{"id":86725,"date":"2026-07-15T10:15:23","date_gmt":"2026-07-15T08:15:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/?p=86725"},"modified":"2026-07-15T10:15:23","modified_gmt":"2026-07-15T08:15:23","slug":"santa-croce-2026-tra-delibere-doro-docce-infinite-e-il-grande-valzer-delle-poltrone-estive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santacroceweb.com\/index.php\/2026\/07\/15\/santa-croce-2026-tra-delibere-doro-docce-infinite-e-il-grande-valzer-delle-poltrone-estive\/","title":{"rendered":"Santa Croce 2026: tra delibere d&#8217;oro, docce infinite e il grande valzer delle poltrone estive"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">A Santa Croce Camerina l\u2019estate non \u00e8 pi\u00f9 una stagione, ma un lussuoso stato d\u2019animo da 76.100 euro. Il sindaco Peppe Dimartino e la sua giunta hanno sfornato la delibera numero 166 per gli &#8220;Eventi d\u2019Estate 2026&#8221;. Un budget da capogiro che fa sfigurare le vecchie amministrazioni, capaci di fare le stesse cose spendendo un terzo rispetto a oggi. Ma si sa, la nuova parola d\u2019ordine \u00e8 &#8220;sussidiariet\u00e0 orizzontale&#8221;. Tradotto dal politichese: l\u2019arte di bussare a ogni Assessorato Regionale sperando che qualcuno paghi il conto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I veri capolavori di questa stagione, per\u00f2, si consumano tra la spiaggia e la piazza virtuale. A Punta Secca la gestione delle docce pubbliche \u00e8 diventata un vero thriller idraulico. Il Comune ha delegato la vendita delle ricariche ai chioschi \/locali pubblici senza consultarli, ma il sistema \u00e8 andato in tilt. Invece di razionare l&#8217;acqua, alcune docce sono rimaste aperte senza interruzione, erogando flussi continui forse a causa dei guasti della ditta appaltatrice. Il risultato? Commercianti in rivolta che stampano cartelli di &#8220;sciopero della ricarica&#8221;, stanchi di fare da parafulmine per i guasti tecnici e di gestire le lamentele dei bagnanti sommersi da questo spreco incontrollato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, il mondo dei social \u00e8 un campo di battaglia. C&#8217;\u00e8 il fedelissimo difensore d&#8217;ufficio dell&#8217;amministrazione che redarguisce il popolo sovrano su Facebook, spiegando con filosofia che &#8220;il mondo non gira intorno ai vostri gusti&#8221; e che il rumore del karaoke sotto la finestra \u00e8 solo un dazio necessario per avere il silenzio della poesia la settimana dopo. Sul fronte culturale la situazione non \u00e8 migliore: le artiste locali gridano all&#8217;esclusione, accusando la giunta di andare a cercare talenti fino a Messina pur di metterle in disparte. Insomma, tra un tramonto a colori, un fiume di denaro pubblico e docce che non si fermano mai, l&#8217;unica cosa che scorre pi\u00f9 dell&#8217;acqua a Santa Croce sono le polemiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>La sfilata delle vanit\u00e0: la parata militare dei fedelissimi<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esaurito il capitolo bilanci e docce impazzite, passiamo in rassegna le vere sfilate di questa estate: quelle dell&#8217;amministrazione comunale. A Santa Croce, infatti, la politica si misura un tanto al metro di distanza dal Sindaco. Pi\u00f9 sei vicino al primo cittadino nelle foto, pi\u00f9 vali. Si assiste cos\u00ec a una serie di passerelle istituzionali dove gli assessori, seguendo a ruota il capo, fanno letteralmente a bracciate per conquistare l&#8217;inquadratura perfetta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019occasione d&#8217;oro si \u00e8 presentata il 10 luglio, per l&#8217;anniversario dello sbarco alleato in Sicilia, quando Punta Secca ha accolto i mezzi storici del Club HMV Italia. Una rievocazione che si \u00e8 trasformata in una seconda, e ben pi\u00f9 agguerrita, parata militare: quella della Giunta schierata in Piazza Faro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre i veicoli d&#8217;epoca del 1943 sfilavano con rigore storico, tra gli amministratori si consumava una vera e propria