio. Rivendica inoltre di aver agito nel rispetto delle istituzioni, ricordando di aver atteso l\u2019approvazione del regolamento in giunta prima di convocare il Consiglio, proprio su richiesta del sindaco.<br \/>\nPur sottolineando che la seduta si sia svolta in un clima costruttivo, con atti approvati all\u2019unanimit\u00e0, definisce quanto accaduto \u201cuna macchia evidente\u201d e chiede una presa di posizione chiara da parte del primo cittadino.<\/p>\n<p><strong>Le reazioni: solidariet\u00e0 dalla Democrazia Cristiana<\/strong><\/p>\n<p>Dopo la diffusione del video, ad Agnello sono arrivati diversi attestati di solidariet\u00e0. Tra questi, la presa di posizione ufficiale della Democrazia Cristiana di Santa Croce Camerina, che in una nota pubblicata su Facebook ha espresso \u201cpieno sostegno\u201d al presidente del Consiglio comunale.<br \/>\nNel comunicato si sottolinea come il rispetto dei ruoli istituzionali e delle persone debba rappresentare la base di ogni confronto democratico, evidenziando che quanto accaduto \u201cnon va nella direzione di un confronto sano e costruttivo\u201d, soprattutto in assenza della possibilit\u00e0 di replica diretta.<br \/>\nLa DC ha infine ribadito il proprio apprezzamento per il lavoro svolto da Agnello, richiamando l\u2019importanza di correttezza, equilibrio e responsabilit\u00e0 nel funzionamento dell\u2019aula consiliare.<\/p>\n<p>Infine, il sindaco Peppe Dimartino, intervenuto sulla vicenda, ha invitato a riportare il confronto nei binari del rispetto istituzionale, riconoscendo l\u2019opportunit\u00e0 di una maggiore sensibilit\u00e0 ma ridimensionando l\u2019accaduto come parte di un normale confronto politico. Ha pure ribadito che il regolamento sugli impianti non aveva carattere emergenziale e che il suo iter si \u00e8 comunque concluso positivamente: \u201c\u00c8 giusto portare avanti l\u2019azione amministrativa nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali e, allo stesso tempo, con chiarezza politica e senza ambiguit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Santa Croce Camerina si accende il dibattito politico dopo quanto accaduto nella seduta del Consiglio comunale del 30 aprile. A sollevare il caso \u00e8 il presidente del Consiglio, Luca Agnello, che ha affidato a un video pubblicato su Facebook la sua ricostruzione dei fatti e il proprio rammarico. 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