{"id":86252,"date":"2026-05-26T17:19:32","date_gmt":"2026-05-26T15:19:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/?p=86252"},"modified":"2026-05-26T17:20:28","modified_gmt":"2026-05-26T15:20:28","slug":"il-grande-circo-delle-elezioni-le-divisioni-affondano-la-destra-mentre-il-clientelismo-spiana-la-strada-al-campo-largo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2026\/05\/26\/il-grande-circo-delle-elezioni-le-divisioni-affondano-la-destra-mentre-il-clientelismo-spiana-la-strada-al-campo-largo\/","title":{"rendered":"Il grande circo delle elezioni: le divisioni affondano la Destra, mentre il clientelismo spiana la strada al campo largo"},"content":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 causa del suo mal pianga se stesso. Il centrodestra siciliano ha riscoperto l&#8217;antico vizio di farsi la guerra da solo, e i risultati del primo turno sono un bollettino di guerra. Prima del voto, la coalizione che sostiene il governatore Renato Schifani amministrava ben 11 dei 17 grandi Comuni al voto nell&#8217;isola. Oggi? Resta con appena 4 sindaci certi.<\/p>\n<p>La colpa \u00e8 tutta di un centrodestra afflitto da divisioni, veleni e polemiche intestine. Ne approfitta il centrosinistra, che esulta: guidava tre cittadine e ora si ritrova al governo in cinque centri chiave, tra cui Marsala, Termini Imerese, Floridia, Lentini ed Enna. Il caso di Enna vale doppio: sottratto alla destra malgrado il neo sindaco Mirello Crisafulli abbia corso senza il simbolo del PD e senza i 5 Stelle. Una disfatta totale che provocher\u00e0 durissimi contraccolpi anche all&#8217;Ars a Palermo.<\/p>\n<p>\ud83c\udf4b \ud835\udc08\ud835\udc25 \ud835\udc1c\ud835\udc1a\ud835\udc2c\ud835\udc28 \ud835\udc08\ud835\udc2c\ud835\udc29\ud835\udc22\ud835\udc1c\ud835\udc1a: \ud835\udc25&#8217;\ud835\udc22\ud835\udc2c\ud835\udc28\ud835\udc25\ud835\udc1a \ud835\udc1f\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc22\ud835\udc1c\ud835\udc1e (\ud835\udc2c\ud835\udc22 \ud835\udc1f\ud835\udc1a \ud835\udc29\ud835\udc1e\ud835\udc2b \ud835\udc1d\ud835\udc22\ud835\udc2b\ud835\udc1e) \ud835\udc1d\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc25\ud835\udc1a \ud835\udc1d\ud835\udc22\ud835\udc2c\ud835\udc2e\ud835\udc27\ud835\udc22\ud835\udc28\ud835\udc27\ud835\udc1e<br \/>\nIl perfetto riassunto di questo caos regionale si \u00e8 visto a Ispica, unico centro della provincia di Ragusa al voto. Qui il centrodestra \u00e8 riuscito in un\u2019impresa storica: presentare due candidati diversi, farsi la guerra in casa e regalare il pass per il ballottaggio agli avversari.<\/p>\n<p>La trama ispicese \u00e8 degna di una commedia degli equivoci. L&#8217;ex sindaco uscente Leontini, mandato a casa prima del tempo da una mozione di sfiducia di Angelo Galifi, cosa fa? Appoggia proprio Galifi! Ma i cittadini non hanno l&#8217;anello al naso. Galifi si ferma all&#8217;ultimo posto con il 14,61% dei voti (1.292 preferenze).