guerra di posizione. Una menzione d\u2019onore va al vicesindaco, schierato in trincea in prima linea, fermamente deciso a non cedere a nessuno la propria posizione strategica accanto al Sindaco. Nemmeno un carro armato americano avrebbe potuto scalzarlo da quel prezioso millimetro di inquadratura. Resta solo un dubbio storiografico: se l&#8217;avanzata degli Alleati nel &#8217;43 fu travolgente, la resistenza del vicesindaco per difendere il primato nella foto di gruppo non \u00e8 stata da meno. Un autentico esempio di eroismo da passerella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Fantapolitica d\u2019estate: il ritorno del Padrino e il Figlioccio pentito<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma le sfilate sotto il Faro sono solo bazzecole in confronto al vero sport dell&#8217;estate santacrocese: il calciomercato della politica, altrimenti detto &#8220;la fanta-alleanza&#8221;. Voci sempre pi\u00f9 insistenti dai corridoi del Palazzo \u2013 e non solo \u2013 raccontano infatti di grandi prove tecniche di intesa tra il Sindaco e una vecchia conoscenza della politica locale, Giovanni Barone &#8220;ex sindaco&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo lo strappo di quest&#8217;ultimo con il movimento &#8220;Territorio&#8221;, si \u00e8 aperta la stagione dei grandi incontri bilaterali in Comune e in luoghi strategici per definire il futuro. Assistiamo cos\u00ec al grande ritorno della saga pi\u00f9 appassionante della nostra storia recente: <em>\u201cU Parrinu e u <\/em>figghiocciu<em>\u201d<\/em> (il Padrino e il Figlioccio) pronti a rimettersi insieme. Sul piatto della trattativa, per convincere <em>u Parrinu<\/em>, l\u2019amministrazione ovvero il sindaco avrebbe calato l&#8217;artiglieria pesante: o la Presidenza del Consiglio comunale o, in alternativa, la poltrona da Vicesindaco (con buona pace di chi oggi fa le bracciate per tenersela stretta nelle foto). Al momento, l\u2019esperto <em>Parrinu<\/em> ha preso tempo. Ci sta pensando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi che al caldo estivo preferiamo il fresco della memoria lunga, vorremmo per\u00f2 fare un piccolo riassunto delle puntate precedenti al <em>Padrino<\/em>: ogni volta che si \u00e8 candidato a sindaco, <em>u <\/em>figghiocciu \u00e8 rimasto saldamente dall&#8217;altra parte della barricata, pronto a dargli battaglia. Ma si sa, la politica \u00e8 l&#8217;arte del possibile e forse, stavolta, \u00e8 la volta buona per un bacio della pace. Del resto, come ripete ossessivamente il primo cittadino in ogni sua vetrina, post social e apparizione pubblica in questa calda estate: <em>&#8220;IL BELLO \u00c8 GI\u00c0 IN CORSO&#8221;<\/em>. E se il &#8220;bello&#8221; \u00e8 questo grande valzer di poltrone, prepariamoci a vedere i fuochi d&#8217;artificio prima del tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il Grande Rebus del Centro &#8211; Destra: tra correnti contrapposte, matrimoni mancati e la &#8220;guerra del voto&#8221;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la fantapolitica con il \u201c<em>Parrinu\u201d<\/em> Barone fa sognare, l\u2019analisi dei partiti tradizionali a Santa Croce Camerina merita una laurea in diplomazia applicata. Il panorama del centrodestra locale assomiglia a una puntata di una serie tv intrisa di strategie, freddezze istituzionali e veti incrociati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partiamo da <strong>Fratelli d\u2019Italia<\/strong>, che in paese non \u00e8 un partito, ma un rebus geopolitico. C&#8217;\u00e8 una parte maggioritaria della base che con il Sindaco non ha mai trovato il giusto feeling. Il motivo? Una classica faida da &#8220;Guerra dei Due Mondi&#8221; che si consuma pi\u00f9 in alto, a livello provinciale e regionale, tra i fedelissimi dell&#8217;onorevole Giorgio Assenza e quelli vicini al senatore Salvo Sallemi. Siccome Assenza \u00e8 storicamente il padrino politico del nostro Sindaco, la sponda vicina a Sallemi \u00e8 rimasta fatalmente fuori dai giochi e a guardare dal balcone. Una contrappessata