{"id":86154,"date":"2026-05-15T11:27:29","date_gmt":"2026-05-15T09:27:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/?p=86154"},"modified":"2026-05-15T11:27:29","modified_gmt":"2026-05-15T09:27:29","slug":"sp-60-il-miracolo-della-viabilita-quantistica-se-lambulanza-viaggia-nel-tempo-allindietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2026\/05\/15\/sp-60-il-miracolo-della-viabilita-quantistica-se-lambulanza-viaggia-nel-tempo-allindietro\/","title":{"rendered":"Sp 60, il miracolo della viabilit\u00e0 quantistica: se l\u2019ambulanza viaggia nel tempo (all\u2019indietro)"},"content":{"rendered":"<p>Grandi notizie per la fisica moderna e per gli amanti del brivido automobilistico. Sono finalmente partiti i lavori di ammodernamento della S.P. 60, ribattezzata per l&#8217;occasione \u201cRagusa \u2013 Malavita \u2013 Santa Croce Camerina\u201d. Un\u2019opera faraonica che promette rotatorie a Magazz\u00e8, carreggiate extralarge e persino la regimentazione delle acque piovane. Praticamente, l\u2019Atlantide iblea sta per essere salvata.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 solo un piccolo, infinitesimale dettaglio tecnico: la viabilit\u00e0 alternativa. Gli scienziati che hanno progettato il piano hanno partorito un capolavoro ingegneristico: il senso unico in direzione Ragusa-Santa Croce. Chi deve scendere da Ragusa viaggia sul velluto; chi deve salire da Santa Croce verso l\u2019ospedale del capoluogo, invece, viene spedito in un avvincente viaggio iniziatico lungo la ex SP 110 Magazz\u00e8-Spinazza. Il tutto per una durata prevista di ben due anni. Ventiquattro mesi di pura adrenalina.<\/p>\n<p>Dagli uffici della burocrazia ci avevano rassicurato col pallottoliere: \u201cTranquilli, sono appena 1,4 km di deviazione, circa 4 minuti in pi\u00f9. Un ritardo fisiologico\u201d.<\/p>\n<p>\ud835\udc08\ud835\udc25 \ud835\udc26\ud835\udc22\ud835\udc2b\ud835\udc1a\ud835\udc1c\ud835\udc28\ud835\udc25\ud835\udc28 \ud835\udc1d\ud835\udc1e\ud835\udc22 \ud835\udfd2 \ud835\udc26\ud835\udc22\ud835\udc27\ud835\udc2e\ud835\udc2d\ud835\udc22 \ud835\udc2c\ud835\udc2e\ud835\udc25\ud835\udc25\ud835\udc1a &#8220;\ud835\udc2d\ud835\udc2b\ud835\udc1a\ud835\udc33\ud835\udc33\ud835\udc1e\ud835\udc2b\ud835\udc1a&#8221; \ud835\udc1d&#8217;\ud835\udc1a\ud835\udc25\ud835\udc2d\ud835\udc2b\ud835\udc22 \ud835\udc2d\ud835\udc1e\ud835\udc26\ud835\udc29\ud835\udc22<br \/>\nCronometro alla mano, il test che \u00e8 stato fatto sul percorso in modalit\u00e0 &#8220;Ghost Town&#8221; (zero traffico, zero code, nessun trattore all\u2019orizzonte) dimostra che la matematica del Palazzo deve aver risentito del fuso orario. I chilometri in pi\u00f9 sono diventati magicamente 2 o 3, e i 4 minuti si sono trasformati nel tempo minimo sindacale se si spinge sull&#8217;acceleratore.<\/p>\n<p>S\u00ec, ma quale acceleratore? Chiamarla &#8220;strada alternativa&#8221; \u00e8 un insulto alla categoria. Quella che i tecnici presentano come un\u2019arteria viaria \u00e8, nella realt\u00e0 dei fatti, una trazzera in piena regola. Parliamo di una pista rurale dove le dimensioni contano: in tantissimi punti la carreggiata si stringe cos\u00ec tanto che due macchine contemporaneamente non sono fisicamente in condizione di transitare. O passa uno, o passa l&#8217;altro. Se si incrociano, si rischia il blocco totale.<\/p>\n<p>Dall&#8217;amministrazione comunale ci fanno sapere, fieri, che la pulizia delle erbacce \u00e8 stata fatta. Ottimo, ora i conducenti avranno una visuale perfetta per ammirare il vero disastro: un manto stradale disastrato, buche profonde come crateri e margini delle carreggiate totalmente distrutti. Perch\u00e9 riparare l&#8217;asfalto prima di dirottarvi migliaia di auto quando si pu\u00f2 semplicemente tagliare l&#8217;erba? Il proverbio italiano dice \u201c\ud835\udc26\ud835\udc1e\ud835\udc20\ud835\udc25\ud835\udc22\ud835\udc28 \ud835\udc2d\ud835\udc1a\ud835\udc2b\ud835\udc1d\ud835\udc22 \ud835\udc1c\ud835\udc21\ud835\udc1e \ud835\udc26\ud835\udc1a\ud835\udc22\u201d, ma in corsia d&#8217;emergenza, forse, non hanno letto lo stesso libro di aforismi.