<\/p>\n<p>I conti sono facili facili: unito, il centrodestra a Ispica avrebbe superato il 30% dei voti e oggi racconteremmo un&#8217;altra storia. Invece, si va al ballottaggio. In testa c&#8217;\u00e8 Pierenzo Muraglie (vicinissimo a Ignazio Abbate) con il 35,59% (2.971 voti). Dietro di lui insegue Serafino Arena, sostenuto da un minestrone che unisce 5 Stelle, Verdi e Controcorrente, al 19,65% (1.738 voti). Terzo Paolo Monaca (PD e Sud chiama Nord) con il 17,34% e quarto Tonino Cafisi (Fratelli d&#8217;Italia) con il 14,81%. La lezione di Ispica \u00e8 identica a quella regionale: imporre i candidati dall&#8217;alto, magari senza che la gente si fidi davvero, porta dritti al disastro.<\/p>\n<p>\ud83d\udd2e \ud835\udc08\ud835\udc25 \ud835\udc1c\ud835\udc28\ud835\udc27\ud835\udc2d\ud835\udc1a\ud835\udc20\ud835\udc22\ud835\udc28 \ud835\udc2d\ud835\udc2b\ud835\udc1a \ud835\udc2e\ud835\udc27 \ud835\udc1a\ud835\udc27\ud835\udc27\ud835\udc28: \ud835\udc25\ud835\udc1e \ud835\udc29\ud835\udc1a\ud835\udc20\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc25\ud835\udc1e (\ud835\udc2c\ud835\udc1a\ud835\udc2d\ud835\udc22\ud835\udc2b\ud835\udc22\ud835\udc1c\ud835\udc21\ud835\udc1e) \ud835\udc1d\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc25\ud835\udc1a \ud835\udc03\ud835\udc1e\ud835\udc2c\ud835\udc2d\ud835\udc2b\ud835\udc1a \ud835\udc1a \ud835\udc11\ud835\udc1a\ud835\udc20\ud835\udc2e\ud835\udc2c\ud835\udc1a \ud835\udc1e \ud835\udc12\ud835\udc1a\ud835\udc27\ud835\udc2d\ud835\udc1a \ud835\udc02\ud835\udc2b\ud835\udc28\ud835\udc1c\ud835\udc1e<br \/>\nQuesto terremoto politico \u00e8 solo l&#8217;antipasto di ci\u00f2 che accadr\u00e0 tra dodici mesi. Tra un anno esatto si voter\u00e0 a forse a Ragusa e sicuramente a Santa Croce Camerina e negli altri 10 comuni iblei. Questo lasso di tempo servir\u00e0 ai partiti per ricostruire la propria immagine, perch\u00e9 chi \u00e8 convinto di vincere anche senza le forze di coalizione prender\u00e0 un abbaglio gigantesco.<\/p>\n<p>Le grandi manovre per il futuro sono gi\u00e0 iniziate, e l&#8217;attenzione \u00e8 tutta sui partiti di centrodestra, che sembrano fare a gara a chi si fa pi\u00f9 male da solo:<\/p>\n<p>\u2022\t\ud835\udc05\ud835\udc2b\ud835\udc1a\ud835\udc2d\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc25\ud835\udc22 \ud835\udc1d&#8217;\ud835\udc08\ud835\udc2d\ud835\udc1a\ud835\udc25\ud835\udc22\ud835\udc1a (\ud835\udc08 &#8220;\ud835\udc02\ud835\udc28\ud835\udc26\ud835\udc2e\ud835\udc27\ud835\udc22\ud835\udc2c\ud835\udc2d\ud835\udc22&#8221; \ud835\udc1c\ud835\udc28\ud835\udc27 \ud835\udc25\ud835\udc1a \ud835\udc05\ud835\udc22\ud835\udc1a\ud835\udc26\ud835\udc26\ud835\udc1a): In provincia si muovono con la grazia di un elefante in un negozio di cristalli. Rigidi, ideologici e allergici al dialogo. Vogliono imporre i loro uomini ovunque con un&#8217;arroganza d&#8217;altri tempi. A guardarli bene, sembrano i vecchi comunisti dello stampo pi\u00f9 duro: o si fa come dicono loro, o sei un nemico della patria. Continuando con questa simpatia travolgente, tra un anno l&#8217;unica cosa che riusciranno a isolare sar\u00e0 la loro stessa percentuale di voti.