che, c&#8217;\u00e8 da scommetterci, si trasciner\u00e0 congelata fino alle prossime elezioni Regionali, quando si dovranno contare i veri pesi massimi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;altro lato dello specchio c&#8217;\u00e8 F<strong>orza Italia<\/strong>, che a Santa Croce siede saldamente sui banchi dell\u2019opposizione. Negli ultimi tavoli provinciali si \u00e8 tentato il colpaccio: un grande &#8220;manuale Cencelli&#8221; della provincia di Ragusa. L&#8217;idea dei vertici era allineare le giunte locali al modello Roma-Palermo, con uno scambio di cortesie: assessori di Forza Italia dove governa Fratelli d&#8217;Italia e viceversa, stringendo l&#8217;accordo sull&#8217;asse Ragusa, Modica, Comiso e Santa Croce. A Modica e Ragusa erano tutti pronti a firmare, ma quando la pratica \u00e8 arrivata a Comiso e Santa Croce, la musica \u00e8 cambiata radicalmente. A Comiso e Santa Croce, infatti, i rispettivi sindaci sembrano assolutamente inamovibili nell&#8217;intendimento di non fare alcuno spazio alla coalizione, tanto meno a soggetti non graditi. Una chiusura netta che ha rispedito al mittente l&#8217;offerta. Del resto, a Santa Croce il matrimonio non s&#8217;aveva da fare: il Sindaco non voleva forzature strutturali e Forza Italia non aveva alcuna intenzione di salire sul carro a un anno dal voto, rischiando di pagare il conto delle docce di Punta Secca senza aver fatto nemmeno un bagno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E in tutto questo scompiglio, il Sindaco ha lanciato l&#8217;ultimo &#8220;tutti liberi&#8221; che sta facendo tremare i corridoi. Il diktat per la prossima tornata \u00e8 chiaro: <em>cara giunta, tutti in pista a fare la campagna elettorale da consiglieri comunali<\/em>. Niente pi\u00f9 poltrone regalate sulla fiducia o doppie cariche assegnate senza sudare la camicia. Chi vuole fare l&#8217;assessore domani, deve raccogliere i voti per strada oggi. Una mossa che promette di trasformare l&#8217;attuale &#8220;sfilata delle vanit\u00e0&#8221; in una spietata e divertentissima gara di sopravvivenza politica. Con buona pace della pace interna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Conclusione: Il gran finale del teatro estivo<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, tra delibere a cinque zeri, docce che si rifiutano di smettere di erogare acqua, parate militari per il selfie perfetto e alleanze nate all&#8217;ombra del campanile, l&#8217;estate a Santa Croce Camerina si conferma il palcoscenico ideale per la pi\u00f9 classica delle commedie politiche. Mentre la giunta si prepara a contare i voti uno a uno per salvare la poltrona e i partiti continuano a giocare a scacchi sotto l&#8217;ombrellone, ai cittadini non resta che godersi lo spettacolo (e pagare il biglietto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A futura memoria di padrini, figliocci, assessori podisti e alleati dell&#8217;ultima ora, la saggezza popolare non sbaglia mai un colpo. C&#8217;\u00e8 un vecchio adagio siciliano che fotografa perfettamente questa spietata corsa all&#8217;oro delle cariche pubbliche:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>&#8220;Supa a cappa ri l&#8217;altaru, cu\u2019 prima arriva s\u2019assetta&#8221;<\/em><\/strong><br \/>\n<em>(Sulla tovaglia dell&#8217;altare, chi prima arriva si siede).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;IL BELLO \u00c8 GI\u00c0 IN CORSO&#8221;<\/em> ci ripetono dal Palazzo. E se la sedia sull&#8217;altare \u00e8 una sola, prepariamoci a vedere ancora molte bracciate e parecchi sgomiti prima di arrivare alle urne. Quindi <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><em>&#8220;IL<\/em> <em>BELLO DEVE ANCORA VENIRE&#8221;.<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Santa Croce Camerina l\u2019estate non \u00e8 pi\u00f9 una stagione, ma un lussuoso stato d\u2019animo da 76.100 euro. Il sindaco Peppe Dimartino e la sua giunta hanno sfornato la delibera numero 166 per gli &#8220;Eventi d\u2019Estate 2026&#8221;. 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