<\/p>\n<p>\ud835\udc00\ud835\udc33\ud835\udc22\ud835\udc1e\ud835\udc27\ud835\udc1d\ud835\udc1e \ud835\udc29\ud835\udc1e\ud835\udc27\ud835\udc1a\ud835\udc25\ud835\udc22\ud835\udc33\ud835\udc33\ud835\udc1a\ud835\udc2d\ud835\udc1e \ud835\udc1e \ud835\udc22\ud835\udc25 \ud835\udc1d\ud835\udc2b\ud835\udc1a\ud835\udc26\ud835\udc26\ud835\udc1a \ud835\udc1d\ud835\udc1e\ud835\udc22 \ud835\udc2b\ud835\udc1e\ud835\udc2c\ud835\udc22\ud835\udc1d\ud835\udc1e\ud835\udc27\ud835\udc2d\ud835\udc22<br \/>\nIl problema vero \u00e8 che oltre ai pendolari c&#8217;\u00e8 un intero tessuto economico e sociale che rischia il collasso. Le tantissime aziende agricole che operano e insistono in quel tratto saranno pesantemente penalizzate da questo imbuto impraticabile. Viene da chiedersi: a tutte queste attivit\u00e0 diciamo di mettere tutto in stand-by e ci rivediamo direttamente tra due anni?<\/p>\n<p>Per non parlare dei residenti della zona, che sono tutt&#8217;altro che pochi. Il pensiero che circola tra le famiglie del &#8220;famigerato tratto&#8221; oscilla tra la disperazione e l&#8217;ironia amara: \u00abNoi residenti che facciamo, ci diamo alla clausura o acquistiamo un elicottero privato per andare a fare la spesa o recarci al lavoro?\u00bb. Domande legittime di chi si sente improvvisamente prigioniero in casa propria. E questo accade nonostante sia il Sindaco che il Deputato si preoccupino di infondere serenit\u00e0. Una serenit\u00e0 puramente teorica che sbatte contro la realt\u00e0 dei fatti: la netta sensazione \u00e8 che qualcuno non abbia fatto i compiti a casa. Non vogliamo pensare che chi di competenza abbia deciso e agito con totale leggerezza e noncuranza, ma le rassicurazioni non bastano e i fatti parlano da soli.<\/p>\n<p>\ud835\udc00\ud835\udc26\ud835\udc1b\ud835\udc2e\ud835\udc25\ud835\udc1a\ud835\udc27\ud835\udc33\ud835\udc1e \ud835\udc1e &#8220;\ud835\udc13\ud835\udc1e\ud835\udc28\ud835\udc2b\ud835\udc22\ud835\udc1a \ud835\udc1d\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc25\ud835\udc1a \ud835\udc11\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc1a\ud835\udc2d\ud835\udc22\ud835\udc2f\ud835\udc22\ud835\udc2d\u00e0&#8221; \ud835\udc2c\ud835\udc1e\ud835\udc1c\ud835\udc28\ud835\udc27\ud835\udc1d\ud835\udc28 \ud835\udc22\ud835\udc25 \ud835\udc12\ud835\udc22\ud835\udc27\ud835\udc1d\ud835\udc1a\ud835\udc1c\ud835\udc28-\ud835\udc03\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc1e\ud835\udc20\ud835\udc1a\ud835\udc2d\ud835\udc28<br \/>\nMa la vera perla di questa commedia dell&#8217;assurdo riguarda i mezzi di soccorso. Il Sindaco Peppe Dimartino, anche in qualit\u00e0 di Consigliere provinciale con la delega ai lavori pubblici, ha clamorosamente sbagliato non solo il &#8216;verso&#8217;, ma proprio il &#8216;senso&#8217; di marcia. <\/p>\n<p>La logica elementare direbbe che le emergenze cliniche partono da Santa Croce Camerina per raggiungere i reparti specializzati di Ragusa, e non viceversa. Se un cittadino viene colpito da infarto o subisce una frattura o un trauma grave, la corsa contro il tempo del 118 punta dritto verso l&#8217;Emodinamica o l&#8217;Ortopedia d&#8217;urgenza del Giovanni Paolo II di Ragusa. Presidi d&#8217;eccellenza che, \u00e8 bene ricordarlo, non sono presenti al pur vicino ospedale &#8216;Guzzardi&#8217; di Vittoria. Ma a quanto pare, per chi siede sulla poltrona di Consigliere provinciale con la delega ai lavori pubblici, l&#8217;urgenza di invertire la rotta non \u00e8 pervenuta. Il Sindaco non \u00e8 riuscito a far valere il peso del nostro territorio al tavolo tecnico, fallendo nel tentativo di modificare il provvedimento sul senso unico e lasciando la nostra comunit\u00e0 priva di una reale difesa strategica.