<\/p>\n<p>\u2022\t\ud835\udc05\ud835\udc28\ud835\udc2b\ud835\udc33\ud835\udc1a \ud835\udc08\ud835\udc2d\ud835\udc1a\ud835\udc25\ud835\udc22\ud835\udc1a (\ud835\udc0b\ud835\udc1a \ud835\udc01\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc25\ud835\udc1a \ud835\udc00\ud835\udc1d\ud835\udc1d\ud835\udc28\ud835\udc2b\ud835\udc26\ud835\udc1e\ud835\udc27\ud835\udc2d\ud835\udc1a\ud835\udc2d\ud835\udc1a \ud835\udc27\ud835\udc1e\ud835\udc25 \ud835\udc01\ud835\udc28\ud835\udc2c\ud835\udc1c\ud835\udc28): Tutti in provincia si chiedono se esista ancora o se sia un mito mitologico. Aspettano che l&#8217;onorevole Minardo si svegli dal letargo e batta un colpo per dare una fisionomia e un&#8217;identit\u00e0 a questo fantomatico partito. Dovrebbero rappresentare l&#8217;area moderata e riflessiva della coalizione. Al momento, per\u00f2, riflettono cos\u00ec tanto che sembrano immobili, come statue di sale in cerca di una bussola.<\/p>\n<p>\u2022\t\ud835\udc0b\ud835\udc1a \ud835\udc27\ud835\udc1a\ud835\udc2c\ud835\udc1c\ud835\udc22\ud835\udc2d\ud835\udc1a \ud835\udc1d\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc25\ud835\udc1a &#8220;\ud835\udc03\ud835\udc08\ud835\udc00&#8221; (\ud835\udc0b&#8217;\ud835\udc00\ud835\udc2b\ud835\udc26\ud835\udc1a\ud835\udc2d\ud835\udc1a \ud835\udc0c\ud835\udc28\ud835\udc27\ud835\udc28\ud835\udc1c\ud835\udc2b\ud835\udc1a\ud835\udc2d\ud835\udc22\ud835\udc1c\ud835\udc1a \ud835\udc1d\ud835\udc22 \ud835\udc00\ud835\udc1b\ud835\udc1b\ud835\udc1a\ud835\udc2d\ud835\udc1e): Scordatevi la vecchia Democrazia Cristiana. Ormai in provincia lo scudocrociato ha cambiato sigla ed \u00e8 diventato la Democrazia Ignazio Abbate (DIA). Un partito a marchio unico, guidato da un uomo solo al comando. Dopo la sonora boccata d&#8217;aria fresca \u2013 leggi &#8220;bocciatura&#8221; \u2013 subita da Abbate alla Regione, la DIA ha deciso che l&#8217;alleanza a destra non va pi\u00f9 di moda. Ora \u00e8 prontissima a saltare la barricata e a dare sostegno al campo largo a Ragusa e Santa Croce. Un voltafaccia da manuale che ha fatto venire il mal di testa a tutta la vecchia coalizione.<\/p>\n<p>\u2022\t\ud835\udc0b\ud835\udc1a \ud835\udc0b\ud835\udc1e\ud835\udc20\ud835\udc1a \ud835\udc1e \ud835\udc22\ud835\udc25 \ud835\udc06\ud835\udc1e\ud835\udc27\ud835\udc1e\ud835\udc2b\ud835\udc1a\ud835\udc25\ud835\udc1e \ud835\udc15\ud835\udc1a\ud835\udc20\ud835\udc1a\ud835\udc27\ud835\udc2d\ud835\udc1e: Il partito di Salvini in provincia di Ragusa \u00e8 come i soldi nel portafoglio a fine mese: non esiste. Per provare a esistere, stanno tentando di costruire qualcosa attorno alla figura del Generale Vannacci. Al momento, per\u00f2, il Generale sembra aver perso l&#8217;orientamento nelle campagne iblee ed \u00e8 ancora in fase di faticoso posizionamento.<\/p>\n<p>\ud83e\udd4a \ud835\udc08\ud835\udc25 \ud835\udc06\ud835\udc2b\ud835\udc1a\ud835\udc27\ud835\udc1d\ud835\udc1e \ud835\udc11\ud835\udc22\ud835\udc1b\ud835\udc1a\ud835\udc25\ud835\udc2d\ud835\udc28\ud835\udc27\ud835\udc1e: \ud835\udc22\ud835\udc25 \ud835\udc1c\ud835\udc25\ud835\udc22\ud835\udc1e\ud835\udc27\ud835\udc2d\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc22\ud835\udc2c\ud835\udc26\ud835\udc28 \ud835\udc25\ud835\udc1a\ud835\udc2f\ud835\udc28\ud835\udc2b\ud835\udc1a \ud835\udc29\ud835\udc1e\ud835\udc2b \ud835\udc25\ud835\udc1a \ud835\udc12\ud835\udc22\ud835\udc27\ud835\udc22\ud835\udc2c\ud835\udc2d\ud835\udc2b\ud835\udc1a<br \/>\nMentre a destra si volano gli stracci, a sinistra il &#8220;campo largo&#8221; sta trovando la quadra per risultare vincente. L&#8217;asse tra Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Controcorrente e Sud Chiama Nord assieme al PD \u00e8 in netta crescita.