<\/p>\n<p>D&#8217;altronde, \u00e8 lo stesso identico schema gi\u00e0 visto con la viabilit\u00e0 tra Marina di Ragusa e Casuzze: quel tratto \u00e8 percorribile a senso unico solo in direzione Marina, mentre chi si trova a Casuzze e deve spostarsi nell&#8217;altra direzione \u00e8 costretto a subire un percorso allungato a causa della deviazione. Esattamente la stessa assurdit\u00e0: da Ragusa a Santa Croce si scende fluidi a senso unico, mentre da Santa Croce verso Ragusa \u2014 ovvero la rotta vitale verso l&#8217;ospedale per i soccorsi d&#8217;urgenza \u2014 bisogna deviare sulla trazzera, allungare i tempi e mettere a rischio le vite. Cambiano le strade, ma il risultato \u00e8 identico: i flussi preferenziali favoriscono sempre gli altri (ovvero i ragusani), costringendo i santacrocesi a giri panoramici anche quando si tratta di salute. Lo sappiamo, noi siamo sempre pronti a chinarci davanti ai cugini del capoluogo.<\/p>\n<p>\ud835\udc0b\u2019\ud835\udc22\ud835\udc26\ud835\udc1b\ud835\udc2e\ud835\udc2d\ud835\udc28 \ud835\udc29\ud835\udc1e\ud835\udc2b\ud835\udc1f\ud835\udc1e\ud835\udc2d\ud835\udc2d\ud835\udc28 \ud835\udc1e \ud835\udc22\ud835\udc25 \ud835\udc1c\ud835\udc28\ud835\udc2b\ud835\udc29\ud835\udc28 \ud835\udc1d\ud835\udc22 \ud835\udc0f\ud835\udc28\ud835\udc25\ud835\udc22\ud835\udc33\ud835\udc22\ud835\udc1a \ud835\udc26\ud835\udc2e\ud835\udc27\ud835\udc22\ud835\udc1c\ud835\udc22\ud835\udc29\ud835\udc1a\ud835\udc25\ud835\udc1e \ud835\udc21\ud835\udfd0\ud835\udfd2<br \/>\nProvate ora a immaginare la scena nelle ore di punta. Centinaia di auto incolonnate in un imbuto di 3-4 chilometri, bloccate dietro a un mezzo agricolo. Perch\u00e9 quella trazzera \u00e8 la via per antonomasia di trattori e mietitrebbie. Per gestire questo inferno quotidiano non basteranno i cartelli stradali: ci vorrebbe un\u2019intera squadra della Polizia Municipale fissa sul posto, impegnata h24 a dirigere un traffico surreale e impossibile tra auto, camion, residenti esasperati e mezzi agricoli.<\/p>\n<p>E se la logistica non fosse gi\u00e0 abbastanza complessa, siamo pur sempre in Sicilia. Lungo quella lingua di asfalto sgangherato transitano periodicamente, in piena transumanza, intere greggi di pecore, capre e mucche vaganti. Cosa facciamo se un gregge decide di occupare la trazzera durante un\u2019emergenza medica del 118? I vigili urbani dovranno fare i miracoli o il conducente dell&#8217;ambulanza dovr\u00e0 sfoderare i poteri di Mos\u00e8 e aprire le acque ovine per far passare la barella, sperando che le capre si mostrino collaborative? Nel frattempo, se incrociate gli operatori del 118, non chiedetegli come va. Sono gi\u00e0 abbastanza entusiasti cos\u00ec.<\/p>\n<p>Davanti a queste preoccupazioni concrete, la risposta dell&#8217;amministrazione non pu\u00f2 essere la chiusura a riccio, ma dovrebbe essere l&#8217;ascolto. La buona politica vive di pragmatismo e buon senso, doti che in questa mappa stradale sembrano essere finite fuori strada. Nel frattempo, speriamo che l&#8217;ambulanza non rimanga incastrata nei prossimi due anni tra un trattore, una buca profonda e un montone. D\u2019altronde, i saggi antichi dalle nostre parti lo dicevano sempre: \u00ab\ud835\udc14 \ud835\udc29\ud835\udc22\ud835\udc1c\ud835\udc1c\ud835\udc22\ud835\udc28\ud835\udc2d\ud835\udc2d\ud835\udc2e \ud835\udc29\u2019\ud835\udc2e\ud835\udc27 \ud835\udc1f\ud835\udc1a\ud835\udc2b\ud835\udc22 \ud835\udc2e\ud835\udc27 \ud835\udc29\ud835\udc1a\ud835\udc2c\ud835\udc2c\ud835\udc2e, \ud835\udc27\u2019\ud835\udc21\ud835\udc1a \ud835\udc1f\ud835\udc1a\ud835\udc2b\ud835\udc22 \ud835\udc2d\ud835\udc2b\ud835\udc22\u00bb. Speriamo solo che a furia di allungare passi e percorsi, la nostra salute non rimanga imbottigliata nella trazzera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grandi notizie per la fisica moderna e per gli amanti del brivido automobilistico. Sono finalmente partiti i lavori di ammodernamento della S.P. 60, ribattezzata per l&#8217;occasione \u201cRagusa \u2013 Malavita \u2013 Santa Croce Camerina\u201d. 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