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un dettaglio fondamentale che la destra sta fingendo di non vedere: con la politica puramente clientelare che sta portando avanti, il centrodestra non sta facendo altro che mettere le basi per una clamorosa vittoria del campo largo. Pensano di comprare il consenso con i soliti metodi, ma stanno solo preparando la propria fossa politica. Se tra un anno, nei comuni della provincia al voto, a questa armata progressista si unissero per convenienza anche Forza Italia e la &#8220;DIA&#8221; di Ignazio Abbate, la partita finirebbe prima di cominciare. Per Fratelli d&#8217;Italia e per i suoi rappresentanti pi\u00f9 illustri si aprirebbero le porte di casa.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un messaggio fondamentale che deve fare la vera differenza in questa storia, ed \u00e8 bene che tutti lo tengano a mente da qui al prossimo anno: per quelli che hanno perso in questa tornata elettorale, non \u00e8 assolutamente il caso di prendersela. I fatti dimostrano, ieri come oggi, che chi perde pu\u00f2 sempre andare dalla parte di chi vince e salire sul carro dei vincitori. La morale della favola politica nostrana \u00e8 sempre la stessa: la coerenza \u00e8 un lusso per pochi, il salto della quaglia \u00e8 una certezza per molti.<\/p>\n<p>Dopotutto, come recita il saggio e intramontabile proverbio siciliano per questi professionisti del trasformismo: &#8220;\ud835\ude51\ud835\ude56&#8217; \ud835\ude6a\ud835\ude63\ud835\ude63\ud835\ude5e \ud835\ude6a \ud835\ude6b\ud835\ude5a\ud835\ude63\ud835\ude69\ud835\ude6a \ud835\ude6b\ud835\ude64\ud835\ude69\ud835\ude56 \ud835\ude5a \ud835\ude61\ud835\ude56 \ud835\ude58\ud835\ude56\ud835\ude62\ud835\ude62\ud835\ude5e\ud835\ude68\ud835\ude56 \ud835\ude62\ud835\ude6a\ud835\ude69\ud835\ude56&#8221; (Va&#8217; dove gira il vento e cambia la camicia). La resa dei conti a Ragusa e Santa Croce \u00e8 gi\u00e0 iniziata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 causa del suo mal pianga se stesso. Il centrodestra siciliano ha riscoperto l&#8217;antico vizio di farsi la guerra da solo, e i risultati del primo turno sono un bollettino di guerra. Prima del voto, la coalizione che sostiene il governatore Renato Schifani amministrava ben 11 dei 17 grandi Comuni al voto nell&#8217;isola. Oggi? [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":66,"featured_media":86253,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,11],"tags":[],"class_list":["post-86252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","category-primopiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/66"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86252"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86252\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86254,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86252\/revisions\/86254"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}